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Concetti Chiave

  • I sali sono composti risultanti dalla reazione tra un metallo e un non-metallo, costituiti da un catione e un anione.
  • La nomenclatura tradizionale si basa sull'attributo del radicale acido e sul nome dello ione positivo, utilizzando suffissi come ‘-oso’ o ‘-ico’.
  • La nomenclatura IUPAC richiede di derivare il nome del sale dal radicale acido, aggiungendo il nome del metallo con prefissi indicanti il numero di atomi metallici.
  • I sali acidi contengono idrogeni nel loro radicale acido; la loro denominazione inizia con il prefisso ‘Idrogeno’ per evidenziare questa presenza.
  • Le formule dei sali possono includere radicali acidi con più atomi, che sono indicati tra parentesi con un indice in basso a destra.

Definizione e composizione dei sali

I Sali sono dei composti che si originano per reazione tra dei composti derivati da un Metallo e da un qualunque composto derivato da un Non-Metallo.

Un Sale è, quindi, composto da una parte metallica (catione), e da una parte non-metallica (anione).

La formula di un Sale è formata dal simbolo del Metallo, seguito dal simbolo del Radicale Acido.

Quando è presente un Radicale Acido formato da più Atomi in un numero superiore ad uno, si scrive tra parentesi il suo simbolo, fatto seguire da un indice in basso a destra (ad esempio: Al2(SO4)3).

Nomenclatura tradizionale e IUPAC

Per quanto riguarda la nomenclatura tradizionale, si prende l’attributo del corrispondente radicale acido, seguito dal nome dello ione positivo con i suffissi ‘-oso’ od ‘-ico’ (esempio: Solfato Ferrico, Fe2(SO4)3).

Per quanto riguarda la nomenclatura IUPAC, il nome del sale va ricavato da quello del corrispondente radicale acido; dopo questo va messo il nome del metallo, preceduto dai prefissi che indicano il numero di atomi metallici presenti.

Se il radicale acido compare tra parentesi, il nome dello ione è preceduto da ‘bis-‘ per due, ‘tris-‘ per tre, ecc…

Ad esempio: Fe2(SO3)3 → Solfito Ferrico / Tris(triossosolfato) di Diferro.

FeSO3 → Solfito Ferroso / Triossosolfato di Ferro.

Cosa sono i sali acidi e come si identificano?

Esistono dei Sali formati da Radicali Acidi che contengono ancora degli Idrogeni e sono detti Sali Acidi; per indicare la presenza dell’Idrogeno, si mette prima del resto del nome il prefisso ‘Idrogeno’.

Ad Esempio: KHCO3 → Idrogenocarbonato di Potassio / Idrogenotriossocarbonato di Potassio

Domande da interrogazione

  1. Cosa sono i sali e come sono composti?
  2. I sali sono composti che si formano dalla reazione tra un metallo e un non-metallo, consistendo in una parte metallica (catione) e una parte non-metallica (anione). La loro formula è composta dal simbolo del metallo seguito dal simbolo del radicale acido.

  3. Qual è la differenza tra la nomenclatura tradizionale e quella IUPAC per i sali?
  4. Nella nomenclatura tradizionale, si utilizza l'attributo del radicale acido seguito dal nome dello ione positivo con suffissi ‘-oso’ o ‘-ico’. Nella nomenclatura IUPAC, si ricava il nome del sale dal radicale acido, seguito dal nome del metallo, con prefissi che indicano il numero di atomi metallici.

  5. Cosa sono i sali acidi e come si identificano?
  6. I sali acidi sono formati da radicali acidi che contengono ancora idrogeni. Per indicare la presenza di idrogeno, si utilizza il prefisso ‘Idrogeno’ all'inizio del nome, come nel caso dell'idrogenocarbonato di potassio (KHCO3).

Domande e risposte

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