Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Partito Nazionalsocialista, guidato da Adolf Hitler, emerse in Germania dopo la guerra, mescolando ideologie per attrarre vari strati sociali.
  • Hitler sfruttò il risentimento per la sconfitta della Prima Guerra Mondiale, proponendo l'espansione della Germania e la creazione di una società unita contro i comunisti.
  • La propaganda nazista si accompagnò a violenza tramite squadre paramilitari come le SA e le SS, seminando terrore in Germania e in Europa.
  • Il potere di Hitler si consolidò con l'incendio del Reichstag e l'istituzione dei campi di concentramento a partire dal 1933, culminando nella sua ascesa a capo dello Stato nel 1934.
  • La violenza nazista si manifestò in tre forme: repressione politica, sociale e razziale, mirata principalmente contro gli Ebrei e altri gruppi minoritari.

Ascesa del partito nazionalsocialista

In Germania, dopo la guerra, si affermò il Partito Nazionalsocialista, guidato da Adolf Hitler, che era nato in Austria da una famiglia di impiegati. L’ideologia hitleriana mescolava ingredienti capaci di attirare gli strati più diversi della società.

Hitler:

• soffiava sul fuoco del risentimento per la sconfitta subita e proclamava la revisione dei trattati di pace;

• proponeva un’espansione della Germania come grande potenza;

• proponeva di eliminare i bolscevichi, cioè i comunisti, e di costruire una società unita e ordinata, basata sui valori della comunità del popolo.

Propaganda e violenza nazista

Alla propaganda il nazismo affiancò la violenza, dando vita a squadre paramilitari, le SA e soprattutto nel 1926 le SS (le Squadre di protezione), che negli anni seguenti seminavano terrore in Germania e in Europa.

Hitler non predicava l’odio contro gli Ebrei, ma li quantificava come razza inferiore, mettendo di fronte i tedeschi ariani come razza eletta.

Consolidamento del potere di Hitler

Nel 1932 Il Partito Nazista raggiunse il 37.3% L’anno dopo Hidenburg, presidente della Repubblica, decise di affidare a Hitler la caricare di cancelliere.

Nello stesso anno ci fu l’incendio del Reichstag, il parlamento, un pretesto per arrestare oltre 4000 militanti comunisti, liberali e socialisti.

Il 20 marzo 1933 a Dachau ci fu il primo campo di concentramento per i prigionieri politici.

Nel 1934 Hitler ordinò alle SS di eliminare i dirigenti della SA.

Ancora nel 1934, alla morte di Hidenburg, Hitler divenne capo dello Stato.

Tipi di violenza nazista

Possiamo identificare tre tipi di violenza nazista:

• la repressione politica;

• la repressione sociale: zingari, vagabondi, prostitute, alcolizzati e omosessuali;

• la repressione razziale: contro gli Ebrei.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali strategie utilizzate da Hitler per guadagnare consensi in Germania?
  2. Hitler sfruttò il risentimento per la sconfitta della Prima Guerra Mondiale, propose la revisione dei trattati di pace e l'espansione della Germania come grande potenza, oltre a promuovere l'idea di una società unita basata sui valori della comunità del popolo.

  3. Qual è stato il ruolo della violenza nella propaganda nazista?
  4. La violenza fu un elemento chiave della propaganda nazista, con la creazione di squadre paramilitari come le SA e le SS, che seminavano terrore in Germania e in Europa, contribuendo a consolidare il potere del regime.

  5. Quali forme di repressione furono attuate dal regime nazista?
  6. Il regime nazista attuò tre tipi di repressione: politica, contro oppositori come comunisti e socialisti; sociale, contro gruppi come zingari e omosessuali; e razziale, principalmente contro gli Ebrei, considerati una razza inferiore.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community