Concetti Chiave
- Il vento è la principale causa delle onde del mare, spingendo le particelle superficiali dell'acqua e generando movimento anche negli strati sottostanti.
- Le onde raramente raggiungono profondità considerevoli; i sottomarini evitano le tempeste immergendosi a profondità ridotte, poiché l'effetto del vento si fa sentire fino a 150 metri.
- Quando le onde si avvicinano alla costa, gli ostacoli sul fondo rallentano la parte inferiore, mentre la cima continua a propagarsi, causando la frangitura.
- La frangitura delle onde genera schiuma, influenzata dal tumultuoso ritorno dell'acqua verso il mare aperto, noto come risacca.
- Le dimensioni delle onde variano in base alla sorgente e alla grandezza del bacino d'acqua, con altezze che possono raggiungere i 25-30 metri in situazioni estreme come tempeste.
Il vento e le onde
La principale causa delle onde del mare è il vento, che preme e spinge in su e in giù le particelle superficiali dell’acqua, dando loro una velocità superiore a quelle dello strato sottostante; questo tende, da una parte a trasmettere il movimento allo strato immediatamente più in basso, dall’altra, per attrito, a rallentare quello in alto. L’oscillazione si trasmette anche alle particelle vicine e può arrivare lontano, dove non c’è vento.
Profondità e sottomarini
Le onde non raggiungono quasi mai grandi profondità, per questo i sottomarini evitano le burrasche, immergendosi anche di poco. I venti possono, infatti, farsi sentire, nel mare aperto, fino a una profondità massima di 150 m. Quando l’onda si avvicina alla costa è inevitabile che gli ostacoli del fondo del mare rallentino il suo strato inferiore, mentre la sua cima continua a propagarsi alla stessa velocità, sorpassa la base, si incurva e casca in avanti per la forza di gravità.
Frangenti e schiuma
Le onde così si frangono e, mescolandosi all’aria, formano la schiuma, mentre la risacca dipende dal ritorno indietro tumultuoso e disordinato dell’acqua. Le dimensioni delle onde dipendono dalla sorgente e da quanto è ampio il bacino d’acqua che le genera. La loro altezza può innalzarsi molto se incontrano un ostacolo, per esempio come è accaduto nelle tempeste sulla punta meridionale dell’Africa, al Capo di Buona Speranza dove hanno raggiunto altezze dai 25 ai 30 metri.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale causa delle onde del mare?
- Perché i sottomarini evitano le burrasche?
- Come si formano i frangenti e la schiuma?
La principale causa delle onde del mare è il vento, che agisce sulle particelle superficiali dell'acqua, generando un movimento che si propaga anche a strati più profondi, sebbene con un rallentamento dovuto all'attrito.
I sottomarini evitano le burrasche immergendosi anche di poco, poiché le onde non raggiungono grandi profondità e i venti si fanno sentire fino a una profondità massima di 150 metri.
I frangenti si formano quando le onde si incurvano e cadono in avanti per la forza di gravità, mescolandosi all'aria e generando schiuma, mentre la risacca è il risultato del tumultuoso ritorno dell'acqua.