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Concetti Chiave

  • Le incursioni arabe in Asia Minore causarono gravi danni, ma il sistema difensivo bizantino di Eraclio resistette, permettendo ai contadini di mobilitarsi e contrattaccare.
  • In regioni come la Cappadocia, furono create città sotterranee per proteggere la popolazione e gli animali durante le incursioni arabe, evitando catture.
  • Costantinopoli subì due assedi arabi nel 674 e nel 717, entrambi falliti grazie all'uso del fuoco greco, una potente arma difensiva bizantina.
  • La vittoria bizantina sugli Arabi a Costantinopoli rappresenta un momento cruciale, poiché avrebbe impedito la loro penetrazione in Europa.
  • Successivamente, si sviluppò un lungo conflitto di posizione tra Bizantini e Arabi, accompagnato da intensi scambi economici e culturali.

Le incursioni arabe in Asia Minore

Anche l’Asia Minore ebbe a soffrire duramente per le incursioni arabe: anno dopo anno gli eserciti arabi ne percorrevano le regioni distruggendo villaggi e città e tornando alle loro basi con folle di prigionieri. Tuttavia il sistema difensivo bizantino progettato da Eraclio, fondato sulla mobilitazione militare dei contadini, resse a questa durissima prova: le truppe bizantine cercavano di contrattaccare quando potevano e la popolazione rimediava ai danni subiti riadattando le fortificazioni e ricostruendo le case.

Difese bizantine e città sotterranee

In alcune terre di frontiera, come la Cappadocia, furono scavate città sotterranee, capaci di ospitare anche molte migliaia di rifugiati con animali e provviste; lì gli abitanti della regione si asserragliavano durante le incursioni arabe e riuscivano a evitar la cattura. Gli Arabi erano però decisi a impadronirsi della stessa Costantinopoli: caduta la capitale, infatti, il resto dell’Impero bizantino avrebbe dovuto inevitabilmente sottomettersi.

Assedi di Costantinopoli

Nel 674, circa quarant’anni dopo la morte di Maometto, una grande squadra navale araba si presentò davanti alle mura di Costantinopoli, che fu assediata si protrasse per quattro anni, ma tutti i tentativi di espugnare la città fallirono; la flotta araba venne distrutta davanti alla città, grazie all’uso del cosiddetto “fuoco greco”: una serie di esplosivo che con un sifone veniva scagliato da grande distanza sulle roccaforti o sulle navi nemiche, incendiandole. Gli Arabi ritentarono la conquista di Costantinopoli nel 717, ma ancora una volta furono sconfitti.

Conseguenze della vittoria bizantina

La vittoria dei Bizantini sugli Arabi costituisce un evento importante nella storia mondiale: se, infatti, gli Arabi fossero riusciti a conquistare Costantinopoli, non vi sarebbe stato più nessun ostacolo alla loro penetrazione in Europa.

Da quel momento, invece, tra Bizantini e Arabi iniziò un prolungato conflitto di posizione, ininterrotto da lunghi intervalli di pace durante i quali i contatti economici e culturali tra i due popoli si fecero sempre più intensi.

Domande da interrogazione

  1. Quali strategie difensive adottarono i Bizantini contro le incursioni arabe?
  2. I Bizantini, sotto la guida di Eraclio, implementarono un sistema difensivo basato sulla mobilitazione militare dei contadini, che riuscì a resistere agli attacchi arabi, mentre la popolazione si dedicava alla ricostruzione delle fortificazioni e delle abitazioni danneggiate.

  3. Come si difesero gli abitanti della Cappadocia durante le incursioni arabe?
  4. Gli abitanti della Cappadocia scavarono città sotterranee in grado di ospitare migliaia di rifugiati, animali e provviste, dove si asserragliavano per evitare la cattura durante le incursioni arabe.

  5. Quali furono le conseguenze della vittoria bizantina su Costantinopoli?
  6. La vittoria bizantina sugli Arabi fu cruciale, poiché impedì la conquista di Costantinopoli e la successiva penetrazione araba in Europa, dando inizio a un lungo conflitto di posizione tra Bizantini e Arabi, interrotto da periodi di pace e intensi scambi culturali ed economici.

Domande e risposte

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