Concetti Chiave
- L'origine dell'universo risale a 15 miliardi di anni fa, con il Big Bang che ha creato la materia e successivamente stelle e pianeti.
- Le prime forme di vita sulla Terra si sono sviluppate in oceani primordiali, grazie a reazioni chimiche che hanno creato biomolecole da molecole semplici.
- Le cellule procariote iniziali erano anaerobiche e eterotrofe, nutrendosi di sostanze nel brodo primordiale e alcune potrebbero essere state autotrofe chemiosintetiche.
- La cellula eucariote è emersa da una simbiosi tra cellule procariote di diverse dimensioni, portando alla formazione di cloroplasti e mitocondri.
- Le cellule eucariote iniziarono a vivere in colonie e si moltiplicano con la mitosi, garantendo una copia esatta del DNA ad ogni nuova cellula.
Indice
L'origine dell'universo
L’origine dell’universo pare che sia avvenuta 15 miliardi di anni fa.
Tutto iniziò dallo scoppio del cosiddetto atomo primordiale che aveva un elevatissima temperatura e una densità inimmaginabile
A questo avvenimento venne dato poi il nome di Big Bang, ovvero, “grande scoppio”.
Dopo il big bang si formò la materia, composta da molecole a loro volta composte da atomi.
Successivamente si formarono le nebulose che diedero vita alle protostelle ed ai protopianeti, che a loro volta formarono stelle e pianeti tra cui la Terra
Nascita delle prime forme di vita
Seguendo l’ipotesi del brodo primordiale le forme di vita sulla Terra sarebbero nate in oceani primordiali e precedute da una lunga e lenta serie di reazioni chimiche che avrebbero trasformato le molecole semplici in biomolecole, le quali sono formate da 3 gruppi: carboidrati, proteine e acidi nucleici.
L’energia necessaria per avviare questi processi sarebbe stata fornita da radiazioni solari, fulmini che si formavano nell atmosfera
Le prime biomolecole avrebbero dato origine ad aggregati simili a minuscole gocce
Non si può ancora parlare di cellule ma di unità microscopiche capaci di accrescersi, dividersi in più parti e svolgere alcune reazioni chimiche per produrre energia.
Evoluzione delle cellule procariote
Le prime vere cellule procariote erano molto semplici e poichè nell’atmosfera non c’era ossigeno erano anaerobiche.
In oltre erano eterotrofe quindi si nutrivano delle sostanze presenti nel brodo primordiale
Si è diffusa una seconda ipotesi ossia che le prime cellule siano state autotrofe chemiosintetiche capaci di utilizzare energia liberata nell'ambiente da specifiche reazioni chimiche.
Con la comparsa delle cellule autotrofe fotosintetiche l’ossigeno viene liberato dalla fotosintesi e si diffonde dalle acque nell’atmosfera. Questo gas si rivela nocivo per le cellule anaerobiche che successivamente muoiono. Parte di quelle poche sopravvissute si rifugiano in ambienti privi di ossigeno e alcune invece si evolvono e “imparano” ad usare questo nuovo gas. L’evoluzione di queste dà origine alle cellule aerobiche.
Sviluppo delle cellule eucariote
La cellula eucariote si è formata in seguito alla simbiosi tra cellule procariote, una di grande dimensione e altre più piccole. Le cellule più piccole erano fotosintetiche e avrebbero originato i cloroplasti, mentre le altre erano in grado di usare l’ossigeno e sarebbero diventate mitocondri.
Il nucleo, invece, si sarebbe formato attraverso un ripiegamento verso l'interno dell'involucro della cellula.
Le prime cellule eucariote iniziano a vivere in gruppo formando colonie, all ‘interno di queste alcune cellule iniziano a svolgere funzioni diverse.
Per crescere e ripararsi, queste cellule si moltiplicano in modo preciso grazie alla mitosi, un processo che garantisce a ogni nuova cellula una copia esatta del DNA.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento che segna l'origine dell'universo?
- Come sono nate le prime forme di vita sulla Terra?
- Quali erano le caratteristiche delle prime cellule procariote?
- Come si sono sviluppate le cellule eucariote?
L'origine dell'universo è segnata dal Big Bang, avvenuto circa 15 miliardi di anni fa, quando un atomo primordiale esplose, dando vita alla materia e successivamente a stelle e pianeti, tra cui la Terra.
Le prime forme di vita sono nate in oceani primordiali attraverso una serie di reazioni chimiche che hanno trasformato molecole semplici in biomolecole, grazie all'energia fornita da radiazioni solari e fulmini.
Le prime cellule procariote erano semplici, anaerobiche ed eterotrofe, nutrendosi delle sostanze presenti nel brodo primordiale, e successivamente si sono evolute in cellule autotrofe fotosintetiche che hanno liberato ossigeno nell'atmosfera.
Le cellule eucariote si sono formate attraverso la simbiosi tra cellule procariote di diverse dimensioni, con le più piccole che divennero cloroplasti e le più grandi che divennero mitocondri, mentre il nucleo si formò da un ripiegamento dell'involucro cellulare.