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Concetti Chiave

  • Domenico di Guzman fonda un ordine di sacerdoti itineranti per l'evangelizzazione pacifica degli eretici, approvato dal papa nel 1216.
  • L'ordine domenicano si distingue per il voto di povertà, che aumenta la forza e la credibilità della sua predicazione nella diffusione della fede cattolica.
  • Francesco di Assisi promuove un ordine che vive secondo ideali di povertà, castità e religiosità, sostenuto dalle elemosine dei fedeli.
  • L'ordine francescano, pur esaltando la povertà, rimane obbediente alla gerarchia ecclesiastica, evitando posizioni teologiche dissonanti.
  • Papa Onorio III riconosce formalmente l'ordine francescano nel 1223, vedendo in esso un efficace strumento di evangelizzazione.

Domenico di Guzman

Il primo di questi due nuovi ordini viene da Domenico di Guzman (1170-1221),sacerdote castigliano che decide presto di dedicarsi all'evangelizzazione pacifica degli eretici attraverso la formazione di una comunità itinerante di sacerdoti suoi amici e che opera soprattutto nella Francia meridionale. Stabilitosi a Tolosa, nel 1213 ottiene l’approvazione vescovile del suo ordine e nel 1216 ottiene anche l’approvazione del papa, Onorio III (1216-1227). Il compito affidato ai seguaci del suo ordine è quello di muoversi di città in città predicando e convertendo coloro che- per un motivo o per l’altro – si siano allontanati dalla vera fede.

L'ordine domenicano

L’ordine riscuote un notevole successo, grazie anche al voto di povertà che Domenico impone ai suoi seguaci. In quel modo la predicazione, effettuata da frati che vivono integralmente gli ideali della povertà evangelica, acquista una grande forza e una profonda credibilità, tanto da fare dell’ordine uno dei principali strumenti di consolidamento e diffusione della fede cattolica nell’Europa medievale.

Francesco d'Assisi

L’altro ordine che si forma negli stessi anni è promosso da Francesco di Assisi (1182-1226). Figlio di una famiglia di ricchi mercanti, all’inizio del XIII secolo Francesco si unisce a una comunità monastica benedettina sul Monte Subasio, scegliendo una vita di integrale povertà, castità e religiosità. Francesco raccoglie intorno a sé un piccolo gruppo di seguaci, ai quali è preclusa l’accumulazione di ogni ricchezza; inoltre il loro sostentamento è legato alle elemosine fatte dai loro fedeli.

I francescani

Per la sua radicale esaltazione della povertà integrale, l’ordine di Francesco è vicino allo spirito di altri gruppi religiosi eterodossi, come i patarini o i valdesi; diversamente da questi, tuttavia, non assume mai posizioni teologicamente dissonanti, né manifesta atteggiamenti polemici nei confronti della gerarchia ecclesiastica: anzi, l’obbedienza alla Chiesa è uno degli imperativi a cui si sottomettono i suoi membri. Per questo papa Onorio III, che vede nella loro presenza e rapida diffusione un altro efficace strumento di propaganda ed evangelizzazione, riconosce formalmente l’ordine francescano nel 1223.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo dell'ordine fondato da Domenico di Guzman?
  2. L'ordine di Domenico di Guzman si dedica all'evangelizzazione pacifica degli eretici, formando una comunità itinerante di sacerdoti che predicano e convertono coloro che si sono allontanati dalla vera fede, come indicato nel testo.

  3. In che modo il voto di povertà ha influenzato l'ordine domenicano?
  4. Il voto di povertà imposto da Domenico ai suoi seguaci ha conferito alla loro predicazione una grande forza e credibilità, rendendo l'ordine uno strumento fondamentale per la diffusione della fede cattolica nell'Europa medievale.

  5. Qual è la differenza principale tra l'ordine francescano e altri gruppi religiosi eterodossi?
  6. A differenza di gruppi come i patarini o i valdesi, l'ordine francescano non assume posizioni teologicamente dissonanti e manifesta obbedienza alla Chiesa, il che porta alla sua riconoscenza formale da parte di papa Onorio III nel 1223.

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