Concetti Chiave
- Il Big Bang segna l'inizio dell'universo, con energia e materia compressa in un punto infinitamente piccolo che si espande liberando particelle subatomiche.
- Il Sole si forma da un ammasso di polvere e gas, dove l'attrazione di idrogeno ed elio porta a reazioni di fusione nucleare, mentre i pianeti si sviluppano da gas e polvere in orbita attorno ad esso.
- La teoria di Oparin e Haldane suggerisce che la vita derivi da un'evoluzione chimica in un ambiente privo di ossigeno, dove molecole organiche si formano in un "brodo primitivo".
- L'esperimento di Miller simula le condizioni della Terra primitiva, dimostrando che i gas atmosferici possono generare amminoacidi, fondamentali per la vita.
- Il dilemma su quale sia apparso prima tra proteine e RNA rimane irrisolto, con l'ipotesi che l'RNA sia stato il primo a svolgere le funzioni necessarie per la vita.
Origine dell'universo
Secondo le moderne teorie l’universo ha avuto inizio da un’enorme esplosione, il Big Bang, e prima di questo tutta l’energia e la materia attuale erano compresse in un punto infinitamente piccolo. Con il Big Bang tutta l’energia fu liberata, ma la materia, a causa delle temperature elevatissime, non poteva disporsi in atomi, bensì sotto forma di particelle elementari subatomiche. Ad un certo punto, protoni e neutroni iniziarono ad aggregarsi formando dei nuclei, che col calare della temperatura, cominciarono ad attrarre gli elettroni, formando gli atomi.
Formazione del sole e dei pianeti
Il Sole si pensa sia nato da un ammasso di polvere e di gas, idrogeno e elio. Man a mano che gli atomi di idrogeno ed elio vennero attirati verso il centro della nube questa si condensò, e diventando più densa gli atomi al suo interno entravano sempre più in collisione fino a che gli atomi di idrogeno cominciarono a scontrarsi con tale forza da fondere i propri nuclei, formando atomi di elio e liberando energia nucleare. I pianeti si formarono da gas e polvere in movimento intorno al sole. Inizialmente la temperatura della terra era molto elevate, col passare del tempo iniziò a raffreddarsi a partire dalla superficie, formando la crosta esterna. In seguito l’acqua che fuoriusciva dai geyser sotto forma di gas arricchì l’atmosfera di vapore acqueo che si sarebbe condensato col diminuire della temperatura, formando gli oceani.
Caratteristiche delle cellule
Una cellula si contraddistingue da altri sistemi chimici per l’esistenza di una membrana che la separa dall’esterno, la presenza di enzimi, la capacità di duplicarsi e di evolversi. Gli esseri viventi si riproducono, crescono e si sviluppano, prendono energia dall’ambiente e la trasformano, si adattano al loro ambiente e rispondono agli stimoli.
Teoria di Oparin e Haldane
La prima interessante teoria sull’origine della vita fu elaborata da Oparin e ripresa da Haldane. Secondo loro la comparsa della vita fu preceduta da un’evoluzione chimica. Sono d’accorso sul fatto che non fosse presente ossigeno libero e che idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto fossero disponibili nell’atmosfera e nelle acque.
Inoltre sulla terra c’era moltissima energia che si manifestava sotto forma di calore, scariche elettriche e radiazioni solari. Oparin ipotizzò che in tali condizioni dai gas dell’atmosfera si sarebbero potute formare molecole organiche che si sarebbero raccolte nelle acque dando origine ad un brodo primitivo.
Esperimento di Miller
La conferma sperimentale di questa teoria si ebbe con l’esperimento di Miller, che simulò in laboratorio le condizioni ambientali probabili sulla terra primitiva, facendo circolare fra un oceano e un’atmosfera i gas come idrogeno, metano(CH4) e ammoniaca(NH3).
