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Concetti Chiave

  • La parola poesia deriva dal greco poiesis, che significa creazione e creatività, e la poesia è emersa come forma di espressione orale prima dell'invenzione della scrittura.
  • Le prime forme di poesia erano legate alla musica e alle tradizioni orali, come i canti dei contadini e i racconti dei cantastorie, prima che si diffondesse la poesia scritta.
  • In Grecia, intorno all'VIII secolo a.C., la scrittura alfabetica permise la registrazione dei versi cantati dagli aedi, come nell'Iliade e nell'Odissea.
  • La poesia ha acquisito autonomia dalla musica con l'invenzione della stampa a metà del XV secolo, trasformando la lettura in un'attività silenziosa e privata.
  • La diffusione del libro ha spostato l'attenzione da un pubblico di ascoltatori a un pubblico di lettori, cambiando la fruizione della poesia da un'esperienza collettiva a una personale.

Origini della poesia

La parola poesia, dal greco poiesis, significa: creazione, creatività; probabilmente la poesia è nata dalla necessità di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive. La poesia è nata prima della scrittura: anzi le prime forme di poesia erano essenzialmente orali, come l'antichissimo canto a batocco dei contadini e i racconti dei cantastorie.
Solo molto tempo più tardi, a seguito dell'invenzione della scrittura, parola e musica poterono scriversi in qualche modo e differenziarsi. Fece dunque la sua comparsa, la poesia scritta. Tuttavia la comune parentela con la musica si fa ancora sentire.

[Poesia lirica: da lira, strumento musicale].

Poesia e musica nella storia

Se vogliamo avere un punto di riferimento cronologico, per quanto riguarda almeno la nostra letteratura occidentale, possiamo dire che in Grecia, intorno all' VIII sec. a. C. - e cioè con l'introduzione della scrittura alfabetica - cominciarono a essere messi per iscritto i versi cantati dagli aedi ("Iliade" e "Odissea"). L'accompagnamento musicale della poesia risulta fondamentale in altre epoche ed in altre occasioni, come nella poesia provenzale e trobadorica in età medievale, o in molte forme di poesia popolare, come quella dei cantastorie, o degli odierni cantautori.

Poesia e diffusione del libro

La poesia ha cominciato ad essere autosufficiente rispetto alla musica con la diffusione del libro a stampa (inventata da Gutenberg intorno alla metà del XV sec.); in questa fase la lettura si fa progressivamente silenziosa, visiva, e diviene un fatto privato e nei contempo un fenomeno di massa. Attraverso la cultura tipografica, si passa da un pubblico di ascoltatori ad un pubblico di lettori; e la lettura si fa sempre meno a voce alta, divenendo un processo interiore, silenzioso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della parola "poesia" e il suo legame con la musica?
  2. La parola poesia deriva dal greco "poiesis", che significa creazione e creatività. La poesia è nata dalla necessità di aggiungere un suono vocale al ritmo delle musiche primitive, e le prime forme di poesia erano essenzialmente orali, legate alla musica.

  3. Quando ha avuto inizio la scrittura della poesia nella letteratura occidentale?
  4. La scrittura della poesia nella letteratura occidentale ha avuto inizio in Grecia, intorno all'VIII secolo a.C., con l'introduzione della scrittura alfabetica, che ha permesso di mettere per iscritto i versi cantati dagli aedi, come nell'"Iliade" e nell'"Odissea".

  5. Come ha influenzato la diffusione del libro la poesia?
  6. Con l'invenzione della stampa da parte di Gutenberg nel XV secolo, la poesia è diventata autosufficiente rispetto alla musica. La lettura è diventata un processo silenzioso e privato, trasformando il pubblico da ascoltatori a lettori e rendendo la poesia un fenomeno di massa.

Domande e risposte

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