Concetti Chiave

  • Mussolini cercò di ottenere un ruolo di potere internazionale attraverso la conquista dell'Etiopia, avviando preparativi nel 1935 e lanciando una campagna propagandistica.
  • Nel maggio 1936, l'Italia occupò Addis Abeba, segnando la creazione dell'Africa Orientale Italiana e la proclamazione di Vittorio Emanuele III come Imperatore d'Africa.
  • La reazione internazionale all'aggressione italiana fu debole, con sanzioni economiche minime imposte dalla Società delle Nazioni, nonostante l'invasione di un stato sovrano.
  • Dopo la Prima Guerra Mondiale, la Germania visse divisioni interne tra socialisti, con la SPD che cercava una democratizzazione e gli spartachisti che insorsero violentemente.
  • La repressione dell'insurrezione spartachista portò all'assassinio dei leader Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, segnando una fine alle alternative rivoluzionarie in Germania.

Indice

  1. Mussolini e l'espansione in Etiopia?
  2. Divisioni interne e socialismo

Mussolini e l'espansione in Etiopia?

Mussolini è convinto che ritagliandosi un posto da arbitro nelle questioni internazionali potrebbe avere dei guadagni e questa sorta di ipotetici crediti che dovrebbe vantare l’Italia se li gioca con la conquista dell’Etiopia:

    - Ad inizio 1935 accelerazione dei preparativi;

    - Grande campagna di propaganda e si rivendica “un posto al sole”;

    - Ottobre 1935: parte l’attacco da Somalia e Eritrea (al comando De Bono, poi Badoglio coadiuvato da Graziani);

    - Superiorità italiana e rapido successo;

    - Maggio 1936: occupazione di Addis Abeba;

    - Il 9 maggio Mussolini annuncia agli italiani “la riapparizione dell’Impero sui colli fatali di Roma” e creazione dell’Africa Orientale Italiana (AOI);

    - Vittorio Emanuele III diventa re d’Italia e Imperatore d’Africa;

    - Debole reazione di Francia e Inghilterra all’aggressione italiana: sanzioni economiche irrisorie da parte della Società delle Nazioni (guidata da Francia e GB, USA e Russia mai entrata) perché l’Italia aveva invaso e conquistato uno stato di diritto come l’Etiopia (secondo il prof faceva parte della SDN secondo altri storici non ci sono prove di questo);

    - Impresa etiopica culmine dell’adesione al regime ma mai colonia di popolamento;

    - Sofferenze della guerra e situazione drammatica prerivoluzionaria come in Russia nel 1917: le persone non riescono più a vivere nella situazione di povertà;

    - 3 novembre 1918: ammutinamento di Kiel;

    - 7 novembre 1918: richiesta di armistizio che viene accettata l’11 novembre;

    - 9 novembre 1918 proclamazione della Repubblica sotto spinta popolare e contemporaneamente moltiplicazione spontanea di “2 consigli”: operai e soldati;

    - 10 novembre 1918: il kaiser Guglielmo II è costretto a fuggire in Olanda e, successivamente, ad abdicare (1859-1941);

    - SPD: Partito SocialDemocratico capeggiato da Friedrich Ebert e Philipp Scheidemann;

    - USPD: Partito socialdemocratico indipendente capeggiato da Karl Kautsky e Eduard Bernstein che successivamente si unisce alla Lega di Spartaco di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht.

Divisioni interne e socialismo

Questa divisione interna è importante perché i socialisti si dividono in due ed entrambe le anime provano a costruire un loro stato che ha caratteristiche diverse:

    - La SPD: democratizzazione della vita politica, contrari alla radicalizzazione del movimento rivoluzionario, contrari al comunismo di tipo sovietico, fine dell’esperienza dei Consigli e rapida normalizzazione. Istaurazione della Costituente nel gennaio 1919;

    - Contrarietà di una parte degli “indipendenti” e soprattutto degli “spartachisti” costituitisi in Partito Comunista tedesco;

    - Insurrezione della Lega di Spartaco a Berlino: “Settimana di sangue” (gennaio 1919) conclusasi con una repressione violenta e l’assassinio dei leader Luxemburg e Leibknecht;

    - Estensione della repressione a tutta la Germania: abbattimento della repubblica consiliare proclamata in Baviera in aprile 1919 eliminando così ogni alternativa rivoluzionaria radicale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le motivazioni di Mussolini per l'espansione in Etiopia?
  2. Mussolini mirava a ritagliarsi un ruolo di arbitro nelle questioni internazionali e a ottenere guadagni attraverso la conquista dell'Etiopia, rivendicando così "un posto al sole" per l'Italia.

  3. Quali furono i principali eventi della campagna italiana in Etiopia?
  4. La campagna iniziò con l'attacco da Somalia e Eritrea nell'ottobre 1935, culminando con l'occupazione di Addis Abeba nel maggio 1936 e la proclamazione dell'Africa Orientale Italiana.

  5. Come reagirono Francia e Inghilterra all'aggressione italiana in Etiopia?
  6. La reazione fu debole, con sanzioni economiche irrisorie da parte della Società delle Nazioni, nonostante l'Italia avesse invaso un stato di diritto come l'Etiopia.

  7. Quali furono le divisioni interne tra i socialisti in Germania dopo la Prima Guerra Mondiale?
  8. I socialisti si divisero tra la SPD, che cercava una democratizzazione e si opponeva al comunismo sovietico, e gli spartachisti, che formarono il Partito Comunista tedesco e tentarono una rivoluzione radicale, culminando nell'insurrezione della Lega di Spartaco nel gennaio 1919.

Domande e risposte

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