Concetti Chiave
- La Repubblica di Weimar fu fondata nel 1919 a Weimar, in un contesto di forti tensioni politiche tra destra nazionalista e sinistra comunista.
- La Grande Crisi del 1929 portò a una notevole crescita della disoccupazione in Germania, passando da 1,5 milioni a oltre 6 milioni tra il 1929 e il 1932.
- Adolf Hitler salì al potere nel 1933 dopo che il suo partito nazionalista ottenne il 44% dei voti, ponendo fine al regime repubblicano e instaurando una dittatura.
- Il regime nazista implementò una propaganda sistematica e persecuzioni razziali, con l'uso delle SS e della Gestapo per eliminare gli oppositori e deportare gli ebrei.
- Le Leggi di Norimberga del 1935 esclusero gli ebrei da diritti civili fondamentali e dal 1938 la persecuzione si intensificò, culminando nella notte dei cristalli.
La nascita della Repubblica di Weimar
Nel 1918 si instaurò la Repubblica Tedesca.
Nel 1919 a Weimar, ci fu un'Assemblea Costituenti che costituì Repubblica Weimar.
In Germania convivevano due forze contrapposte: la destra nazionalista che aspettava "l'ora del riscatto" e la sinistra comunista che mirava ad un'azione rivoluzionaria sul modello russo.
Nel 1923 socialdemocratici, liberali e popolani cattolici formarono un governo di coalizione, guidato da Stresemann.
Crisi economica e tensioni sociali
Nel 1929 la Grande Crisi americana determinava gravi conseguenze per i tedeschi (le banche americane non potevano più prestare i soldi ai tedeschi per la ricostruzione).
Tra il 1929 e il 1932 i disoccupati aumentarono. (da 1,5 milioni a +6 milioni)
Il presidente Hindenburg per evitare disordini sociali ha pensato ad una svolta autoritaria.
L'ascesa di Hitler al potere
Nel 1923 Hitler aveva organizzato un colpo di stato a Monaco, in carcere scrive "la mia guerra" dove esponeva la sua linea politica basata su un violento nazionalismo a su un forte odio razziale.
Nel 1932 ci furono elezioni, il partito nazionalista di Hitler superò il 30%.
Il 30 marzo 1933 Hitler diventava cancelliere.
Il consolidamento del regime nazista
Nel 1933 ci furono le elezioni: il partito nazista ottenne il 44% dei voti. Hitler assunse pieni poteri ponendo fine al regime repubblicano, aveva già istituito le SS (milizia di protezione) per attuare le persecuzioni sistematica degli oppositori.
Terzo Reich, alla morte di Hindenburg assunse anche la carica di presidente, divenendo il Fuhrer. (capo assoluto)
Propaganda e persecuzioni razziali
Negli anni tra il 1933 e il 1933 grazie alle SS e della Gestapo (polizia segreta militare) veniva attuata la persecuzione sistematica dei nemici, vennero uccisi e deportati nei campi di concentramento.
Il 10 maggio 1933 a Berlino davanti all'università venivano bruciati i libri contrari alla dottrina nazista.
Propaganda: attraverso la scuola, radio, cinema e manifestazioni di massa venne diffusa l'ideologia della superiorità della razza ariana. Venivano sciolti i partiti e i sindacati. Appoggio alla dittatura ci fu la grande industria.
Aumentarono dei profitti delle imprese (anche gli operai ne furono avvantaggiati).
Tra il 1936 il 1937 aumentò dell'80% delle spese militari nel bilancio tedesco. La produzione industriale si basava troppo sul "mercato interno" col tempo dovevano essere aumentate le importazioni . Lo scopo era preparare una nuova guerra con una politica del riarmo.
Le persecuzione degli ebrei dietro cui si nascondevano le motivazioni economiche.
Nel 1935 crearono le Leggi di Norimberga: gli ebrei erano esclusi dal pubblico impiego, dal commercio e dell'editoria
Dal 1938 si accentuarono la persecuzione degli ebrei, la deportazione e campi di sterminio tra il 9 e il 10 novembre 1938 ci fu notte dei cristalli.
Domande da interrogazione
- Quali furono le forze politiche principali in Germania durante la nascita della Repubblica di Weimar?
- Quali furono le conseguenze della Grande Crisi del 1929 per la Germania?
- Come si consolidò il potere di Hitler dopo la sua nomina a cancelliere?
- Quali furono le principali misure di persecuzione razziale attuate dal regime nazista?
Durante la nascita della Repubblica di Weimar, in Germania convivevano due forze contrapposte: la destra nazionalista, in attesa di un riscatto, e la sinistra comunista, che mirava a un'azione rivoluzionaria sul modello russo.
La Grande Crisi del 1929 portò a gravi conseguenze economiche in Germania, con un aumento della disoccupazione che passò da 1,5 milioni a oltre 6 milioni tra il 1929 e il 1932, spingendo il presidente Hindenburg a considerare una svolta autoritaria.
Dopo essere diventato cancelliere il 30 marzo 1933, Hitler consolidò il suo potere attraverso elezioni che portarono il partito nazista a ottenere il 44% dei voti, ponendo fine al regime repubblicano e istituendo le SS per perseguire sistematicamente gli oppositori.
Tra il 1933 e il 1938, il regime nazista attuò persecuzioni sistematiche contro i nemici, in particolare gli ebrei, attraverso la Gestapo e le SS, con eventi significativi come la creazione delle Leggi di Norimberga nel 1935 e la Notte dei cristalli nel novembre 1938.