Neoplasie della prostata
Epidemiologia
L’incidenza del tumore prostatico è in costante aumento nei Paesi occidentali.
Stanno diventando una delle neoplasie più frequenti nel sesso maschile e, in alcuni Paesi, ha superato il tumore del colon-retto.
È una patologia che compare dopo i 50 anni e la cui incidenza cresce con l’età molto più velocemente di altri tumori.
Tuttavia la mortalità aggiustata per l’età non aumenta proporzionalmente.
L’incidenza istologica della neoplasia supera l’incidenza clinica. L’aumento di resezioni prostatiche per IPB ed il dosaggio routinario del PSA hanno determinato un aumento di tumori asintomatici diagnosticati e che vengono trattati in fase subclinica.
Incidenza
Fattori eziologici
- Fattori ormonali ed attività sessuale.
- Fattori dietetici: consumo di grassi.
- Fattori genetici: è una neoplasia 2-3 volte più frequente nei parenti dei soggetti affetti e tra le popolazioni afro-americane.
- Ipertrofia prostatica benigna.
Storia naturale della malattia
Il tumore prostatico invade inizialmente le strutture linfatiche del bacino.
Metastatizza precocemente alle ossa dello scheletro assiale in quanto i plessi venosi periprostatici comunicano con i sistemi venosi vertebrali attraverso il plesso venoso di Batson.
Le lesioni linfonodali precedono di 12-36 mesi quelle ossee.
Le lesioni ossee sono sostanzialmente osteoaddensanti e possono determinare anche invasione del midollo con conseguente quadro di anemia.
Le lesioni viscerali sono rare (<10%).
Storia naturale della malattia
“Si muore con il carcinoma prostatico, non per il carcinoma prostatico”
Istopatologia
La malattia quasi sempre origina dalle strutture ghiandolari periferiche, mentre l’ipertrofia prostatica benigna dalla porzione centrale e periuretrale della ghiandola.
La malattia può essere multifocale.
La variante istologica largamente più frequente è l’adenocarcinoma.
Grading
Il sistema più usato è quello di Gleason che considera il grado di differenziamento ghiandolare ed i rapporti della neoplasia con lo stroma, cioè il tipo di infiltrazione, senza prendere in considerazione l’anaplasia cellulare.
Istopatologia
Esiste una buona correlazione tra punteggio di Gleason e percentuale di interessamento linfonodale.
Istopatologia
I tumori ad alto Gleason (meno differenziati) tendono
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.