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Concetti Chiave

  • Filippo Neri, nato a Firenze nel 1515, giunse a Roma e divenne noto come l'Apostolo di Roma per il suo impegno nella rinnovazione della vita cristiana nel Cinquecento.
  • Iniziò la sua attività a Roma come precettore e, dal 1538, si dedicò all'insegnamento della dottrina cristiana, alla predicazione e all'assistenza ai bisognosi.
  • Nel 1548 fondò l'arciconfraternita della Santissima Trinità dei pellegrini e convalescenti, che offriva aiuto a pellegrini poveri e malati, dotata di un ospizio e di un ospedale.
  • La sua esperienza mistica nelle catacombe di San Sebastiano influenzò profondamente la sua spiritualità e lo portò a essere ordinato sacerdote nel 1551, diventando un noto predicatore e confessore.
  • Filippo Neri fondò la comunità dell'oratorio, esercitando grande influenza su vari strati della popolazione, e fu canonizzato nel 1622, diventando compatrono di Roma con San Pietro.

L'arrivo di Filippo Neri a Roma

Circa un anno dopo l'elezione di Paolo III giungeva a Roma il ventenne Filippo Neri che con la sua opera di rinnovazione della vita cristiana avrebbe illuminato gran parte del Cinquecento romano meritandosi l'appellativo di Apostolo di Roma. Nato a Firenze nel 1515, figlio di un notaio, aveva ricevuto nella sua città una severa educazione savonaroliana presso i domenicani del convento di San Marco, a sedici anni si era trasferito come apprendista presso uno zio commerciante a San Germano, ora Cassino, e per suggerimento di un monaco benedettino nel 1535 era venuto a Roma per completare la sua preparazione spirituale e i suoi studi.

Le prime attività a Roma

A Roma si guadagnò da vivere presso il gentiluomo fiorentino Galeotto Caccia che lo tenne come precettore dei propri figli, lo ospitò nella sua casa non lontana da Sant'Eustachio e gli lasciò il tempo di studiare teologia dagli agostiniani e filosofia all'Archiginnasio. Filippo fin dal 1538 cominciò a insegnare la dottrina cristiana, a predicare nelle strade, nelle piazze e negli opifici e a dedicarsi all'assistenza dei malati, dei bisognosi, dei giovani.

Fondazione dell'arciconfraternita

Nel 1548, in vista del prossimo giubileo, fondò un'associazione di laici che si riuniva per il culto e per prestare assistenza ai pellegrini poveri e ai malati e che gradualmente si sviluppò nell'arciconfraternita della Santissima Trinità dei pellegrini e convalescenti dotata di un ospizio e di un ospedale.

Esperienze mistiche e sacerdotali

Dedicò molto tempo alla meditazione e alla preghiera specialmente la notte e nelle catacombe di San Sebastiano dove ebbe una straordinaria esperienza mistica che gli provocò una deformazione permanente dei cuore e del costato. Nel 1551 fu ordinato sacerdote e nominato cappellano della chiesa di San Girolamo della Carità dove acquistò fama come predicatore e confessore e soprattutto si preoccupò dell'educazione della gioventù.

L'oratorio e la sua influenza

In un locale sopra la navata della chiesa teneva coni suoi seguaci sermoni e dibattiti religiosi e funzioni consistenti in composizioni musicali su temi biblici e religiosi cantate da voci soliste e da un coro, dando origine all'oratorio che tanta importanza doveva avevo nella vita musicale romana. Raccolse intorno a sé discepoli anche di grande pietà e ingegno, come il Baronio e il Tarugi e, infiammato dal suo esempio, ben presto il piccolo gruppo divenne una schiera e infine una folla ordinata che lo seguiva nelle pratiche di devozione da lui ricuperate dall'oblio.

La visita delle Sette Chiese

Tra queste fu assai popolare la Visita delle Sette Chiese che, in un periodo di diffusione di varie eresie anche tra il popolo, per qualche tempo non mancò di suscitare sospetti tra le superiori autorità religiose.

La comunità dell'oratorio

San Filippo Neri fu assistito da giovani ecclesiastici e nel 1562, quando fu nominato rettore della chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, con essi, quasi, contro la propria volontà, creò la comunità dell'oratorio i cui membri non erano legati da alcun vincolo, restavano sacerdoti secolari e riconoscevano soltanto l'autorità di Filippo.

Influenza e riconoscimenti

Filippo Neri che aveva in comune con altri campioni romani della restaurazione cattolica — Ignazio da Loyola, Camillo de' Lellis, Francesco Saverio — l'intenso ascetismo e il fervido pragmatismo, divenne noto in tutta la città ed esercitò un'enorme influenza su ogni strato della popolazione. Fu vicino a molti papi che ricorrevano al suo consiglio e Gregorio XIII nel 1575 eresse in congregazione gli Oratoriani e, anche come riconoscimento dei contributo da essi dato al successo del Giubileo di quell'anno, concesse loro come sede la chiesa di Santa Maria in Vallicella nel malfamato rione di Pozzobianco in Parlane ritenendolo bisognoso della loro opera di evangelizzazione. Incorporando l'antica chiesa fu avviata la costruzione della Chiesa Nuova e del grande complesso dei Filippini. Filippo Neri fu canonizzato nel 1622 ed è con San Pietro compatrono di Roma.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Filippo Neri alla vita cristiana a Roma?
  2. Filippo Neri, noto come l'Apostolo di Roma, ha rinnovato la vita cristiana nel Cinquecento romano attraverso la sua opera di insegnamento, predicazione e assistenza ai bisognosi, fondando anche l'arciconfraternita della Santissima Trinità dei pellegrini e convalescenti.

  3. Quali esperienze mistiche ha vissuto Filippo Neri?
  4. Filippo Neri ha dedicato molto tempo alla meditazione e alla preghiera, vivendo un'esperienza mistica straordinaria nelle catacombe di San Sebastiano, che gli ha provocato una deformazione permanente del cuore e del costato.

  5. Come ha influenzato la musica e la cultura religiosa a Roma?
  6. Filippo Neri ha dato origine all'oratorio, un'importante forma di espressione musicale e religiosa, tenendo sermoni e dibattiti religiosi che coinvolgevano composizioni musicali su temi biblici, attirando discepoli e creando una comunità di devozione.

  7. Qual è stata la reazione delle autorità religiose alla Visita delle Sette Chiese?
  8. La Visita delle Sette Chiese, promossa da Filippo Neri, suscitò inizialmente sospetti tra le autorità religiose a causa della diffusione di eresie, ma divenne popolare tra il popolo.

  9. Quali riconoscimenti ha ricevuto Filippo Neri durante la sua vita?
  10. Filippo Neri ha esercitato una grande influenza su ogni strato della popolazione e, nel 1575, Gregorio XIII ha eretto in congregazione gli Oratoriani, riconoscendo il loro contributo al Giubileo, e nel 1622 è stato canonizzato.

Domande e risposte

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