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Concetti Chiave

  • La Pace di Utrecht del 1713 pone fine alla guerra di successione spagnola, permettendo a Filippo d’Angiò di diventare re di Spagna con restrizioni sul potere francese.
  • Federico Guglielmo di Hohenzollern diventa re di Prussia, avviando l'ascesa della dinastia prussiana attraverso riforme militari e politiche innovative.
  • Il dominio spagnolo in Italia termina con la cessione della Sicilia e dei Paesi Bassi all'Austria, mentre Vittorio Amedeo II ottiene il titolo regio.
  • La morte di Luigi XIV nel 1715 segna l'inizio di un periodo di declino per la Francia, aggravato da difficoltà economiche e sociali sotto la reggenza di Filippo d’Orleans.
  • Eventi successivi alla Pace di Utrecht, come il tentativo di Filippo di riottenere il controllo della Sicilia, evidenziano la debolezza della Spagna nel mantenere i suoi territori.

La pace di Utrecht e le sue conseguenze

La Pace di Utrecht viene stipulata tra le potenze europee nel 1713, e pone fine alla guerra di successione spagnola, che ha avuto inizio nel 1700.

In base agli accordi di questa pace, Filippo d’Angiò – nipote di Luigi XIV - sale al trono di Spagna, a patto che non cerchi di creare un blocco con la Francia.

La Spagna è però costretta a cedere all’Austria i Paesi Bassi e l’Italia.

E’ inseguito a questa pace che accadono in Europa vicende apparentemente di secondo piano, ma destinate invece ad assumere una grande importanza in futuro.

L'ascesa della Prussia e Federico Guglielmo

Federico Guglielmo di Hohenzollern, grande elettore del Brandeburgo, diventa re di Prussia, titolo questo conferito già a suo padre dall’imperatore d’Austria, all’inizio della guerra. Comincia così l’ascesa di una delle maggiori dinastie europee del Settecento e dell’Ottocento.

Poiché Federico è il primo re europeo ad indossare la divisa militare nelle occasioni ufficiali, si guadagna ben presto il soprannome di “re sergente”.

Egli riorganizza l’esercito mediante una dura, nuova selezione degli ufficiali, ed istituisce la leva obbligatoria. Inoltre a Berlino istituisce un direttorio generale, una specie di gran consiglio dei ministri del re, esempio per tutta Europa.

Cambiamenti territoriali in Italia

In Italia Vittorio Amedeo II, ottenuto il titolo regio, ottiene anche la Sicilia, mentre gli altri possedimenti spagnoli passano all’Austria. Ha quindi fine il dominio spagnolo in Italia.

Negli anni successivi il re spagnolo Filippo - sotto iniziativa del suo consigliere, il cardinale Alberoni - tenterà di riottenere la Sicilia e la Sardegna, ma questo tentativo fallirà grazie all’intervento dell’Inghilterra.

Questo episodio ha però dimostrato l’incapacità da parte dei piemontesi di controllare la lontana Sicilia: nel 1718 Vittorio Amedeo la scambia con la Sardegna, sancendo il tutto con la pace dell’Aja. La Sicilia diventa quindi un possedimento austriaco.

Declino della Francia post Luigi XIV

Nel frattempo, nel 1715, è morto Luigi XIV di Francia, lasciando uno stato in gravi difficoltà finanziarie e sociali.

Per alcuni anni lo sostituisce Filippo d’Orleans, sotto il quale la Francia dichiara la bancarotta a causa dell’impossibilità di pagare il suo debito pubblico.

Sebbene questa nazione avrà sempre una grande importanza nelle vicende europee, la è in questo periodo che la Francia si avvia verso un lento declino, da cui si risolleverà solo alla fine del secolo, in seguito a profonde trasformazioni rivoluzionarie.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conseguenze della Pace di Utrecht del 1713?
  2. La Pace di Utrecht pose fine alla guerra di successione spagnola e portò all'ascesa di Filippo d’Angiò al trono di Spagna, con la condizione di non allearsi con la Francia. Inoltre, la Spagna cedette all’Austria i Paesi Bassi e l'Italia, segnando un cambiamento significativo nel potere territoriale in Europa.

  3. Come si sviluppò l'ascesa della Prussia sotto Federico Guglielmo?
  4. Federico Guglielmo di Hohenzollern divenne re di Prussia e avviò una riorganizzazione dell'esercito, introducendo la leva obbligatoria e un nuovo sistema di selezione degli ufficiali. Il suo approccio militare e la creazione di un direttorio generale lo resero un modello per altre nazioni europee.

  5. Quali furono le conseguenze del declino della Francia dopo la morte di Luigi XIV?
  6. Dopo la morte di Luigi XIV nel 1715, la Francia affrontò gravi difficoltà finanziarie e sociali, culminando in una dichiarazione di bancarotta sotto Filippo d’Orleans. Questo periodo segnò l'inizio di un lento declino per la Francia, che si sarebbe ripresa solo alla fine del secolo con importanti trasformazioni rivoluzionarie.

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