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Concetti Chiave

  • I conti pubblici sono regolati da norme giuridiche che si fondano su principi costituzionali, garantendo così un equilibrio finanziario sostenibile.
  • La legge costituzionale del 2011 ha introdotto il principio dell'equilibrio di bilancio, imponendo il pareggio ciclico come obiettivo a medio termine.
  • Il Parlamento detiene il potere esclusivo di approvare il bilancio di previsione e il rendiconto, assicurando il controllo politico sul Governo.
  • È consentito l'indebitamento solo in casi eccezionali e deve essere autorizzato dalle Camere, limitando quindi l'uso di misure straordinarie.
  • Tutte le Amministrazioni pubbliche, comprese Regioni e enti locali, sono obbligate a garantire l'equilibrio di bilancio e a rispettare i vincoli europei.

Principi costituzionali dei conti pubblici

L'importanza dei conti pubblici è tale che essi non possono essere redatti solo in base a regole tecniche, ma sono regolati da norme giuridiche sulla base di principi costituzionali.
Nel nostro ordinamento la normativa costituzionale in materia di bilancio è stata riformata dalla legge costituzionale 20 aprile 2011 n. 1, che ha modificato gli articoli 81, 97, 117 e 119 della Costituzione entrando in vigore il 10 gennaio 2014.

Dettagli delle disposizioni costituzionali

Con la modifica dell'art. 81 Cost. è stato introdotto il principio dell'equilibrio del bilancio, che assume quindi valore vincolante a livello costituzionale. Ne riassumiamo brevemente le disposizioni riservandoci di esaminarle in modo più approfondito più avanti, quando tratteremo i singoli argomenti a cui si riferiscono:

• il comma 1 sancisce l'impegno dello Stato ad assicurare l'equilibrio fra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico. È questo il principio del "pareggio ciclico", secondo il quale il pareggio è un obiettivo di medio termine, da realizzare non nei singoli anni ma nell'arco di un intero ciclo economico, comprendente anni di crisi e anni di prosperità;

• il comma 2 consente il ricorso all'indebitamento solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico oppure per il verificarsi di eventi eccezionali, e precisa che in questo secondo caso deve essere autorizzato dalle Camere a maggioranza assoluta. L'indebitamento ha dunque carattere straordinario, ed è ammesso solo nei limiti in cui è indispensabile per ridurre gli effetti negativi delle recessioni economiche o è autorizzato per fronteggiare eventi eccezionali (come le gravi crisi finanziarie o le gravi calamità naturali);

• il comma 3 dispone che, dopo l'approvazione del bilancio, ogni legge che impone nuove o maggiori oneri deve provvedere ai mezzi per farvi fronte. Questa disposizione tende a salvaguardare l'equilibrio previsto in bilancio, limitando il potere del legislatore di aumentare le spese o di ridurre le entrate dopo che il bilancio è stato approvato.

• il comma 4 riserva al Parlamento l'approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto, che devono essere presentati dal Governo ogni anno; in questa disposizione (analoga a quella del primo comma del testo precedentemente vigente) sono affermati il principio del controllo politico del Parlamento sul Governo e il principio dell'annualità del bilancio.

• il comma 5 ammette l'esercizio provvisorio del bilancio solo se autorizzato con legge e per un periodo complessivamente non superiore a quattro mesi. Questa disposizione, che riproduce quella contenuta nel comma 3 del testo precedentemente vigente, fissai limiti entro i quali il Governo può essere autorizzato a gestire provvisoriamente le entrate e le spese in attesa dell'approvazione, qualora il bilancio non sia approvato dal Parlamento in tempo per l'inizio del nuovo anno finanziario;

• il comma 6 rimette a una legge approvata dalle Camere a maggioranza assoluta il compito di stabilire il contenuto della legge di bilancio e i criteri per assicurare l'equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito delle Pubbliche amministrazioni.

La legge costituzionale n. 1/2011 ha anche eliminato il divieto di introdurre con la legge di bilancio nuovi tributi e nuove spese, che era contenuto nel precedente testo dell'art. 81. Questa disposizione, però, diventerà operativa nel 2016.

Obblighi delle amministrazioni pubbliche

Con la modifica degli artt. 97 e 119 Cost. il principio dell'equilibrio di bilancio è posto a base di tutto il sistema dei conti pubblici. A tutte le Amministrazioni pubbliche, e in particolare alle Regioni e agli enti locali, è imposto l'obbligo di garantire l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico e di concorrere ad assicurare l'osservanza dei vincoli europei. Con la modifica dell'art. 117 Cost. è riservata allo Stato la competenza legislativa esclusiva ai fini dell'armonizzazione dei bilanci degli enti pubblici con il bilancio dello Stato.

Norme costituzionali non modificate

Altre norme costituzionali riguardanti il bilancio, già presenti nel precedente testo costituzionale e non modificate dalla legge costituzionale n. 1/2011, sono:

• l'art. 75 Cost., che dichiara inammissibile l'abrogazione per referendum delle leggi di bilancio e ribadisce così il potere esclusivo del Parlamento in materia di approvazione dei conti pubblici;

• l'art. 100 Cost., che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sull'esecuzione del bilancio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale introdotto dalla riforma del 2011 riguardo al bilancio dello Stato?
  2. La riforma del 2011 ha introdotto il principio dell'equilibrio del bilancio, che è diventato vincolante a livello costituzionale, imponendo allo Stato di garantire un equilibrio tra entrate e spese, tenendo conto delle fasi economiche (art. 81).

  3. In quali circostanze è consentito il ricorso all'indebitamento secondo la nuova normativa?
  4. L'indebitamento è consentito solo per affrontare gli effetti del ciclo economico o in caso di eventi eccezionali, e deve essere autorizzato dalle Camere a maggioranza assoluta (art. 81, comma 2).

  5. Qual è l'obbligo imposto alle amministrazioni pubbliche riguardo all'equilibrio di bilancio?
  6. Tutte le amministrazioni pubbliche, comprese Regioni ed enti locali, sono obbligate a garantire l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico, contribuendo anche all'osservanza dei vincoli europei (art. 97 e 119).

  7. Qual è il ruolo del Parlamento nell'approvazione del bilancio secondo la Costituzione?
  8. Il Parlamento ha il compito di approvare il bilancio di previsione e il rendiconto, esercitando un controllo politico sul Governo e affermando il principio dell'annualità del bilancio (art. 81, comma 4).

  9. Quali norme costituzionali riguardanti il bilancio non sono state modificate dalla legge del 2011?
  10. Norme come l'art. 75, che vieta l'abrogazione delle leggi di bilancio tramite referendum, e l'art. 100, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sull'esecuzione del bilancio, non sono state modificate (art. 75 e 100).

Domande e risposte

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