Concetti Chiave
- I Normanni, originari delle regioni scandinave, conquistarono l'Italia meridionale e la Sicilia nel XI secolo, stabilendosi in territori precedentemente controllati da Bizantini e Arabi.
- La conquista dell'Inghilterra avvenne nel 1066 con Guglielmo I il Conquistatore, che sconfisse Re Aroldo nella battaglia di Hastings, rivendicando il trono inglese.
- Sotto il regno di Guglielmo I, durato dal 1066 al 1087, fu istituita la divisione in feudi e una rete di funzionari, gli sherifs, per la gestione amministrativa.
- Guglielmo I è noto per il Domesday Book, un censimento dettagliato che documentava i possedimenti e le persone in Inghilterra, migliorando l'amministrazione del regno.
- I Normanni si dimostrarono abili governanti, favorendo la coesistenza con le popolazioni locali e promuovendo lo sviluppo culturale, in particolare nella medicina a Salerno.
In questo appunto di Storia Medievale è descritto il popolo normanno, che conquistò le regioni dell’Italia meridionale e anche l’Inghilterra, grazie al Re Gugliemo I il Conquistatore.
I Normanni in Italia
La civiltà comunale si affermò soprattutto nell’Italia settentrionale e centrale. Una sorte diversa ebbero le regioni dell’Italia meridionale: infatti nel XI secolo esse furono conquistate dai Normanni, che appartenevano al popolo dei Vichinghi. Per quanto riguarda le origini dei Vichinghi, essi provenivano dai Paesi delle regioni scandinave (Svezia, Norvegia e Danimarca) ricchi di foreste, ma ricoperti di neve per molti mesi all’anno. Nel secolo IX i Vichinghi, che erano abilissimi marinari, commercianti e anche feroci guerrieri, cominciarono a emigrare dai loro Paesi d’origine. Spinti dalla necessità di trovare terre migliori da sfruttare e dallo spirito di avventura, essi cominciarono a compiere esplorazioni, spedizioni, conquiste. Molti di loro si stabilirono definitivamente nei territori conquistati. Agli inizi del secolo XI, i territori dell’Italia meridionale erano ancora governati dai Bizantini, mentre la Sicilia era ormai da quasi due secoli dominata dagli Arabi. I primi gruppi di Normanni approdati in queste regioni ottennero il possesso di alcuni feudi in cambio delle loro prestazioni militari. Nel corso degli anni, a partire dal 1020, tali possedimenti aumentarono fino a comprendere tutti i vasti, ricchi e popolosi territori dell’Italia meridionale, compresa la Sicilia, sottratta agli Arabi dopo una lunga guerra. La conquista fu condotta principalmente dalla famiglia Altavilla e Ruggero II fu il primo sovrano di un nuovo regno, che sotto la stessa dinastia riuniva tutte le regioni del Sud. I normanni si rivelarono ottimi governanti: crearono infatti uno Stato potente e solido, in cui seppero convivere in ace con le popolazioni arabe e bizantine, conservando le proprie consuetudini. Essi diedero impulso alla cultura e favorirono lo sviluppo di una nuova scuola di medicina che ebbe come centro Salerno. Ancora oggi nell’Italia meridionale, soprattutto in Sicilia, si possono ammirare opere d’arte in cui si fondono elementi delle civiltà normanna, araba e bizantina.Per ulteriori approfondimenti sui Normanni in Italia vedi anche qua
La conversione di Rollone al cristianesimo
Nel X secolo, i Vichinghi decidono di stanziarsi in un posto, grazie anche al Re franco Carlo III, che, stufo di subire le loro razzie, decide di concedere un feudo al capo dei normanni, chiamato Rollone. Per quieto vivere, decide di dargli il ducato di Normandia, a nord della Francia. Ad un certo punto, Rollone si converte al cristianesimo, non si sa se per motivi politici o per motivi realmente religiosi. Da questo momento in poi, i normanni sono diventati “meno vichinghi”, perché, grazie alla conversione al cristianesimo, si sono in un certo senso adeguati ai popoli attorno a loro.La conquista dell’Inghilterra da parte dei Normanni
I normanni, nell’XI secolo, decidono di conquistare l’Inghilterra, che si trova al nord della Normandia, che a sua volta si trova al nord della Francia. In che modo? A partire dal fatto che, nel 1066, muore il Re anglosassone Edoardo III, detto Il Confessore. Cosa succede? il duca normanno Guglielmo rivendica il trono, sia perché glielo aveva dato Edoardo III, sia perchè era un suo lontano parente. In Inghilterra, però, era stato eletto Re Aroldo, che era il cognato di Edoardo. Bisogna tener conto del fatto che, non essendoci mezzi veloci, ci volevano giorni per spostarsi e raggiungere il re Edoardo che era morto. Il duca normanno Guglielmo, quindi, rivendica il trono, ma, nel frattempo, in Inghilterra, era stato eletto Re Aroldo. Quindi, scoppia una battaglia tra Guglielmo e Aroldo, con tutti i loro uomini. Guglielmo, infatti, sbarca con 8mila uomini ad Hastings, che è sulle coste sud dell’Inghilterra e il 14 ottobre del 1066, diventa Re con il nome di Guglielmo I Il Conquistatore, perché è riuscito a conquistare l’Inghilterra.
