Concetti Chiave
- Il naturalismo francese si fonda sul positivismo e rifiuta visioni religiose, enfatizzando l'organizzazione industriale della società borghese.
- Emile Zola applica il metodo sperimentale delle scienze alla letteratura, vedendo lo scrittore come uno scienziato con un forte impegno sociale e politico.
- L'opera principale di Zola, "I rougon – macquart", offre una dettagliata rappresentazione della società francese del secondo impero attraverso la storia di una famiglia.
- I fratelli Goncourt, collezionisti di curiosità estetiche, integrano temi di decadentismo nei loro romanzi, esplorando l'abnorme e il patologico.
- Il premio Goncourt, istituito da Edmond de Goncourt, è oggi considerato il riconoscimento più prestigioso per la letteratura francese.
Il naturalismo francese
In questo appunto viene descritto il naturalismo francese. Viene descritto come Il naturalismo si basa sul positivismo fondato sulla nuova ideologia dell'organizzazione industriale della società borghese. Si descrivono anche i principi dei fratelli Goncourt, di Zola e non solo.
I veristi italiani prendono spunto dal naturalismo francese degli anni '70. Il naturalismo francese si fonda sul positivismo basato sulla nuova ideologia della organizzazione industriale della società borghese, che rifiuta ogni visione religiosa, metafisica, idealistica.
Il maggior pensatore del naturalismo francese fu Hippolyte Taine che era ispirato da una profonda ideologia materialistica che cercò di applicare anche alla letteratura. Egli nel 1865 scriveva che il romanzo è una grande inchiesta sull’uomo con tutte le varietà che presenta la natura umana.
Scrittori naturalisti francesi
Altri scrittori della scuola naturalistica francese furono: Gustave Flaubert autore di Madame Bovary, Balzac autore della Commedia Umana, Edmond e Jules de Goncourt autori del Germinie Lacerteux che rappresenta il manifesto del naturalismo.
In queste opere il romanzo diventa uno strumento scientifico che serve a rappresentare la realtà in tutte le sue forme, anche quelle più crude. Anche Emile Zola appartiene a questa corrente e ne riassume nelle sue opere il pensiero. Zola sostiene che il metodo sperimentale delle scienze deve essere applicato anche alla sfera spirituale e intellettuale dell’uomo e perciò la letteratura e la filosofia adottando anch’esse il metodo sperimentale entrano a far parte delle scienze(nasce la formula Romanzo Sperimentale: Romanzo=scienza romanziere=scienziato).
Zola sostiene che la scienza si basa su 2 principi:
- l’ereditarietà biologica
- l’influsso esercitato dall’ambiente sociale
Nel pensiero di Zola la funzione dello scrittore diventa un impegno sociale politico, lo scrittore ha un impegno perché è uno scienziato e questo lavoro lo si può svolgere solo in un regime repubblicano e democratico.
L'opera di Zola
L'opera fondamentale di Zola è “ I rougon – macquart, storia naturale e sociale di una famiglia sotto il secondo impero” sono venti romanzi pubblicati tra il 1871 e il 1893 e descrivono un quadro della società francese del secondo impero attraverso le vicende dei membri di una famiglia. In questa opera traccia un quadro completo della società francese in tutti i suoi strati sociali. Egli scrivendo questi romanzi ha un atteggiamento progressista, attento verso i piccoli ceti operai artigiani, contadini e critico nei confronti della corrotta classe dirigente.
Accanto a questi temi scientifici, realistici in Zola rimangono tendenze romantico decadenti che si osservano in certe esasperate descrizioni di oggetti materiali( merci, carni, pesci, ortaggi, frutti, formaggi). Complessivamente la sua opera non è esclusivamente scientifica, ma raccoglie tutti gli elementi della cultura contemporanea e il suo stile è spesso ridondante, corposo, ricco di colore.

I fratelli Goncourt
I due fratelli Goncourt provenendo da una famiglia agiata dedicarono tutta la loro vita all’arte, furono collezionisti di curiosità estetiche, scrissero opere di storia, arte, costume, preferendo le argomentazioni relative al 700 e al Giappone.
Le loro opere sono: Suor Philomene, Renée Mauperin, Germinie e Lacerteux, Manette Salomon, Madame Gervasais.
Nei loro romanzi essi ripresero le idee di Balzac e di Flaubert, ma aggiunsero la curiosità per l’ abnorme, il morboso, il brutto e il patologico. Infatti le loro opere denotano venature di decadentismo. L’opera più importante è il Diario (1851), vera miniera di notizie sulla cultura e la società del tempo, una galleria di ritratti di uomini celebri. Edmond lasciò tutta la sua grande fortuna per la costituzione di una: società letteraria Goncourt, ancora oggi il Goncourt è il premio letterario più prestigioso di Francia.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento ideologico del naturalismo francese?
- Chi è considerato il maggior pensatore del naturalismo francese e quale concetto ha sviluppato?
- Qual è il contributo di Émile Zola al naturalismo?
- Qual è l'opera fondamentale di Zola e quale tema affronta?
- Quali temi caratterizzano le opere dei fratelli Goncourt?
Il naturalismo francese si basa sul positivismo e sulla nuova ideologia dell'organizzazione industriale della società borghese, rifiutando visioni religiose e idealistiche.
Hippolyte Taine è il maggior pensatore del naturalismo francese, sostenendo che il romanzo è una grande inchiesta sull’uomo e la sua natura.
Zola applica il metodo sperimentale delle scienze alla letteratura, definendo il romanzo come una scienza e lo scrittore come uno scienziato, impegnato socialmente e politicamente.
L'opera fondamentale di Zola è "I rougon – macquart", che descrive la società francese del secondo impero attraverso le vicende di una famiglia, evidenziando le ingiustizie sociali.
I fratelli Goncourt, influenzati da Balzac e Flaubert, esplorano il morboso e il patologico, con opere che riflettono una curiosità per l'abnorme e il brutto, come evidenziato nel loro Diario.