Concetti Chiave
- Le associazioni sono organizzazioni collettive che perseguono scopi superindividuali, rappresentando una manifestazione della natura sociale dell'uomo.
- Il contratto di associazione vincola gli associati e permette l'adesione di nuovi membri, configurandosi come un contratto plurilaterale con comunione di scopo.
- Le prestazioni delle parti in un'associazione non sono a diretto vantaggio reciproco, ma servono a svolgere un'attività unitaria tramite organi appositamente costituiti.
- Le associazioni si differenziano dalle società per la loro natura non economica, perseguendo scopi ideali, culturali e assistenziali, piuttosto che fini lucrativi.
- I partiti politici e i sindacati sono considerati associazioni poiché i cittadini e i lavoratori partecipano per scopi di interesse comune senza trarre vantaggi economici diretti.
Definizione di associazioni e istituzioni
Le associazioni sono definite «istituzioni» o «formazioni sociali», espressioni che indicano ogni manifestazione della natura sociale, e non puramente individuale, dell’uomo; ogni forma di stabile organizzazione collettiva attraverso la quale vengono perseguiti scopi superindividuali. L’art. 2 Cost. Demanda alla Repubblica il compito di garantire i diritti inviolabili dell’uomo «sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità». IL concetto di istituzione o formazione sociale non ricomprende solo la nozione di associazione (organizzazione collettiva volontaria, cui si aderisce per libera scelta), ma anche quello di organizzazioni collettive necessarie (come lo stato o la famiglia) cui si appartiene indipendentemente dalla propria volontà.
Contratto di associazione
L’associazione è istituita mediante contratto: il rapporto che vincola tra loro gli associati ha natura contrattuale e l’adesione di nuovi associati è un’adesione di nuove parti al contratto.
Il contratto di associazione si configura:
- come contratto plurilaterale con comunione di scopo: le parti possono essere più di due e le prestazioni di ciascuna sono dirette al conseguimento di uno scopo comune;
- come contratto di organizzazione: le prestazioni eseguite dalle parti non vanno a diretto vantaggio delle altre, ma sono destinate allo svolgimento di un’attività unitaria cui sono preposti appositi organi costituiti per l’attuazione del contratto.
Differenze tra associazioni e società
L’associazione si differenzia dalla società per la sua natura non economica: si tratta di un’organizzazione collettiva volontaria, costituita per il perseguimento di uno scopo ideale (scopi di carattere culturale, filantropico, assistenziale, ecc.). Sono associazioni persino i partiti politici e i sindacati, poiché nei primi i cittadini concorrono liberamente per determinare l’indirizzo politico e nei secondi i lavoratori si propongono di migliorare le proprie condizioni economiche senza trarre alcun vantaggio lucrativo; non lo sono invece le cooperative, al cui interno i soci perseguono fini economici.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di associazioni secondo il testo?
- Come si configura il contratto di associazione?
- Quali sono le principali differenze tra associazioni e società?
Le associazioni sono definite come «istituzioni» o «formazioni sociali», rappresentando manifestazioni della natura sociale dell'uomo e organizzazioni collettive stabili per scopi superindividuali, come indicato nell'art. 2 della Costituzione.
Il contratto di associazione è un contratto plurilaterale con comunione di scopo, dove le parti perseguono un obiettivo comune, e si configura come un contratto di organizzazione, in cui le prestazioni non vanno a vantaggio diretto delle altre, ma servono a un'attività unitaria.
L'associazione si distingue dalla società per la sua natura non economica, essendo un'organizzazione collettiva per scopi ideali, mentre le società, come le cooperative, perseguono fini economici.