Il regno di Gugliemo I il Conquistatore
Gugliemo I il Conquistatore ha regnato molti anni, e questo è un caso quasi eccezionale, se si considera il fatto che a quei tempi si moriva facilmente (per le battaglie, per le malattie, ecc.). Il suo regno è durato dal 1066 al 1087. Era il Re d’Inghilterra, ma anche il feudatario del Re di Francia (gli era stato concesso il feudo, cioè il ducato di Normandia). Questo genera dei problemi, dal momento che non poteva essere presente da entrambe le parti, proprio perché a quei tempi non era facile avere il controllo di un paese e di un popolo così grande. Guglielmo I è ricordato soprattutto per la divisione in feudi, che era una cosa tipica del regno di Francia. Questi feudi furono affidati ai suoi fedeli cavalieri, che hanno combattuto e gli hanno permesso di vincere la battaglia di Hastings. Poi, ha creato anche una rete di funzionari, che venivano chiamati sherifs, cioè degli sceriffi, che venivano da lui stipendiati per la gestione amministrativa, militare e della giustizia. Loro riscuotevano le tasse, arruolavano le persone per andare in esercito, si occupavano del tribunale, ecc. Una cosa importantissima che fece Guglielmo I è stato il Domesday book, cioè chiese a questi funzionari di fare un censimento di tutti i possedimenti e le persone presenti in Inghilterra.Domande da interrogazione
- Quali furono le origini e le motivazioni della conquista normanna dell'Italia meridionale?
- Chi fu Ruggero II e quale ruolo ebbe nella storia normanna in Italia?
- Come avvenne la conversione di Rollone e quale impatto ebbe sui Normanni?
- Quali furono le circostanze che portarono Guglielmo I a conquistare l'Inghilterra?
- Quali furono le principali riforme amministrative introdotte da Guglielmo I durante il suo regno?
I Normanni, provenienti dai Paesi scandinavi, conquistarono l'Italia meridionale nel XI secolo spinti dalla necessità di trovare terre migliori e dallo spirito di avventura. Iniziarono a ottenere feudi in cambio di prestazioni militari, espandendo i loro possedimenti fino a controllare l'intera regione, compresa la Sicilia, sottratta agli Arabi (testo).
Ruggero II fu il primo sovrano di un nuovo regno normanno che riunì tutte le regioni del Sud Italia. Sotto la sua guida, i Normanni si rivelarono ottimi governanti, creando uno Stato potente e solido che favorì la convivenza con le popolazioni arabe e bizantine (testo).
Rollone, capo dei Normanni, si convertì al cristianesimo nel X secolo, probabilmente per motivi politici. Questa conversione segnò un cambiamento significativo, rendendo i Normanni "meno vichinghi" e più integrati con i popoli circostanti (testo).
Guglielmo I rivendicò il trono d'Inghilterra dopo la morte del Re Edoardo III nel 1066, sostenendo di essere un suo parente. Nonostante fosse stato eletto Re Aroldo, Guglielmo sbarcò ad Hastings e, dopo una battaglia decisiva, divenne Re d'Inghilterra (testo).
Guglielmo I implementò la divisione in feudi, affidando il governo a cavalieri fedeli e creando una rete di funzionari chiamati sceriffi. Inoltre, commissionò il Domesday Book, un censimento dei possedimenti e delle persone in Inghilterra, per migliorare l'amministrazione e la tassazione (testo).