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Concetti Chiave

  • Il timore dell'ignoto è un sentimento universale, presente anche negli scimpanzé, e deriva in parte dall'educazione e dall'innato disprezzo per ciò che è diverso.
  • Gli Arabi, influenzati da Maometto, fondarono la "Casa della Sapienza" a Bagdad, dove tradussero opere greche e favorirono innovazioni sociali e sanitarie.
  • Il sistema numerico indiano, trasmesso dagli Arabi, semplificò i calcoli introducendo lo zero, mentre al-Khuwarizmi contribuì allo sviluppo dell'algebra.
  • Gli alchimisti cinesi e arabi fecero importanti scoperte come la polvere da sparo e migliorarono tecnologie come il laboratorio e la bilancia di precisione.
  • Intorno al 1300, il progresso scientifico si arrestò in Cina e nel Regno arabo a causa di regole sociali rigide e di una religione che limitava nuove idee.

Qual è il timore dell'ignoto?

Il timore delle persone estranee e di tutto ciò che è sconosciuto è un sentimento presente in tutti. In parte deriva dall'educazione, ma gli scienziati hanno scoperto che probabilmente si tratta di un sentimento innato perché anche gli scimpanzé hanno comportamenti simili.

Spesso anche gli scienziati stessi hanno disprezzato popoli diversi dal loro così come accadde tra gli arabi, orientali ed europei.

L'influenza degli arabi

L’esigenza di studiare la natura è presente in tutto il mondo da sempre, ma il modo di porsi le domande tipico dei Greci si riscontra soltanto in Cina e nell’Impero Arabo. L’importanza degli Arabi è dovuta in gran parte a Maometto (570 d.C., La Mecca) che all’età di quarant’anni si convinse di essere un profeta. Dopo la sua morte, i musulmani conquistarono i Paesi confinanti e ci introdussero l’Islam, migliorando la condizione delle donne, dei poveri e degli schiavi.

Gli Arabi erano un popolo curioso che rispettava la filosofia greca.

Nella citta di Bagdad fondarono la “Casa della Sapienza” dove gli scienziati arabi cominciarono a tradurre i libri dei filosofi greci e a sfruttare queste conoscenze (per esempio costruendo i migliori ospedali con reparti specializzati e introducendo il sussidio di malattia.)

Contributi matematici arabi

Anche se non erano bravi nella ricerca come i greci, erano più abili di loro nel mettere in pratica le invenzioni. L’impresa più importate fu la trasmissione del sistema numerico proveniente dall'India, dove proprio la religione fornì una ragione in più per trovare un metodo per utilizzare i numeri molto alti.

I greci e i romani usavano le lettere dell’alfabeto per indicare i numeri, ma questo creava molti problemi.

Il sistema numerico indiano si basava sulla successione delle cifre e inoltre introduceva l’uso dello zero. In questo modo era molto più facile indicare numeri grandi e fare i calcoli.

Il matematico arabo al-Khuwarizmi scrisse un libro di matematica, “al-Giabr wa’l-muqobalah” da cui prende il nome l’algebra.

Nel XII secolo, quando gli arabi cominciarono a commerciare con l’Europa, gli occidentali si resero conto dei vantaggi di questo metodo, ma la Chiesa proibiva loro di impararlo. Iniziarono a usarlo solo nel XVI secolo.

Invenzioni cinesi e alchimia

Un’altra invenzione importante, comparsa nel XIII secolo, proveniva dalla Cina. L’inventore di questa miscela di carbonella, zolfo e salnitro era un alchimista. Gli alchimisti, principalmente arabi e cinesi, mescolavano le sostanze per crearne delle nuove, in particolare cercavano la formula per creare oro e l’elisir di lunga vita, ma non si ponevano le domande sul perché esistessero sostanze diverse e come fossero composte. Anche se non trovarono mai ciò che cercavano (ora sappiamo che è impossibile perché gli atomi di un elemento non possono trasformarsi in atomi di un altro), fecero delle importanti invenzioni: il laboratorio, le ampolle di vetro, le bilance di precisione… Giabir ibn Hayyan scoprì l’acido acetico attualmente usato nell'industria. Venne scoperto anche il sale ammoniaco.

La polvere da sparo, inizialmente, veniva utilizzata dai Cinesi per i fuochi d’artificio, ma presto si resero conto che potevano usarla come arma.

I mercanti portarono queste conoscenze nel regno arabo e in Europa, ma nel 1067 l’imperatore cinese vietò la vendita dei componenti della polvere da sparo.

In Cina ci furono molte altre invenzioni importanti che usiamo ancora oggi: materie plastiche, banconote, aquiloni, carte geografiche… Studiavano il cielo e avevano conoscenze importanti e avanzate nel campo della medicina.

    Declino della ricerca scientifica

    Intorno all'anno 1300 in Cina e nel Regno arabo la ricerca e il progresso scientifico si arrestarono e ripresero in Europa. In Cina accadde quando le regole per il funzionamento della società e il comportamento, elaborate da K’ung fu-tzu (Confucio, 500 a.C.) divennero più rigide e resero quasi impossibile portare avanti nuove idee. Nella società araba la religione si fece più severa e l’unica verità accettabile era quella scritta nel Corano.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la radice del timore dell'ignoto nelle persone?
  2. Il timore dell'ignoto è un sentimento innato presente in tutti, derivante in parte dall'educazione, come dimostrato anche nei comportamenti simili degli scimpanzé.

  3. Qual è stata l'importanza della Casa della Sapienza a Bagdad?
  4. La Casa della Sapienza fu fondamentale per la traduzione dei testi greci e per l'avanzamento della scienza, contribuendo a migliorare la condizione sociale e sanitaria dell'epoca.

  5. Quali innovazioni matematiche hanno portato gli arabi all'Occidente?
  6. Gli arabi hanno introdotto il sistema numerico indiano, che includeva lo zero, facilitando i calcoli e l'uso dei numeri grandi, ma la sua diffusione in Europa avvenne solo nel XVI secolo a causa delle restrizioni della Chiesa.

  7. Quali invenzioni significative sono attribuite agli alchimisti cinesi e arabi?
  8. Gli alchimisti hanno creato importanti invenzioni come il laboratorio, le ampolle di vetro e la polvere da sparo, utilizzata inizialmente per i fuochi d'artificio e poi come arma.

  9. Cosa ha causato il declino della ricerca scientifica in Cina e nel Regno arabo?
  10. Il declino si è verificato intorno al 1300 a causa di regole sociali rigide in Cina e di una crescente severità religiosa nel mondo arabo, che limitavano l'innovazione e l'accettazione di nuove idee.

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