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Concetti Chiave

  • La democrazia si fonda sulla libera formazione dell'opinione pubblica, contrariamente ai regimi totalitari che impongono una verità di Stato.
  • La libertà di espressione è un diritto fondamentale, ma presenta limiti per tutelare la dignità, la riservatezza e la sicurezza dello Stato.
  • Il codice penale punisce l'ingiuria, la diffamazione e l'istigazione a delinquere, escludendo tali atti dalla protezione della libertà di pensiero.
  • L'articolo 21 della Costituzione garantisce il diritto di manifestare liberamente il pensiero, ma stabilisce anche restrizioni per proteggere altri diritti.
  • Nei regimi liberi, l'arte e la scienza sono libere da controlli statali e possono esprimersi senza restrizioni, come previsto dall'articolo 33 della Costituzione.

Libertà di espressione e democrazia

Non esiste una verità di Stato, una ideologia pubblica che i cittadini siano obbligati a professare. Esiste invece un’opinione pubblica che si forma e si modifica attraverso il libero concorso e confronto delle idee. Senza opinione pubblica, non vi è democrazia. Nei regimi totalitari, la situazione è opposta: lo Stato ha una sua verità e la libera manifestazione del pensiero è sostituita dalla propaganda di Stato. Così, anche l’arte e la scienza diventano strumenti della politica statale. Nei regimi liberi, tutto ciò che ha a che vedere con l’espressione dello spirito umano (il pensiero, l’arte, la scienza) è sottratto al controllo statale ed è lasciato alla più ampia libertà dei singoli. Per questo, l’art. 21 Cost. proclama il diritto di tutti «di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione» e l’art. 33, primo comma, Cost. aggiunge che «l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento».

Limiti alla libertà di espressione

Pur trattandosi di una libertà fondamentale, la manifestazione del pensiero incontra limiti necessari a salvaguardare esigenze altrettanto importanti. La loro violazione può dar luogo, a seconda dei casi, al risarcimento del danno a favore della persona offesa o anche alla sanzione penale (nel caso dei “reati di opinione”). In particolare:

- non si può offendere la dignità di altre persone e pertanto il codice penale punisce l’ingiuria e la diffamazione; -non si può violare il diritto alla riservatezza, diffondendo notizie che riguardano gli aspetti privati della vita di altre persone. A meno che non si tratti di “persone pubbliche” – come uomini politici, gente di spettacolo ecc. – le quali, per l’attività che hanno scelto, si trovano esposte al legittimo interesse dell’opinione pubblica; la lotta contro la criminalità l’opinione pubblica l’art. 21 l’ingiuria e la diffamazione ;- non si possono inoltre rivelare notizie segrete la cui divulgazione nuocerebbe alla sicurezza dello Stato e al buon funzionamento dei suoi organi. Si tratta del segreto di Stato e dei segreti d’ufficio. - in generale, non si può incitare a commettere reati: questa è istigazione a delinquere, non manifestazione del pensiero e, come tale, non è protetta dall’art. 21 Cost. e il codice penale la può punire. Infine, l’ultimo comma dell’art. 21 Cost. vieta tutte le manifestazioni (compresa la stampa e gli spettacoli) contrarie al buon costume. Con questa formula, si intende il pudore sessuale, non in genere la “morale”, concetto troppo generico che potrebbe comportare il rischio di interventi censori della libertà di pensiero.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'opinione pubblica nella democrazia?
  2. L'opinione pubblica si forma e si modifica attraverso il libero confronto delle idee, ed è essenziale per la democrazia, poiché senza di essa non può esistere un vero sistema democratico.

  3. Quali sono i limiti alla libertà di espressione?
  4. La libertà di espressione incontra limiti per proteggere la dignità delle persone, il diritto alla riservatezza, la sicurezza dello Stato e per evitare l'istigazione a delinquere, come indicato nel testo.

  5. Come si differenziano i regimi totalitari da quelli liberi riguardo all'espressione?
  6. Nei regimi totalitari, lo Stato impone una verità e la libera manifestazione del pensiero è sostituita dalla propaganda, mentre nei regimi liberi l'espressione del pensiero, dell'arte e della scienza è libera e non controllata dallo Stato.

  7. Quali sono le conseguenze della violazione dei limiti alla libertà di espressione?
  8. La violazione dei limiti può portare a risarcimenti per danni a favore della persona offesa o a sanzioni penali, come nel caso di ingiuria, diffamazione o istigazione a delinquere.

Domande e risposte

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