Concetti Chiave
- L'opera di Nietzsche analizza la tragedia attraverso una prospettiva filosofica, mirando a definire l'essenza dell'arte piuttosto che raccontarne la storia.
- Eschilo, considerato il padre della tragedia, rappresenta l'essenza dell'arte, che emerge dalla musica e dal coro, ma il suo significato si perde con l'introduzione di una coscienza morale.
- Il nichilismo, secondo Nietzsche, è legato alla coscienza morale borghese, che emerge con l'attore protagonista e porta alla morte della tragedia.
- Nietzsche esplora vari tipi di nichilismo, distinguendo tra attivo, maschile, femminile, ricettivo e reattivo, per comprendere meglio la tragedia.
- L'indagine sull'arte diventa un problema filosofico fondamentale, simile agli approcci di pensatori come Schelling, Fichte e Kant, evidenziando l'importanza della filosofia dell'arte.
Qual è l'interpretazione filosofica della tragedia?
L’opera può essere considerata un’interpretazione della tragedia, rispondente ad una precisa filosofia dell’arte: non pretende di essere una storia della nascita della tragedia, quanto piuttosto una filosofia della tragedia; Nietzsche propone questa nascita, pur non delineandone un’interpretazione rigorosamente storica, ma piuttosto filosofica, perché il fine dell’opera sta nell’arrivare all’essenza dell’arte, alla sua definizione.
Essenza dell'arte e nichilismo
La tragedia più antica è quella di Eschilo, che rappresenta quel luogo esemplare in cui si manifesta qualcosa di veramente profondo e vitale, ovvero l’essenza dell’arte; essa nasce dalla musica, ovvero dal coro e pertanto la sua morte avviene con l’entrata in scena del protagonista, dell’attore, cioè di Socrate stesso che si pone problemi morali, caratteristiche rintracciabili soprattutto nella tragedia di Euripide, è la coscienza morale, borghese ed ipocrita che determina l’avvento del nichilismo.
Indagine filosofica sull'arte
Nietzsche distingue diversi tipi di nichilismo: c’è un nichilismo attivo, maschile, femminile, ricettivo, reattivo (che rappresenta, quasi dialetticamente, una sintesi tra il maschile ed il femminile). Il senso della tragedia riposa nell’orizzonte da cui la parola stessa proviene: per Nietzsche è necessario indagare die Geburt (la nascita, la provenienza, il luogo da cui una cosa sorge, discende) della parola “tragedia”, che nasce dal mito e costituisce l’essenza stessa dell’arte. L’indagine sull’arte viene a costituire una precisa posizione filosofica, così com’era stato per il primo Schelling (pone l’arte al di sopra della filosofia), per Fichte e per Kant; secondo Nietzsche la questione sull’arte rappresenta un problema strettamente filosofico, di filosofia dell’arte e non semplicemente di storia dell’arte, definito anche come un problema di epistemofilia, cioè che interessa un amore per l’episteme (il conoscere, in questo caso riferito alla conoscenza dei problemi esistenziali).
Domande da interrogazione
- Qual è l'approccio di Nietzsche alla tragedia nell'arte?
- Come si collega il nichilismo alla tragedia secondo Nietzsche?
- Qual è la posizione di Nietzsche sull'indagine filosofica dell'arte?
Nietzsche propone un'interpretazione filosofica della tragedia, mirando a definire l'essenza dell'arte piuttosto che fornire una storia della sua nascita, sottolineando l'importanza della musica e del coro come elementi fondamentali.
Il nichilismo emerge dalla coscienza morale e ipocrita, rappresentata nella tragedia di Euripide, e segna la morte della tragedia antica, che si manifesta con l'introduzione del protagonista, simbolo di una riflessione morale.
Nietzsche considera l'indagine sull'arte come un problema filosofico cruciale, paragonabile alle posizioni di Schelling, Fichte e Kant, e la definisce un amore per la conoscenza dei problemi esistenziali, piuttosto che una mera storia dell'arte.