Concetti Chiave
- Il DPR 06/06/2001 n. 380, noto come "Testo Unico in materia edilizia", è il principale riferimento normativo per l'attività edilizia in Italia.
- Il Decreto sviluppo economico introduce il silenzio assenso per il rilascio del permesso di costruire, con eccezioni per vincoli ambientali e culturali.
- È prevista l'estensione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per interventi edilizi precedentemente realizzati tramite denuncia di inizio attività (DIA).
- Il Decreto stabilisce l'obbligo di comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza riguardo ai contratti di compravendita immobiliare.
- La relazione acustica per edifici residenziali è sostituita da un'autocertificazione asseverata da un tecnico abilitato, semplificando la procedura.
Normativa edilizia italiana
In Italia, l'attività edilizia è disciplinata dal DPR 06/06/2001 n. 380, noto anche con il nome di "Testo Unico in materia edilizia"
Tale testo, però, negli anni ha subito delle modifiche apportategli attraverso diverse leggi o decreti. Il Testo unico in materia edilizia è stato quindi modificato prima dal D.Lgs.(decreto legislativo) 27/12/2002 n.301 e successivamente da un ulteriore legge quale il DL 13/05/2011 n.70 volto a favorire lo sviluppo ed il rilancio economico.
Decreto sviluppo economico
Il Decreto contiene una pluralità di misure in diverse materie, fra le quali quelle relative all'urbanistica e all'edilizia contenute più precisamente nell'articolo 5, il quale stabilisce, tra l'altro :
- L'introduzione del silenzio assenso (forma con la quale, anche senza il verbo si da il consenso a qualcosa) per il rilascio del permesso di costruire, ad eccezione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali;
- L'estensione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) agli interventi edilizi precedentemente compiuti con denuncia di inizio attività (DIA)
- La tipizzazione di un nuovo schema contrattuale diffuso nella prassi : la cessione di cubatura
- L'obbligo di comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza dei contratti di compravendita immobiliare
- La sostituzione della relazione acustica degli edifici residenziali con un'autocertificazione asseverata da un tecnico abilitato.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale riferimento normativo per l'attività edilizia in Italia?
- Qual è il principale documento normativo che disciplina l'attività edilizia in Italia?
- Quali sono alcune delle misure introdotte dal Decreto sviluppo economico riguardanti l'edilizia?
- Come cambia la gestione della relazione acustica per gli edifici residenziali secondo il Decreto?
L'attività edilizia in Italia è disciplinata dal DPR 06/06/2001 n. 380, noto come "Testo Unico in materia edilizia", che ha subito modifiche nel tempo attraverso vari decreti e leggi, come il D.Lgs. 27/12/2002 n.301 e il DL 13/05/2011 n.70.
L'attività edilizia in Italia è principalmente disciplinata dal DPR 06/06/2001 n. 380, noto come "Testo Unico in materia edilizia", che è stato modificato nel tempo da vari decreti e leggi.
Il Decreto sviluppo economico introduce misure come il silenzio assenso per il rilascio del permesso di costruire, l'estensione della SCIA agli interventi edilizi, e l'obbligo di comunicazione all'autorità locale per i contratti di compravendita immobiliare.
Il Decreto prevede la sostituzione della relazione acustica degli edifici residenziali con un'autocertificazione asseverata da un tecnico abilitato, semplificando così il processo per i costruttori.