Concetti Chiave

  • I proprietari terrieri del XVIII secolo iniziarono a prestare maggiore attenzione all'agronomia, spinti dalla fiducia nella scienza e dalla necessità di aumentare la produttività agricola.
  • Il sistema di Norfolk e le opere di Jethro Tull segnarono un cambiamento significativo nei metodi di coltura, introducendo rotazioni delle colture e nuove tecniche di semina.
  • Henri-Louis Duhamel du Monceau contribuì all'affermazione della nuova agronomia attraverso la traduzione delle opere di Tull, dando vita a un movimento intellettuale in Francia.
  • L'agronomia moderna si concentrò sull'innovazione dei metodi di coltura, con tecniche di lavorazione più accurate e una razionalizzazione della concimazione.
  • Le innovazioni tecniche, come le mietitrici e gli aratri in ferro, insieme all'uso della macchina a vapore, segnarono un'importante industrializzazione agricola per far fronte alla crescente domanda alimentare.

L'innovazione agronomica del XVIII secolo

Nella prima metà del XVIII secolo i proprietari terrieri europei maturarono una diversa attenzione per l'agronomia: lo stimolo venne dalla maggiore fiducia nella scienza e nelle sue applicazioni pratiche e dall'urgenza di aumentare la produttività dei terreni per rispondere alla crescente domanda di generi alimentari, a sua volta dovuta all'incremento demografico.

Il sistema di Norfolk e Jethro Tull

Due fatti convinsero i coltivatori dell'efficacia dei nuovi metodi di produzione elaborati dagli agronomi del Settecento: il successo del sistema di Norfolk e la diffusione delle opere teoriche e delle macchine di Jethro Tull (1674-1741).

Il sistema di Norfolk, così chiamato dalla contea inglese nella quale Lord Townshend lo sperimentò, si fondava su due capisaldi: il passaggio dai campi aperti alle rotazioni. Nel 1733, quando il sistema di Norfolk si stava già affermando, uscì il libro dell'agronomo Jethro Tull, dove Tull esponeva i risultati delle sue ricerche in tutta Europa sui metodi di coltura e illustrava il funzionamento e le applicazioni della sua zappatrice e della sua seminatrice meccanica.

L'influenza di Henri-Louis Duhamel du Monceau

Più che all'opera di Tull, l'affermazione della nuova agronomia fu dovuta al compendio che ne fece, traducendola, l'agronomo francese Henri-Louis Duhamel du Monceau. Nel 1750, egli pubblicò il trattato sulla coltura delle terre che segue i principi del signor Tull, che suscitò in Francia un vero e proprio movimento intellettuale e scientifico di indagine sull'agricoltura.

Metodi e attrezzature dell'agronomia moderna

L'agronomia moderna puntava ad aumentare produzione e produttività attraverso l'innovazione dei metodi di coltura e nutrizione della terra e l'adozione di nuove attrezzature agricole. Sul primo versante le opere di Tull e Duhamel proponevano:

- una più accurata lavorazione del terreno;

- una concimazione meno intensa, ma più razionale, grazie all'introduzione di colture azotanti (leguminose) e disinfestanti (rape);

- una semina più uniforme e meno intensa per dare spazio di crescita alle singole piante;

- un utilizzo più intenso del terreno con l'eliminazione del maggese.

La coltura di trifoglio e di rape alternati ai cereali costituiva una notevole produzione foraggera a sostegno dell'allevamento animale che, a sua volta, avrebbe fornito una maggiore quantità di concimi.

Innovazioni tecniche e industrializzazione agricola

Sul fronte delle nuove attrezzature, la seminatrice di Tull fu portata a perfezione del 1782, quando iniziarono ad essere sperimentate le prime mietitrici e falciatrici. Verso la fine del Settecento, l'Inglese Robert Ransome (1753-1830) costruì i primi aratri completamente in ferro. Negli stessi decenni altri tecnici e ingegneri stavano sperimentando le applicazioni della macchina a vapore di James Watt: anche per le macchine agricole la nuova forza motrice rappresentò una grande innovazione e permise un ulteriore passo in avanti verso l'industrializzazione delle colture che, insieme all'agronomia, preparerà l'agricoltura a sostenere la sfida dell'aumento della domanda di generi alimentari legata al boom demografico dell'età contemporanea.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali motivazioni che portarono all'innovazione agronomica nel XVIII secolo?
  2. L'innovazione agronomica del XVIII secolo fu stimolata dalla crescente fiducia nella scienza e dalla necessità di aumentare la produttività dei terreni per soddisfare la crescente domanda di generi alimentari, dovuta all'incremento demografico.

  3. Quali sono i due metodi agronomici chiave che hanno influenzato la produzione agricola nel Settecento?
  4. I due metodi chiave furono il sistema di Norfolk, che promuoveva le rotazioni e il passaggio dai campi aperti, e le innovazioni di Jethro Tull, che includevano la zappatrice e la seminatrice meccanica.

  5. In che modo Henri-Louis Duhamel du Monceau contribuì all'affermazione della nuova agronomia?
  6. Duhamel du Monceau contribuì traducendo e diffondendo le idee di Tull attraverso il suo trattato del 1750, che generò un movimento intellettuale e scientifico in Francia, promuovendo l'indagine sull'agricoltura.

  7. Quali innovazioni tecniche hanno caratterizzato l'agronomia moderna nel XVIII secolo?
  8. L'agronomia moderna si caratterizzò per una lavorazione più accurata del terreno, una concimazione razionale, una semina uniforme e l'uso intensivo del terreno, insieme all'introduzione di attrezzature come la seminatrice perfezionata da Tull e i primi aratri in ferro di Robert Ransome.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community