Concetti Chiave
- Il neurone piramidale è caratterizzato da un soma di forma peculiare che ricorda una piramide, rendendolo facilmente identificabile.
- La colorazione di Nissl permette di osservare dettagliatamente la distribuzione delle cellule nervose e il citoplasma ricco di ribosomi, evidenziando la presenza di rRNA.
- Nonostante la sua utilità, la colorazione di Nissl ha limitazioni poiché mostra solo il corpo cellulare e alcuni dendriti, trascurando prolungamenti e ramificazioni.
- Le aree non marcate nella colorazione rappresentano in realtà un complesso intreccio di strutture cellulari non visibile con questa tecnica.
- Il cono di emergenza dell'assone è localizzato alla base del soma, ma può essere individuato solo con attenzione durante l'osservazione del neurone piramidale.
Descrizione del neurone piramidale
Questo neurone corticale si definisce piramidale, e questo a causa della peculiare forma del soma. La cellula impregnata in nero è mostrata su uno sfondo che è paragonabile a una colorazione di Nissl, ed è un bel preparato perché, in una singola immagine, si vede la distribuzione di tutte le cellule nervose nel campo fotografico ma anche una singola cellula nella sua interezza fin nei minimi dettagli. L’assone di questi neuroni piramidali nasce dalla base del soma, e con un po’ di sforzo si riesce ad individuare il cono di emergenza. Poiché il cresil-violetto marca selettivamente gli RNA, l’intensa colorazione del citoplasma in questo preparato rileva la presenza di un numero eccezionale di ribosomi, data la massiccia presenza di rRNA in questi organelli.
Limitazioni della colorazione di Nissl
La colorazione di Nissl, per quanto suggestiva, è parziale, demarca chiaramente solo il corpo cellulare e talvolta qualche breve porzione prossimale di grossi dendriti. Questo non corrisponde all’immagine mentale che si ha della forma del neurone, mancano infatti i prolungamenti, le ramificazioni dendritiche, gli assoni terminali. Il motivo della mancata marcatura è che queste porzioni di cellule nervose sono praticamente prive di reticolo endoplasmatico, rugoso in particolare. Le aree bianche nascondono in realtà lo straordinario intreccio menzionato precedentemente, non visibile con la tecnica di Nissl né con l’ematossilina-eosina.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica distintiva del neurone piramidale?
- Qual è il ruolo del cresil-violetto nella colorazione dei neuroni?
- Quali sono le limitazioni della colorazione di Nissl?
Il neurone piramidale si distingue per la sua peculiare forma del soma, che ricorda un piramide, e per la sua struttura complessa, visibile in dettagli grazie alla colorazione di Nissl, che evidenzia la distribuzione delle cellule nervose (testo).
Il cresil-violetto marca selettivamente gli RNA, rivelando un'intensa colorazione del citoplasma nei neuroni piramidali, che indica la presenza di un numero eccezionale di ribosomi e rRNA (testo).
La colorazione di Nissl demarca solo il corpo cellulare e alcune porzioni prossimali dei dendriti, trascurando i prolungamenti e le ramificazioni dendritiche, poiché queste aree sono prive di reticolo endoplasmatico rugoso (testo).