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Concetti Chiave

  • Nietzsche identifica nella civiltà greca due istinti fondamentali: l'apollineo, simbolo di ordine e razionalità, e il dionisiaco, rappresentante del caos e della gioia.
  • La tragedia greca emerge dall'interazione tra questi due principi, permettendo all'uomo greco di trovare equilibrio e felicità.
  • Il nichilismo, secondo Nietzsche, è una fase necessaria per distaccarsi dalle menzogne e dalla metafisica, scaturendo dalla "morte di Dio".
  • Nietzsche considera la morale una maschera che nasconde la vera natura umana, analizzandone le origini attraverso un metodo genealogico.
  • L'oltreuomo, figura centrale nel pensiero di Nietzsche, è colui che accetta la tragicità dell'esistenza e incarna la volontà di potenza, creando nuovi valori.

Istinti fondamentali nella civiltà greca

Il cammello Nietzsche studiando la civiltà greca individua due istinti fondamentali che egli chiama apollineo e dionisiaco.Due principi contrapposti. L’apollineo è l’emblema dell’ordine e della razionalità.Apollo difatti è il Dio della luce e dell’equilibrio.Al contrario il dionisiaco è il principio del caos ma acnhe della gioia e della sensualità,infatti Dioniso è il Dio del vino e dell’irrazionalità.Secono il filosofo questi due principi trovano equilibrio nella tragedia greca. L’uomo greco ha raggiunto la felicità attraverso l’equilibrio tra la sua parte apollinea e quella dionisiaca. Secondo Nietzsche la tragedia greca nacque dallo spirito dionisiaco che tende a scorgere il dramma della vita, e poi decade con il sopravvento dell’apollineo che, tentando di rendere accettabile la vita, trasforma il caos vitale in un mondo armonico.

Nichilismo e morte di Dio

Nel secondo periodo del suo pensiero simbolicamente rappresentato dal leone ,che incarna lo spirito critico e la scienza,il filosofo crede che per distaccarsi dalle menzogne l’uomo debba maturare il nichilismo(scomparsa di ogni punto di riferimento o verità assoluta su cui appoggiarsi ).Questa fase di pensiero è detta ‘illuministica’. Nietzsche è mosso dal proposito di liberare la mente degli uomini da un “errore”: la metafisica . Il nichilismo indica la condizione dell’uomo moderno conseguente alla "morte di Dio", poiché Dio è “la nostra più grande menzogna’’,l’uomo dunque si ritrova privo di certezze e dei valori che lo avevano sostenuto fino ad ora, e non gli resta che prendere atto dell’abisso che la religione e la metafisica avevano illusoriamente riempito.La morte di Dio viene annunciata dal cosiddetto “uomo folle” (il filosofo) mentre il resto dell’umanità non ne è ancora pienamente consapevole,inoltre la sua morte comporta l’avvento una situazione difficile poiché ora all’uomo spetta il compito di conferire il senso dell’universo,un compito così grande che solo il superuomo può accettare. Colui che ha preso coscienza e accetta che non esistono più menzogne e può progettare la sua esistenza in modo libero e al di là dei presupposti metafisici.

Decostruzione morale e genealogia

Decostruzione morale dell’uomo consiste in un’analisi della tradizione morale per riconoscerne le origini umane. Nietzsche paragona la morale ad una maschera dietro cui l’uomo ha sempre nascosto la sua vera natura. Dunque per capire da dove derivi la nostra morale, il filosofo usa il metodo genealogico e la conclusione è che la morale è uno strumento che serve a un gruppo di uomini per soggiogare gli altri, come ad esempio la morale cristiana che impone i propri principi meschini :povertà obbedienza sacrificio.

Oltreuomo e volontà di potenza

Nell’ultima riflessione filosofica si prospetta una via d’uscita dal nichilismo con l’avvento dell’oltreuomo. Secondo cui solo chi trova la forza per affrontare il nulla può riprendersi la libertà.Nietzsche afferma che solo l’oltreuomo che ha detto sì alla vita e ha accettato la condizione tragica dell’esistenza e può superare il nichilismo del mondo privo di Dio e dei valori. L’oltreuomo è colui che è capace di sopportare l’idea dell’eterno ritorno dell’uguale che consiste nell’ipotesi che la storia sia un circolo in cui tutti i fatti sono destinati a ripetersi. Nietzsche si allontana così dalla visione lineare del tempo della tradizione cristiana per avvicinarsi ad una concezione temporale che può essere sopportata solo dall’oltreuomo che riconciliatosi con la propria essenza è in grado di essere felice e desiderare che gli istanti della sua vita ritornino.Un altro importante concetto è quello della volontà di potenza che consiste nell’impulso a crescere e a volere sempre di più. L’oltreuomo ne è l’espressione più compiuta poiché nello spazio vuoto lasciato da Dio si pone ,superando il nichilismo,come colui che riesce ad assumere la responsabilità di offrire nuovi valori attraverso la trasvalutazione dei valori.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due istinti fondamentali identificati da Nietzsche nella civiltà greca?
  2. Nietzsche individua due istinti fondamentali, l'apollineo e il dionisiaco, che rappresentano rispettivamente l'ordine e la razionalità, e il caos e la sensualità. Questi principi trovano equilibrio nella tragedia greca.

  3. Cosa rappresenta la "morte di Dio" nel pensiero di Nietzsche?
  4. La "morte di Dio" simboleggia la scomparsa di certezze e valori assoluti, portando l'uomo moderno a confrontarsi con il nichilismo e a dover conferire un senso all'universo, un compito che solo il superuomo può accettare.

  5. Come Nietzsche analizza la morale umana?
  6. Nietzsche utilizza un metodo genealogico per decostruire la morale, rivelando che essa è uno strumento di soggiogamento, spesso mascherato da principi come povertà e obbedienza, come nel caso della morale cristiana.

  7. Qual è il ruolo dell'oltreuomo nel superamento del nichilismo?
  8. L'oltreuomo è colui che affronta il nulla e accetta la condizione tragica dell'esistenza, riuscendo a superare il nichilismo e a desiderare il ritorno degli istanti della sua vita, grazie alla sua capacità di trasvalutare i valori.

  9. Che cos'è la volontà di potenza secondo Nietzsche?
  10. La volontà di potenza è l'impulso a crescere e a volere sempre di più, e l'oltreuomo ne è l'espressione più compiuta, assumendo la responsabilità di offrire nuovi valori in un mondo privo di Dio.

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