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Concetti Chiave

  • Tra il quarto e quinto secolo, le comunità cristiane cercarono spazi adeguati per il culto, dopo la fine delle persecuzioni e con il cristianesimo che diventava religione ufficiale.
  • Le basiliche romane furono adottate dai cristiani per i luoghi di culto, sfruttando edifici già predisposti ad accogliere grandi folle.
  • La basilica cristiana mantenne la struttura della basilica pagana, con una sala rettangolare divisa in navate e un'abside riservata al clero.
  • L'ingresso della basilica cristiana era posizionato sul lato corto per facilitare l'accesso all'altare e simboleggiare il percorso verso Dio.
  • Il transetto creava un disegno a croce, e davanti alla facciata vi era un cortile per i non battezzati, detto quadriportico.

Qual è l'evoluzione dei luoghi di culto?

Tra i secoli quarto e quinto, in concomitanza con la fine delle persecuzioni e con il cristianesimo avviato a diventare la religione ufficiale dell'impero romano,le comunità cristiane ebbero bisogno di trovare i luoghi adatti al culto,che esigeva momenti collettivi, in cui la comunità dei credenti, la chiesa, si riunisse in assemblea.

L'adozione della basilica romana

Fu facile e funzionale utilizzare spazi già predisposti ad accogliere un gran numero di persone; a tale scopo, risulta particolarmente adatto alle esigenze del culto cristiano un edificio che era stato uno dei luoghi pubblici più significativi della romanità, la basilica.

La struttura della basilica pagana, nella quale i romani erano soliti trattare gli affari ed amministrare la giustizia, fu così ripresa dai cristiani per la realizzazione dei loro luoghi di culto.Come la basilica romana,quella cristiana era costituita da: una grande sala rettangolare, divisa da file di colonne in settori, le navate; uno spazio semicircolare, l' abside, che nell'edificio pagano era riservato ai giudici e in quello cristiano al clero e all'altare.

Caratteristiche della basilica cristiana

La basilica cristiana, a differenza di quella pagana, aveva l'ingresso sul lato corto dell'edificio perché così era evidente il percorso che il fedele doveva compiere per raggiungere l'altare e avvicinarsi simbolicamente a Dio.

Il transetto,cioè la navata trasversale che talvolta in prossimità dell'abside tagliava le navate longitudinali, creava in pianta il disegno simbolico della croce.Sempre per rispondere alle esigenze delle nuovo culto cristiano, davanti alla facciata della chiesa vi era uno spazio riservato a chi non aveva ancora ricevuto il battesimo:si trattava di un cortile quadrato o rettangolare con i quattro lati porticati e detto quindi quadriportico.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le motivazioni che portarono all'evoluzione dei luoghi di culto cristiani?
  2. Tra il IV e il V secolo, con la fine delle persecuzioni e il cristianesimo che diventava religione ufficiale dell'impero romano, le comunità cristiane necessitavano di spazi adeguati per il culto collettivo, portando così all'evoluzione dei luoghi di culto.

  3. Perché la basilica romana fu scelta come modello per i luoghi di culto cristiani?
  4. La basilica romana, già predisposta per accogliere un gran numero di persone e utilizzata per affari e giustizia, si rivelò funzionale per le esigenze del culto cristiano, permettendo una facile adattabilità degli spazi.

  5. Quali sono le principali caratteristiche della basilica cristiana rispetto a quella pagana?
  6. La basilica cristiana si differenzia per l'ingresso sul lato corto, evidenziando il percorso verso l'altare, e per la presenza del transetto che crea il disegno simbolico della croce, oltre a un cortile riservato ai non battezzati, il quadriportico.

Domande e risposte

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