L’oceano veniva riscaldato ed evaporando spingeva i gas nell’atmosfera, dove delle scariche elettriche simulavano l’azione dei fulmini. Quando i gasi passavano lungo un tubo circondato da acqua di raffreddamento il vapore acque si condensava e trasportava molecole organiche. Dopo 24 ore il carbonio del metano si era incorporato in amminoacidi , molecole basi degli organismi viventi.
Evoluzione prebiologica
Col passare del tempo le molecole organiche sarebbero diventate più numerose e si sarebbero combinate formando piccoli sistemi, questa è la fase dell’evoluzione prebiologica. Questi sistemi avrebbero imparato a scambiare materia ed energia con l’ambiente, e quelli costituiti da aggregati con maggior stabilità chimica o maggior possibilità di riprodursi sarebbero aumentati rispetto a quelli meno efficienti.
Questo meccanismo di proto selezione naturale avrebbe portato ad un metabolismo, punto di partenza del mondo vivente. Oparin chiamò questi sistemi primitivi coacervati. Secondo Fox invece si sarebbero formate strutture dette microsfere protenoidi, costituite da una membrana proteica entro cui avvenivano le reazioni. Ma non erano cellule viventi, non potendo contenere e trasmettere il patrimonio genetico.
Dilemma proteine e RNA
Un dilemma ancora aperto è se si siano formate prima le proteine o l’RNA. Il requisito fondamentale affinchè si produca un’evoluzione è un codice in grado di duplicarsi e trasmettersi di generazione in generazione. Il compito di trasmettere l’informazione genetica è del DNA, che però necessita le proteine per potersi duplicare, ma esse hanno bisogno delle informazioni codificate dal DNA per assemblarsi.
È improbabile che si siano formati nello stesso momento, ma è dubbio che potesse esistere uno senza l’altro. L’ipotesi più accreditata è che sia stato l’RNA la prima molecola a compiere le funzioni svolte dal DNA e dalle proteine, visto che probabilmente era in grado di auto duplicarsi.
Altri scienziati invece ipotizzano un’origine extraterrestre della vita. Secondo Arrhenius i germi della vita sarebbero arrivati dallo spazio grazie a meteoriti staccatisi da pianeti in cui la vita era già presente. Questa ipotesi fu sostenuta da numerosi meteoriti sui quali furono ritrovati amminoacidi o sostanze organiche. Molti scienziati sono convinti che dallo spazio potrebbe essere arrivata parte del materiale organico, infatti, le molecole organiche più semplici si sintetizzano spontaneamente e in grande quantità nello spazio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'universo secondo le moderne teorie?
- Come si è formato il Sole e quali sono le sue origini?
- Quali sono le caratteristiche distintive delle cellule?
- Qual è la teoria di Oparin e Haldane riguardo all'origine della vita?
- Qual è il dilemma riguardante l'origine delle proteine e dell'RNA?
L'universo ha avuto inizio con il Big Bang, un'enorme esplosione che ha liberato tutta l'energia e la materia, inizialmente compressa in un punto infinitamente piccolo, dando origine a particelle elementari subatomiche.
Il Sole è nato da un ammasso di polvere e gas, principalmente idrogeno ed elio, che si è condensato e ha iniziato a fondere nuclei di idrogeno, liberando energia nucleare.
Le cellule si distinguono per la presenza di una membrana, enzimi, la capacità di duplicarsi e di evolversi, oltre a rispondere agli stimoli e trasformare energia dall'ambiente.
Oparin e Haldane sostengono che la vita sia emersa da un'evoluzione chimica in un ambiente privo di ossigeno, dove molecole organiche si sarebbero formate in un "brodo primitivo" grazie a fonti di energia come calore e scariche elettriche.
Il dilemma riguarda se le proteine o l'RNA si siano formati per primi, poiché entrambi sono necessari per la duplicazione e trasmissione dell'informazione genetica, con l'ipotesi più accreditata che l'RNA sia stata la prima molecola a svolgere tali funzioni.