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Concetti Chiave

  • L'ordalia è una forma giuridica di origine anglosassone, nota come "giudizio di Dio", che determina l'innocenza o la colpevolezza tramite prove pubbliche.
  • Le prove dell'ordalia erano estremamente pericolose, includendo l'ingestione di veleno e l'attraversamento di carboni ardenti, e potevano mettere a rischio la vita dell'imputato.
  • Il giudizio delle armi, un tipo di ordalia medievale, prevedeva duelli tra contendenti, con il vincitore riconosciuto come avente ragione della propria causa.
  • Questo sistema giuridico si basa su un principio magico-religioso, in cui la comunità si affida a forze divine per decidere su casi difficili da giudicare.
  • L'ordalia ha esercitato una forte suggestione psicologica sui partecipanti, portando a fenomeni eccezionali durante le prove fisiche.

L'ordalia e la sua origine

L’ingresso nella storia europea dei popoli germanici determinò la diffusione di una forma giuridica, l’«ordalia» (parola di origine anglosassone, che significa «giudizio di Dio»), non presente nel diritto romano. Conosciuta presso tutti i popoli primitivi, era nota anche alle antiche civiltà del Vicino Oriente e a quella cinese. Questo «giudizio di Dio» consisteva in una prova, da sostenere pubblicamente, dal cui risultato veniva decisa l’innocenza o la colpevolezza della persona che la sosteneva.

Prove pericolose e giudizio divino

Si trattava in ogni caso di una prova difficile e pericolosa, tale da mettere a repentaglio la vita dell’imputato: era imposta l’ingestione di veleno, l’attraversamento di un tappeto di carboni ardenti, bisognava sopportare bruciature con ferri roventi, o sottoporsi all’ordalia dell’acqua, testimoniata già nel codice del re babilonese Hammurabi (II millennio a.C.), e molto usata, in epoca medievale, soprattutto in occasione dei processi alle streghe. Secondo questa procedura per esempio, l’accusato veniva legato e gettato in un corso d’acqua: se affondava era considerato innocente, mentre se riemergeva, lo si riteneva un segno certo di colpevolezza poiché l’acqua respingeva il corpo.

Il duello come giudizio

Un’altra forma tipica di ordalia, diffusa nell’Europa medievale, fu il giudizio delle armi: in questo caso, due contendenti si affrontavano a duello, e il vincitore vedeva riconosciuta davanti a tutti la ragione della sua causa; quando era in gioco l’innocenza di una donna, questa delegava per il duello un suo campione, che la rappresentava. La prova del combattimento serviva a confermare la veridicità di un giuramento solenne di innocenza, fatto pronunciare ai due avversari contrapposti prima della prova, e la cui bontà doveva essere comprovata appunto dal risultato del duello: questo genere di ordalie sono testimoniate all’epoca di Carlomagno e dell’imperatore Ottone II, e durarono sino al XIII secolo. L’ultimo caso noto si verificò addirittura nel 1818 in Inghilterra, quando un’ordalia attraverso duello venne richiesta da un uomo accusato di omicidio.

Principio magico-religioso dell'ordalia

Questo sistema di giudizio, legato a difficili prove fisiche, si fonda su un principio molto antico, di natura magico-religiosa: il suo valore sé risiede nel fatto che la comunità umana si fa da parte davanti a un caso difficile e oscuro da giudicare, e affida la decisione a una forza divina. Gli antropologi hanno osservato molto spesso il funzionamento dell’ordalia in comunità primitive contemporanee, e hanno potuto constatare che essa effettivamente esercita una fortissima suggestione psicologica sulla persona che si sottopone alla prova, al punto da rendere effettivamente possibili fenomeni che sembrano allontanarsi dall’ordine delle cose naturali (come ad esempio la capacità di camminare su strati di carboni ardenti senza provare dolore o di sopravvivere al morso di serpenti velenosi).

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Domande da interrogazione

  1. Cos'è l'ordalia e qual è la sua origine?
  2. L'ordalia, che significa «giudizio di Dio», è una forma giuridica introdotta dai popoli germanici in Europa, non presente nel diritto romano. Consisteva in prove pubbliche per determinare l'innocenza o la colpevolezza di una persona.

  3. Quali erano le prove utilizzate nell'ordalia?
  4. Le prove dell'ordalia erano pericolose e includevano l'ingestione di veleno, l'attraversamento di carboni ardenti, bruciature con ferri roventi e l'ordalia dell'acqua, dove l'accusato veniva gettato in un corso d'acqua per determinare la sua colpevolezza o innocenza.

  5. Come funzionava il giudizio delle armi nell'ordalia?
  6. Nel giudizio delle armi, due contendenti si affrontavano a duello; il vincitore vedeva riconosciuta la ragione della sua causa. Questo metodo era utilizzato anche per difendere l'innocenza di una donna, che delegava un campione per combattere al suo posto.

  7. Qual è il principio alla base dell'ordalia?
  8. L'ordalia si basa su un principio magico-religioso, in cui la comunità si astiene dal giudicare e affida la decisione a una forza divina. Questo sistema ha dimostrato di esercitare una forte suggestione psicologica sui partecipanti, portando a risultati sorprendenti durante le prove.

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