Concetti Chiave
- La neurofibromatosi di tipo 1 (NF1) è una malattia genetica autosomica dominante, causata da mutazioni nel gene NF1, con una penetranza del 100%.
- La diagnosi si basa su segni clinici caratteristici, tra cui macchie caffelatte, freckling ascellari e inguinali, e neurofibromi che si manifestano nel corso della crescita.
- I pazienti con NF1 presentano un rischio aumentato di sviluppare tumori, come gliomi ottici e feocromocitomi, a causa delle alterazioni cellulari associate alla malattia.
- Non esiste una cura definitiva per NF1; il trattamento principale consiste nel monitoraggio e nell'asportazione di tumori, se necessario.
- Effetti collaterali dei corticosteroidi includono atrofia cutanea e scarsa aderenza alla terapia, alimentata dalla paura dei pazienti verso il trattamento.
Descrizione della malattia
Si tratta di una malattia ereditaria che colpisce le cellule nervose e muco-cutanee, dovuta a turbe dell’istogenesi; si manifesta inizialmente con lesioni cutanee e la più comune è quella di tipo 1 (NF1, Neurofibromatosi di Von Recklinghausen).
È una malattia autosomica dominante (1/3 sono spontanee)1, causata dalle mutazioni nel gene oncosoppressore NF1 della neurofibromina e nel 5% dei casi da microdelezione. Le mutazioni possono essere di vario tipo e localizzazione, dal momento che NF1 è un gene molto grande. La penetranza è del 100%.
Diagnosi e segni clinici
La diagnosi è puramente clinica e si basa sulle manifestazioni cutanee, poiché la diagnosi genetica è molto ingegnosa e difficile considerate le dimensioni del gene.
Segni della patologia:
• macchie caffelatte: sono chiazze ovalari a limiti netti di colore marrone chiaro, di grandezza variabile da pochi mm a 4 cm. Per effettuare diagnosi di neurofibromatosi ne devono essere presenti almeno 6 e di dimensioni superiori a 5 mm nell’età prepuberale, a 15 mm nell’età post-puberale.
• freckling (lentigini) ascellari e inguinali, ovvero macule marroni di 1-3 mm che compaiono intorno ai 4-6 anni.
• neurofibromi, sono noduli polipoidi o peduncolati, molli, di diametro da pochi mm a molti cm, di numero variabile fino al migliaio, sono soffici o gommosi, facilmente retraibili e generalmente asintomatici. Compaiono durante la scuola elementare e aumentano di dimensione e di numero progressivamente.
• Neurofibroma plessiforme
• Noduli di Lish (amartomi pigmentati dell’iride)
La prima manifestazione cutanea sono le macchie a caffelatte, seguono i noduli di Lish e infine i neurofibromi. Questi pazienti logicamente hanno un rischio aumentato di sviluppare tumori (glioma ottico, tumori maligni dei nervi, feocromocitoma…).
Complicazioni e trattamenti
Essendo una malattia genetica, tendenzialmente non c’è cura, l’unica mossa possibile può essere il monitoraggio mediante imaging e l’asportazione di eventuali tumori ossei o cerebrali; ci sono poi varie complicazioni, di cui la più comune è l’ipertensione arteriosa.
Il principale effetto collaterale dei corticosteroidi è l’atrofia cutanea, poiché bloccano la proliferazione dei fibroblasti e la produzione di sostanze della matrice extracellulare. Si manifesta con strie atrofiche, pelle sottile con disegno vascolare evidente. Avviene in mesi di applicazione ma è pressoché irreversibile. Altri effetti possono essere follicoliti e acne. Un altro grande problema è la scarsa aderenza dei pazienti alla terapia dovuta alla “corticofobia”.
Domande da interrogazione
- Quali sono i segni clinici principali della neurofibromatosi di tipo 1?
- Qual è la causa genetica della neurofibromatosi di tipo 1?
- Quali sono le complicazioni associate alla neurofibromatosi di tipo 1 e come vengono gestite?
I segni clinici principali includono macchie caffelatte, freckling ascellari e inguinali, neurofibromi e noduli di Lish. La diagnosi si basa sulla presenza di almeno sei macchie caffelatte di dimensioni specifiche, insieme ad altri segni caratteristici (testo).
La neurofibromatosi di tipo 1 è causata da mutazioni nel gene oncosoppressore NF1, con una penetranza del 100%. Circa un terzo dei casi è spontaneo e nel 5% dei casi si verifica una microdelezione (testo).
Le complicazioni più comuni includono l'ipertensione arteriosa e il rischio aumentato di sviluppare tumori. Non esiste una cura definitiva, ma il monitoraggio mediante imaging e l'asportazione di tumori sono le principali strategie di gestione (testo).