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Concetti Chiave

  • L'Oriente è percepito come un luogo esotico e avventuroso, ricco di bellezze naturali e esperienze straordinarie, ma visto anche come profano dalla Chiesa.
  • Marco Polo, con "Il Milione", ha fornito una visione complessa dell'Oriente, evidenziando la tolleranza culturale del Gran Khan e i costumi sessuali delle donne tibetane.
  • Il colonialismo europeo in Oriente, avviato intorno al 1750, è stato motivato da interessi economici e dalla mancanza di una classe dirigente locale.
  • L'indipendenza dell'India nel 1947 ha segnato l'inizio della decolonizzazione, che ha trasformato la geopolitica dei possedimenti coloniali europei.
  • Oggi, Paesi come India e Cina sono diventati potenze economiche globali, mentre la cultura orientale è sempre più apprezzata in Occidente, come dimostrano i ristoranti etnici e le pratiche di benessere.

L'oriente e la fantasia occidentale

L’Oriente è sempre stato considerato diverso, soggetto non tanto di conoscenza ma bensì di fantasia, una sorta di inventiva dell’Occidente, luogo di avventure, popolato da individui esotici, ricco di bellissimi paesaggi ed esperienze straordinarie. Solo la descrizione dell’Oceano Indiano composta dal filosofo e teologo francese Alano di Lilla ci può far comprendere la meraviglia del paesaggio orientale: - l’Oceano Indiano sembra traboccare di ricchezze, appare come la sorgente di un fiume di lusso; sogno legato soprattutto alle isole, innumerevoli, fortunate, felici.

Il desiderio e la chiesa

Si vede quindi nel vicino oriente un desiderio che si dilata nella visone di un mondo dove la vita è diversa, dove i divieti sono distrutti o sostituiti, dove si può vivere veramente ma, tutte queste aspettative, venivano distrutte dalla Chiesa che considerava l’Oriente come un luogo profano, dove si pratica il cannibalismo, la coprofagia, un territorio dove l’uomo abbandona il pudore e ritrova il nudismo, dove la sessualità e l’erotismo erano liberi.

I contatti commerciali tra Oriente ed Occidente erano stati aiutati dagli scontri bellici delle crociate, presentate come lotte per la fede cristiana, scontri religioni, ma che nascondevano motivi assai economici.

Marco Polo e il Millione

Con il viaggio compiuto da Marco Polo, mercante veneziano, si ha la stesura del Millione, nel carcere di Genova [1298], con l’aiuto di Rustichello da Pisa, libro che presenta l’Oriente sia da un punto di vista pratico, sia da una visione del tutto fantastica, romanzesca. Nel suo viaggio, Marco Polo, si scontra con la cultura orientale descrivendo il re del Gran Khan come un esempio positivo di sovrano, giusto e tollerante verso le altre culture [per esempio accetta le principali religione praticate in tutto il mondo: Buddismo, Cristianesimo,Ebraismo ed Islamismo] ed analizzando i costumi sessuali delle donne in Tibet, le quali non conoscono tabù dell’erotismo e che non causano scandali.

Colonialismo e anarchia

Dopo secoli di scambi economici gli europei iniziò il colonialismo in Oriente, soprattutto da parte di inglesi e francesi, intorno al 1750; con il termine colonialismo si intende l'estensione della sovranità di una nazione su territori e popoli all'esterno dei suoi confini, soprattutto per motivi economici. Per esempio l’Asia in questi anni viene vista come un territorio ricco, da conquistare, ove mancava una classe dirigente valida e un’opinione pubblica forte e colta; in tale modo i paesi vengono portati in uno stato di quasi totale anarchia in cui prevalsero facilmente dittatori senza scrupoli.

Indipendenza e decolonizzazione

Il 15 agosto 1947 il viceré inglese concesse l'indipendenza all'India; l'autonomia del più importante territorio dell'impero coloniale inglese segnò una data importante per la storia mondiale: l'inizio di quel processo di decolonizzazione che, nel giro di una ventina di anni, avrebbe coinvolto tutti i possedimenti coloniali europei, dall'India al Sudest asiatico, al Medio Oriente, all'Africa.

Ribaltamento economico

Oggi possiamo dire che la situazione si è, in un certo senso, ” ribaltata”: alcuni Paesi orientali, come l’India e la Cina, sono diventata giganti per l’economia mondiale essendo tra i maggiori produttori di indumenti e di apparecchi elettronici. Non è infatti una novità trovare sulle etichette dei nostri vestiti la tipica scritta “MADE IN CHINA”.

Si può quindi affermare che la crisi economica, presente oggigiorno negli stati occidentali, è stata causata, oltre ai vari problemi interni dei singoli Paesi, dalla concorrenza orientale.

Influenza culturale orientale

Come un tempo però la cultura orientale viene apprezzata da noi occidentali tanto che amiamo pranzare nei ristoranti etnici, primo tra tutti il costoso sushi, partecipiamo a corsi per la cura del corpo, tipica la yoga, e molto altro ancora.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la percezione storica dell'Oriente da parte dell'Occidente?
  2. L'Oriente è stato visto come un luogo di fantasia e avventure, ricco di paesaggi straordinari e popolato da individui esotici, come descritto dal filosofo Alano di Lilla, che parlava dell'Oceano Indiano come una sorgente di lusso.

  3. Come influenzava la Chiesa la visione dell'Oriente?
  4. La Chiesa considerava l'Oriente un luogo profano, associandolo a pratiche immorali e libertà sessuali, distruggendo così le aspettative di un mondo diverso e libero.

  5. Qual è il significato del viaggio di Marco Polo e del suo libro "Il Millione"?
  6. Il viaggio di Marco Polo, documentato nel "Millione", offre una visione sia pratica che fantastica dell'Oriente, evidenziando la tolleranza del Gran Khan verso diverse culture e analizzando i costumi sessuali delle donne tibetane.

  7. Come ha influito il colonialismo europeo sull'Oriente?
  8. Il colonialismo, iniziato intorno al 1750, ha portato all'estensione della sovranità europea su territori orientali, creando anarchia e permettendo l'emergere di dittatori senza scrupoli.

  9. Qual è l'attuale situazione economica e culturale tra Oriente e Occidente?
  10. Oggi, Paesi come India e Cina sono diventati giganti economici, contribuendo alla crisi economica occidentale, mentre la cultura orientale è apprezzata in Occidente, come dimostrano l'interesse per la cucina etnica e pratiche come lo yoga.

Domande e risposte

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