Concetti Chiave

  • I musei poveri negli Stati Uniti, come il Museo della Hispanic Society of America, rappresentano una categoria meno conosciuta e in difficoltà economiche.
  • La maggior parte dei musei americani è non profit, organizzata secondo la formula del trust e governata da un board of trustees composto da membri influenti.
  • La Smithsonian Institution gioca un ruolo cruciale nel sistema museale, custodendo 78 milioni di opere e contribuendo a una politica nazionale museale.
  • I musei americani si concentrano sul fundraising e diversificano le fonti di finanziamento per garantire la sostenibilità economica.
  • Il rapporto con il pubblico è attivo e creativo, con numerose attività di coinvolgimento e un'ampia produzione di pubblicazioni e eventi culturali.

Musei poveri e trust

Negli Stati Uniti esiste però anche un’altra categoria meno conosciuta, ovvero i musei poveri, come il Museo della Hispanic Society of America, un tempo lussuoso e nella zona più elegante di New York, oggi caduto quasi in rovina.

Dal punto di vista istituzionale, i musei americani rispecchiano ancora le loro origini, la quasi totale maggioranza infatti è non profit giuridicamente ordinata con l’antica formula britannica del trust e governata da un board of trustees, un consiglio composto da membri scelti tra i personaggi economicamente più forti della città e dello stato. I controlli sono effettuati dall’amministrazione della giustizia, le opere conservate in questi musei sono considerate di proprietà pubblica, negli ultimi anni però la tendenza generale ha affidato maggiori responsabilità alle amministrazioni pubbliche e ha visto l’intervento sempre più massiccio di un’istituzione nazionale finanziata con fondi pubblici, ovvero la Smithsonian Institution.

Smithsonian Institution e governance

Esso è un ente autonomo, il cui board è composto dal vicepresidente degli USA, tre membri del sentato tre della House of representatives e nove cittadini privati, questo organismo si definisce un’azienda federale indipendente che custodisce 78 milioni di opere dei quali solo l’1% viene esposto, attraverso questo metodo è stato possibile consolidare una politica nazionale dei musei, indirizzando anche i musei indipendenti.

Finanziamenti e fundraising

Il grosso delle entrate di un museo proviene dai contributi, spesso privati, e dalle attività produttive del museo, lo stato federale contribuisce attraverso organi come la Smithsonian ma in parte minore, quindi i musei americani hanno dovuto affinare le loro capacità di fundraising. Questo prevede di diversificare le fonti di finanziamento per non dipendere da un solo sponsor, ma anche di applicare costi per le vendite o i prestiti.

Rapporto col pubblico e attività

Il rapporto dei musei americani col pubblico è invidiabile, pieno di inventiva, dialogo e interferenze, dovuto alla tradizione della fondazione museale nei luoghi storici dell’indipendenza nazionale, a questo si unisce la vena dei dime museumes che producono occasioni di divertimento e di magia, questo rapporto si quantifica anche nello sterminato numero di pubblicazioni che ogni museo produce come cataloghi o guide. Esistono poi varie attività di coinvolgimento come la conoscenza dell’artista, laboratori [dai workshop a cene di conferenza a visite speciali] o spettacoli con musica, cinema, fiere ma anche le mostre stesse, parte integrante di ogni museo come proposta culturale.

Qualità e formazione del personale

L’altro punto di forza dei musei americani è la qualità, la coscienza professionale, la qualificazione del personale alla cui formazione vengono infatti dedicati grandi sforzi pubblici e privati.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la situazione attuale dei musei poveri negli Stati Uniti?
  2. I musei poveri, come il Museo della Hispanic Society of America, sono un esempio di istituzioni un tempo lussuose che oggi versano in condizioni di degrado, riflettendo una realtà meno conosciuta del panorama museale americano.

  3. Come è strutturata la governance dei musei americani?
  4. La maggior parte dei musei americani è organizzata come enti non profit sotto la forma di trust, governati da un consiglio di amministrazione composto da membri influenti, con controlli effettuati dall’amministrazione della giustizia.

  5. Quali sono le principali fonti di finanziamento per i musei negli Stati Uniti?
  6. I musei americani si finanziano principalmente attraverso contributi privati e attività produttive, mentre il supporto statale, sebbene presente, è di entità minore, spingendo le istituzioni a diversificare le loro fonti di finanziamento.

  7. In che modo i musei americani coinvolgono il pubblico?
  8. I musei americani mantengono un rapporto attivo e creativo con il pubblico, offrendo una vasta gamma di attività, come laboratori, spettacoli e pubblicazioni, che favoriscono l'interazione e l'apprezzamento culturale.

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