Concetti Chiave

  • Nei mesi precedenti la rivoluzione, la diffusione di libelli e stampe satiriche denunciava le contraddizioni dell'Antico regime francese.
  • Il manifesto di Sieyes, "Che cos'è il Terzo stato?", evidenziava le ingiustizie subite dal Terzo stato e la sua richiesta di rappresentanza politica.
  • Il Terzo stato chiedeva al re una maggiore rappresentanza negli Stati generali e che le votazioni avvenissero per testa, non più per ordine.
  • Nel 1789 si svolse una consultazione popolare che portò all'elezione di delegati e alla redazione delle richieste da presentare al re.
  • I Cahiers de doleances raccoglievano le lagnanze del popolo, con nobili e clero che difendevano i privilegi e la borghesia che chiedeva giustizia e abolizione dei privilegi.

La diffusione dei libelli

Nei mesi che precedettero la rivoluzione si moltiplicarono libelli (brevi scritti polemici o satirici) e stampe satiriche che denunciavano le contraddizioni della Francia dell'Antico regime.

Il manifesto di Sieyes

Grande successo ebbe "Che cos'è il Terzo stato?", opera pubblicata dall'abate Emmanuel Joseph Sieyes nel gennaio del 1789, che esordiva così: "Che cos'è il Terzo stato? Tutto. Che cosa è stato finora dell'ordinamento politico? Nulla. Che cosa chiede? Divenire qualcosa.". Sieyes proseguiva ponendo in luce le ingiustizie subite dal Terzo stato e sottolineando come l'oridine nobiliare fosse estraneo alla nazione francese perchè non era eletto dal popolo e non difendeva l'interesse generale del paese ma solo i propri interessi personali: "Chi dunque oserebbe dire che il Terzo stato non ha in sè tutto ciò che occorre per formare una nazione completa? Esso è un uomo forte e robusto con un braccio ancora in catene. Se si eliminasse l'ordine privilegiato, la nazione non sarebbe qualcosa di meno, ma qualcosa di più. La rappresentanza dell'ordine nobiliare è estranea alla nazione sia per il suo fondamento, in quanto il suo mandato non viene dal popolo, sia per il suo oggetto, che consiste nel difendere non l'interesse generale, ma l'interesse particolare".

Le richieste del Terzo stato

Il Terzo stato aveva chiesto al re di ottenere maggiore rappresentanza politica nell'assemblea degli Stati generali, e che le votazioni avvenissero per testa, cioè un voto per ogni rappresentante, e non più per ordine, come era accaduto fino ad allora.

La consultazione popolare del 1789

Nei mesi di marzo e aprile del 1789 si svolse una capillare consultazione popolare: ogni parrocchia rurale e ogni sezione elettorale urbana doveva riunirsi per eleggere i propri delegati alle assemblee dei distretti amministrativi e per redigere le richieste e le rimostranze da far pervenire al re.

Le assemblee dei distretti amministrativi avrebbero poi redatto una sintesi delle richieste ed eletto i deputati agli Stati generali.

I Cahiers de doleances

Il risultato di questa grande mobilitazione fu la stesura di migliaia di Cahiers de doleances (letteralmente "quaderni delle lagnanze"; ne sono conservati circa 60000, dove si scriveva tutto quello che si voleva dal re): i nobili e il clero reclamavano il diritto di approvare o di respingere le richieste del re in materia fiscale e chiedevano al sovrano di garantire loro i privilegi; la Francia borghese e contadina chiedeva invece maggiore giustizia e, in contrapposizione con nobili e clero, l'abolizione dei privilegi, oltre all'abolizione di imposte e diritti signorili.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del manifesto di Sieyes "Che cos'è il Terzo stato?"?
  2. Il manifesto di Sieyes, pubblicato nel gennaio del 1789, sostiene che il Terzo stato rappresenta tutto e denuncia le ingiustizie subite, affermando che l'ordine nobiliare è estraneo alla nazione poiché non è eletto dal popolo e difende solo interessi personali.

  3. Quali erano le richieste principali del Terzo stato nei confronti del re?
  4. Il Terzo stato chiedeva maggiore rappresentanza politica nell'assemblea degli Stati generali e che le votazioni avvenissero per testa, cioè un voto per ogni rappresentante, anziché per ordine.

  5. Che cosa sono i Cahiers de doleances e quale ruolo hanno avuto nel 1789?
  6. I Cahiers de doleances sono quaderni delle lagnanze redatti durante la consultazione popolare del 1789, in cui i cittadini esprimevano le loro richieste al re; riflettevano le istanze di nobili, clero e borghesia, evidenziando le richieste di giustizia e abolizione dei privilegi.

  7. Come si svolse la consultazione popolare del 1789?
  8. La consultazione popolare si svolse nei mesi di marzo e aprile del 1789, coinvolgendo parrocchie e sezioni elettorali che eleggevano delegati e redigevano richieste da presentare al re, culminando nella sintesi delle richieste e nell'elezione dei deputati agli Stati generali.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community