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Concetti Chiave

  • La revisione dei dualismi kantiani comporta la soppressione della dicotomia fenomeno-noumeno, considerata insignificante, e modifica il dualismo pensare-conoscere, riducendo l'autonomia del pensare.
  • È eliminata la distinzione tra sensibilità e categorie, con le categorie che diventano immanenti alla sensibilità, a differenza dell'interpretazione tradizionale di Kant.
  • La Dialettica trascendentale perde la sua dimensione originaria, portando a una nuova interpretazione delle categorie come forze produttive della realtà.
  • Avviene la riunificazione dell'Estetica e dell'Analitica trascendentale, con l'Estetica inclusa nell'Analitica, trasformando le categorie in strumenti di storicizzazione.
  • La storicizzazione dell'a-priori rappresenta una novità nella riflessione kantiana, conferendo alle categorie una funzione universalizzante e trasformativa nella storia.

Qual è la revisione dei dualismi kantiani?

Si accettano i principali assunti della Critica della ragion pura, quali l’impostazione critica della ragione, i suoi limiti e la rivoluzione copernicana, quindi il primato delle condizioni sui contenuti della conoscenza; tuttavia, alcune importanti revisioni lasciano in dubbio la possibilità di condivisione, da parte di Kant stesso, di questa sua ripresa: si apporta anzitutto la soppressione di certi dualismi kantiani che connotano l’impianto della Critica, come la dicotomia fenomeno-noumeno, soppressa poiché ritenuta “insignificante” (questo pone già l’attenzione sulla natura esclusivamente fenomenica del progetto neokantiano, il problema della conoscenza noumenica e metafisica non si pone: totale abbandono della Dialettica trascendentale); quindi, del dualismo pensare-conoscere (conoscenza sensibile→singole sensazioni: pensiero=intuizione/conoscenza intellettiva→concetti: conoscere=connettere tra loro le sensazioni), cosicché il pensare viene fatto rifluire completamente sul conoscere (perdendo in tal modo la sua autonomia), infine, la terza dicotomia soppressa è quella tra sensibilità-categorie, cioè della distinzione fra dimensione empirica e intellettuale della conoscenza, in Kant completamente eterogenee e perciò del tutto autonoma rispetto al suo pensiero; le categorie sono immanenti, immerse e ricomprese nella sensibilità, assieme allo spazio e al tempo, cioè come forme a priori della sensibilità.

Riunificazione dell'estetica e analitica

In ultima analisi, allora, non soltanto la Dialettica trascendentale perde la sua dimensione originaria (abbandonata), ma avviene anche la riunificazione dell’Estetica e dell’Analitica trascendentale, o meglio, l’inclusione dell’Estetica nell’Analitica, perché le categorie, immanenti ai fatti sensibili, vengono viste come forza produttiva della realtà (quasi una forma d’idealismo). Una simile conclusione stravolge le connotazioni fondamentali delle categorie, il loro essere staccate dal tempo e dallo spazio (proprio perché universali e necessarie) e dà origine ad una novità assoluta (e quasi paradossale) all’interno della riflessione kantiana: la storicizzazione dell’a-priori, la sua funzione universalizzante ed il suo manifestarsi nella storia.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali revisioni apportate ai dualismi kantiani nella Critica della ragion pura?
  2. Le revisioni includono la soppressione della dicotomia fenomeno-noumeno, ritenuta insignificante, e la fusione del pensare con il conoscere, riducendo l'autonomia del pensiero. Inoltre, viene eliminata la distinzione tra sensibilità e categorie, con le categorie considerate immanenti alla sensibilità (testo).

  3. In che modo la Dialettica trascendentale viene modificata nel contesto della riunificazione dell'Estetica e dell'Analitica?
  4. La Dialettica trascendentale perde la sua dimensione originaria e l'Estetica viene inclusa nell'Analitica, con le categorie viste come forze produttive della realtà, portando a una storicizzazione dell'a-priori e alla sua funzione universalizzante (testo).

  5. Qual è l'impatto della riunificazione dell'Estetica e dell'Analitica sulla riflessione kantiana?
  6. Questa riunificazione stravolge le connotazioni fondamentali delle categorie, che non sono più staccate da tempo e spazio, e introduce una novità paradossale nella riflessione kantiana, evidenziando la storicizzazione dell'a-priori (testo).

Domande e risposte

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