Concetti Chiave
- La divisione degli stati europei durante il Congresso di Vienna includeva l'Italia, l'Impero Austro-ungarico, la Confederazione germanica, l'Impero Ottomano e l'Impero zarista.
- Il Congresso di Vienna si basava su due principi fondamentali: il principio di legittimità e quello di equilibrio, per ristabilire l'ordine in Europa.
- Le alleanze come la Santa Alleanza e la Quadruplice Alleanza furono create per mantenere l'equilibrio tra le potenze europee.
- Le conseguenze del Congresso di Vienna portarono a regimi reazionari che compressarono le aspirazioni liberali, rafforzando il sentimento nazionale tra diverse nazionalità.
- Le ondate rivoluzionarie tra il 1820 e il 1848 culminarono in eventi significativi come i moti del 1820/21 e la rivoluzione di luglio in Francia, che influenzarono il panorama politico europeo.
Indice
Divisione degli stati europei
Cartina dell’Europa significativa in quanto mostra la divisione degli stati durante questo periodo:
- Italia;
- Impero Austro-ungarico;
- Confederazione germanica (da 300 a 38);
- Impero Ottomano;
- Impero zarista.
Quali sono i principi del Congresso di Vienna?
Il Congresso di Vienna due principi fondamentali:
- Principio di legittimità;
- Principio di equilibrio.
Alleanze per l'equilibrio
Le alleanze servono per mantenere l’equilibrio che poi abbiano un fondamento religioso o no è un altro discorso:
- Santa Alleanza;
- Quadruplice Alleanza.
Conseguenze del Congresso di Vienna
La sistemazione data a Vienna implica che molte nazionalità siano sottoposte a governi stranieri. Dopo il Congresso di Vienna infatti:
- Compressione delle aspirazioni liberali da parte dei regimi reazionari e conservatori:
- Rafforzamento del sentimento dei popoli e l’idea di nazione diventa mito trascinante;
- Presenza di numerose nazionalità sottoposte a governi stranieri: irlandesi al RU, norvegesi alla Svezia, tedeschi dello Schleswig-Holstein alla Danimarca, finlandesi, estoni, lettoni e lituani alla Russia, polacchi a Russia, Prussia e Austria.
Zone nevralgiche multietniche
Presenza di due enormi zone nevralgiche multietniche e multilinguistiche:
- Impero asburgico: austriaci, cechi, polacchi, slovacchi, ungheresi, romeni, italini e slavi del sud (sloveni, croati, serbi);
- Impero Ottomano: greci, bulgari, albanesi, romeni, slavi del sud;
La difficoltà della diffusione nei ceti popolari a causa dei complicati riti simbolici, iniziazioni e articolazione in gradi:
- La Carboneria (i “buoni cugini”) diffusa soprattutto in Italia dal 1806 (nel Sud) ma anche. Francia, Grecia, Polonia. Le organizzazioni segrete ispirate da Filippo Buonarroti e simili sono i Comuneros in Spagna e la Filiki Eteria in Grecia.
Ondate rivoluzionarie in Europa
L’Europa è scossa da una nuova ondata rivoluzionaria: Rivoluzioni solo in parte vittoriose ma colpirono duramente il sistema della Santa Alleanza e contribuirono allo sviluppo dei movimenti liberal- democratici europei che portarono alla lotta una nuova generazione.
Da Vienna al 1848 abbiamo una serie di moti:
Moti rivoluzionari del 1820-1831
- Moti del 1820/21: rivendicano la libertà delle popolazioni sottomesse da altri stati più forti o all’interno di un impero. Solo la Grecia riesce ad ottenere l’indipendenza nel 1849 grazie alla Gran Bretagna, gli altri falliscono tutti, diverso sarà oltre oceano (colonie spagnole del Sud America);
- Moti del 1830-1831: solo il Belgio avrà successo e nel 1839 diventerà stato indipendente.
Rivoluzione di luglio in Francia
Punto focale di irradiazione: dopo le “Ordinanze di Carlo X (25 luglio 1830) i parigini scendono in piazza e dopo tre giorni di lotta dalle barricate le “Tre gloriose” (27-29 luglio 1830) sconfiggono le truppe del te, che è costretto ad abdicare e fuggire in Inghilterra. Al suo posto Luigi Filippo d’Orleans non più Re di Francia ma “re dei francesi” e nasce la “monarchia di luglio”. Movimenti di riforma liberale in dodici cantoni.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principi fondamentali del Congresso di Vienna?
- Quali conseguenze ha avuto il Congresso di Vienna sulle nazionalità europee?
- Quali alleanze furono create per mantenere l'equilibrio in Europa?
- Quali furono i risultati delle ondate rivoluzionarie in Europa tra il 1820 e il 1831?
I due principi fondamentali del Congresso di Vienna sono il principio di legittimità e il principio di equilibrio, che mirano a stabilire un ordine politico in Europa dopo le guerre napoleoniche.
Dopo il Congresso di Vienna, molte nazionalità si trovarono sotto governi stranieri, portando a una compressione delle aspirazioni liberali e a un rafforzamento del sentimento nazionale tra i popoli oppressi.
Per mantenere l'equilibrio in Europa, furono create la Santa Alleanza e la Quadruplice Alleanza, che cercarono di stabilizzare la situazione politica del continente.
Le ondate rivoluzionarie tra il 1820 e il 1831 portarono a moti che rivendicavano la libertà, con la Grecia che ottenne l'indipendenza, mentre altri tentativi fallirono, ad eccezione del Belgio che divenne indipendente nel 1839.