Concetti Chiave
- La distinzione tra destra e sinistra nell'Assemblea francese si concretizza con posizioni radicali a sinistra e moderate a destra.
- I club politici, come i giacobini e i girondini, emergono durante la Rivoluzione, rappresentando diverse ideologie e strategie politiche.
- Le riforme del 1789 e 1790 abolirono privilegi feudali, titoli nobiliari e corporazioni, promuovendo la libertà economica degli artigiani.
- La guerra contro Austria e Prussia è sostenuta dai girondini e dal re, mentre i giacobini, guidati da Robespierre, perseguono obiettivi più radicali.
- I sanculotti, un gruppo socio-politico, supportano Robespierre nella lotta contro la monarchia e giocano un ruolo chiave nell'attacco al Palazzo delle Tuileries il 10 agosto.
Qual è la nascita dei club politici?
Sin dall'agosto del 1789 i membri dell'Assemblea hanno preso una decisa disposizione: alla sinistra del presidente dell'Assemblea si mettono coloro che hanno posizioni radicali; a destra si siedono coloro che hanno posizioni piu' moderate (la cosiddetta distinzione tra destra e sinistra).
Fuori dall'Assemblea cominciano però a formarsi club o associazioni politici: abbiamo il club dei giacobini (nome derivante dal convento in cui si riuniscono) oppure montagnardi (perché si siedono in alto nel consiglio) sono uno dei piu' importanti, poi ci sono i foglianti (destra moderata), poi abbiamo un club di sinistra estrema ovvero i cordiglieri (nome derivante da un convento francescano) e ha come leader o sostenitori personaggi come Marat, Danton, Herbert.
Riforme e abolizioni
Dopo che il 4 agosto 1789 sono stati aboliti i privilegi feudali, nel giugno del 1790 si aboliscono anche i titoli nobiliari; si aboliscono le corporazioni per cui ogni artigiano è libero di esercitare il proprio mestiere, senza passare attraverso l'iscrizione a una corporazione. Nel febbraio del 1790 sono aboliti gli ordini religiosi; nel Luglio 1790 l'Assemblea approva la Costituzione civile del clero. Inoltre una costituzione scritta venne approvata dall'Assemblea il 3 settembre 1791 (la Francia diventa una monarchia costituzionale). Il re detiene il potere esecutivo e il comando dell'esercito pero' ogni sua mossa venne controllato dall'Assemblea mentre invece il potere legislativo è affidato a un'Assemblea legislativa mono-camerale, eletta a suffragio censitario indiretto (i rappresentanti eletti direttamente dalla popolazione sono quelli che eleggono in quanto elettori di secondo grado, a questa classe si può accedere solo tramite il pagamento di una somma di denaro)
Tensioni internazionali e guerra
Per quanto riguarda la questione inerente al diritto civile: una legge del 1792 istituisce l'anagrafe, si introduce il matrimonio civile e il divorzio. Nel frattempo però l'opinione pubblica è rivolta alla possibilità di una guerra contro Austria e Prussia, che da tempo hanno manifestato ostilità nei confronti della Francia rivoluzionaria.
La guerra è sostenuta con decisione dai girondini (che sperano di ricomporre le tensioni interne), il re e la corte non sono contrari (perché sperano in una disfatta dell'esercito francese, mentre i giacobini erano guidati da Maximilien Robespierre. Il 20 Aprile 1792 il re firma la dichiarazione di guerra contro l'Austria e anche la Prussia scende in guerra contro la Francia appena il gesto viene reso noto.
Robespierre e i sanculotti
Il leader dei giacobini Robespierre aveva tre obiettivi tutti contro il re ovvero: abbattere la monarchia, sostituire l'Assemblea con una Convenzione eletta a suffragio universale maschile, epurare(ovvero eliminare le impurità) tutte le cariche dai traditori e dai venduti, a questa decisione troviamo il supporto dei Sanculotti ( Gruppo socio-politico, composto da artigiani, lavoranti, piccoli bottegai, impiegati. Il loro nome fa riferimento ai pantaloni lunghi indossati dal popolo minuto, diversi da quelli usati dalla nobiltà, che arrivano fino al ginocchio, i pantaloni in uso tra i nobili erano chiamati culotte da cui deriva sans culotte (senza pantaloni corti).
Il 10 agosto i sanculotti attaccano il Palazzo delle Tuileries, dove si trova il re e l'Assemblea legislativa: i deputati piu' moderati vengono cacciati, i girondini e i giacobini annunciano la formazione di una Convenzione eletta a suffragio universale maschile, il re viene imprigionato insieme con tutti i suoi familiari.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della distinzione tra destra e sinistra nell'Assemblea durante la Rivoluzione Francese?
- Quali riforme significative sono state attuate in Francia nel 1789 e 1790?
- Quali erano le motivazioni dietro la dichiarazione di guerra della Francia contro Austria e Prussia nel 1792?
- Quali erano gli obiettivi di Robespierre durante la Rivoluzione Francese?
- Che ruolo hanno avuto i Sanculotti nell'attacco al Palazzo delle Tuileries?
La distinzione tra destra e sinistra nell'Assemblea nasce nell'agosto del 1789, quando i membri si posizionano a sinistra per le posizioni radicali e a destra per quelle più moderate.
Nel 1789 sono stati aboliti i privilegi feudali e nel 1790 i titoli nobiliari e le corporazioni, permettendo agli artigiani di esercitare liberamente il proprio mestiere.
La guerra è sostenuta dai girondini per risolvere le tensioni interne, mentre il re e la corte sperano in una disfatta dell'esercito francese; la dichiarazione di guerra avviene il 20 aprile 1792.
Robespierre mirava ad abbattere la monarchia, sostituire l'Assemblea con una Convenzione eletta a suffragio universale maschile e purgare le cariche dai traditori, sostenuto dai Sanculotti.
I Sanculotti hanno attaccato il Palazzo delle Tuileries il 10 agosto, cacciando i deputati moderati e contribuendo alla formazione di una Convenzione eletta a suffragio universale maschile, imprigionando il re e la sua famiglia.