Concetti Chiave

  • La contrazione muscolare è un cambiamento temporaneo nella forma dei muscoli, che tornano alla condizione iniziale dopo l'azione.
  • A livello macroscopico, i muscoli si accorciano durante il movimento, mentre a livello microscopico si alternano le proteine miosina e actina per generare il movimento.
  • Esistono diverse tipologie di contrazione muscolare, come quella con peso costante, massimo sforzo e sprint, e altre che comportano consumo energetico senza movimento cellulare.
  • Il movimento ciclico della contrazione muscolare coinvolge elementi come le proteine miosina e actina, oltre a magnesio e calcio per facilitare il processo.
  • I muscoli cambiano lunghezza durante le attività fisiche, mentre lo stretching comporta un allungamento reale delle fibre muscolari.

Definizione di contrazione muscolare

Con il termine contrazione muscolare si intende quel movimento momentaneo dei nostri muscoli (perciò muscolare), momentaneo perché cambiano temporaneamente la loro forma per poi tornare a quella iniziale, cioè quella quando non si deve compiere alcun gesto o sforzo.

La contrazione, in generale, è l’azione di un corpo qualsiasi (animato o inanimato) che diminuisce il suo volume per poi ridistendersi alla forma normale.

Meccanismo della contrazione muscolare

A livello macro vediamo che il pezzo di muscolo che si muove cambia la sua forma in modo preciso: anche se non lo notiamo completamente essendo il muscolo sotto la pelle, possiamo comunque percepire che il pezzo diminuisce la sua lunghezza, anche se a noi sembra che il nostro arto “si allunga”, per poi tornare nella lunghezza normale quando finiamo il movimento, ad esempio quando solleviamo un peso con le braccia. Il nostro pezzo invece si allunga solo quando facciamo stretching.

A livello microscopico accade una serie ciclica di eventi che appunto si ripetono per tutta la durata del nostro lavoro e da cui capiamo il concetto di muscolo che si accorcia o allunga e il concetto per il quale abbiamo bisogno di energia per avere la forza di muoverci. Quello che accade è quanto segue. Il muscolo è fatto oltre che da cellule anche da proteine apposite e specifiche solo per il muscolo, di cui due sono le principali: la miosina (M) e l’actina (A). Queste due si trovano spazialmente e fisicamente una sopra l’altra in lunghezza e si muovono fra loro in direzioni opposte, cioè se una va a sinistra l’altra va a destra, perciò si muovono, e siccome esse si muovono ed esse “sono” il muscolo, ecco il movimento del muscolo.

Tipologie di contrazione muscolare

Dati i molteplici tipi di movimenti che il nostro corpo può fare, e non solo grazie alle ossa ma anche al tessuto muscolare, l’uomo distingue diverse tipologie di contrazione. Una prima tipologia avviene nei seguenti casi: quando il peso da sollevare è sempre costante quindi quanto il nostro muscolo cambia è costante; quando durante l’azione si raggiunge il massimo sforzo quindi il massimo cambiamento possibile (ovviamente c’è un limite); quando lo sforzo aumenta nel tempo dell’azione; quando facciamo uno “sprint” di grande energia in poco tempo. Nell’altro tipo, il pezzo di muscolo consuma energia però non abbiamo un vero movimento delle cellule muscolari ma si rimane “in posizione”.

Ciclicità delle fasi muscolari

Abbiamo detto che è una ciclicità di fasi. Le componenti coinvolte sono: la molecola che se la rompi ottieni calore energetico, la proteina M, la proteina A, l’elemento magnesio, l’elemento calcio.

Il movimento ciclico è possibile perché: una delle due proteine muscolari è fatta di catene con una testa iniziale, invece l’altra è a “palline”, ma tante di esse formano delle linee, tutte le une sulle altre.

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è la contrazione muscolare e come si manifesta?
  2. La contrazione muscolare è un movimento momentaneo dei muscoli che cambia temporaneamente la loro forma, per poi tornare a quella iniziale. Questo processo avviene quando si compie un gesto o uno sforzo, come sollevare un peso.

  3. Qual è il meccanismo alla base della contrazione muscolare?
  4. A livello microscopico, la contrazione muscolare coinvolge le proteine miosina e actina che si muovono in direzioni opposte, permettendo al muscolo di accorciarsi o allungarsi. Questo movimento richiede energia e si ripete ciclicamente durante l'attività muscolare.

  5. Quali sono le tipologie di contrazione muscolare?
  6. Esistono diverse tipologie di contrazione muscolare, tra cui quella isotonica, dove il peso è costante e il muscolo cambia, e quella isometrica, dove il muscolo consuma energia senza un vero movimento delle cellule muscolari.

  7. Quali sono le fasi cicliche coinvolte nella contrazione muscolare?
  8. Le fasi cicliche della contrazione muscolare coinvolgono molecole che producono calore energetico, le proteine M e A, e gli elementi magnesio e calcio, che insieme permettono il movimento ciclico delle fibre muscolari.

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