Concetti Chiave
- Il sangue circola nei tessuti per fornire nutrienti e ossigeno alle cellule e rimuovere le sostanze di rifiuto prodotte dal metabolismo.
- Le arterie portano il sangue dal cuore al corpo e hanno pareti spesse e elastiche, mentre le vene riportano il sangue al cuore e hanno pareti sottili e valvole per prevenire il reflusso.
- I capillari, scoperti da Marcello Malpighi nel 1659, sono sottili e permettono lo scambio di ossigeno e nutrienti con le cellule, essenziali per la vita cellulare.
- La velocità del sangue diminuisce di circa mille volte nei capillari per facilitare il trasferimento di ossigeno e sostanze nutritive e per raccogliere i rifiuti cellulari.
- Durante l'attività muscolare, i capillari si dilatano per aumentare il flusso sanguigno verso i muscoli, supportando l'attività fisica.
Il ruolo del sangue
Il sangue che sgorga dalle ferite dimostra che esso circola nei tessuti del corpo. Se il sangue non circolasse non potrebbe:
Recare a ciascuna cellula dell’organismo gli alimenti assorbiti dai villi intestinali e l’ossigeno proveniente dai polmoni;
Raccogliere e portare via dai tessuti le sostanze di rifiuto che si producono nella combustione degli alimenti.
Il sangue, messo in moto dal cuore, scorre entro tubi elastici, chiusi, detti vasi sanguigni; arterie, vene e capillari.
Qual è la funzione delle arterie e vene?
Le arterie sono le vie di andata; portano il sangue dal cuore a tutte le parti del corpo, ove formano una fittissima rete di tubicini più piccoli di un capello, denominati capillari arteriosi.
Le vene invece sono le vie di ritorno; mediante i capillari venosi, raccolgono da tutte le parti del corpo il sangue e lo riconducono al cuore.
Esistono differenze fra le arterie e le vene:
Le arterie hanno le pareti spesse, possono dilatarsi e contrarsi (sono elastiche); mentre le vene hanno pareti sottili. Infatti se si taglia una vena, le sue pareti si afflosciano e la ferita si rimargina facilmente; se invece si taglia un’arteria essa rimane aperta (e il sangue sgorga a fiotti).
Le arterie pulsano, cioè si dilatano quando ricevono dal cuore l’onda del sangue; mentre le vene non pulsano.
Le arterie corrono generalmente in profondità nel corpo (eccetto in alcune regioni; tempie, polsi, collo); mentre le vene sono generalmente in superficie e hanno un colore azzurrognolo.
Le arterie sono prive di valvole; mentre le vene hanno delle valvole speciali «a nido di rondine», le quali impediscono al sangue (che circola dal basso verso l’alto) di tornare indietro.
Scoperta dei capillari
I capillari sono talmente sottili da lasciar uscire attraverso le loro pareti l’ossigeno e le sostanze nutritive, e da lasciar entrare le sostanze nutritive e le sostanze di rifiuto, consentendo in tal modo la vita alle cellule dell’organismo.
A scoprire i capillari (nel 1659) fu un medico naturalista italiano, Marcello Malpighi, di Crevalcuore, presso Bologna.
Si può paragonare il sangue a un fiume che scorre rapido nelle arterie; ma giunto all’immenso delta dei capillari arteriosi, rallenta la velocità (che diviene circa mille volte minore) in modo da consentire l’uscita dell’ossigeno e delle sostanze nutritive. Contemporaneamente, in un altro delta, formato dai capillari venosi, il sangue si carica dei rifiuti delle cellule, si raccoglie nelle vene e riprende la sua corsa verso il cuore.
Durante l’attività muscolare, i capillari si dilatano in modo che una maggiore quantità di sangue possa giungere nei muscoli.
Nel corpo umano adulto, la lunghezza complessiva dei capillari è di 200 mila chilometri, pari a cinque volte il giro del mondo sulla linea dell’equatore.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale del sangue nel corpo umano?
- Quali sono le principali differenze tra arterie e vene?
- Chi ha scoperto i capillari e quale importanza hanno nel sistema circolatorio?
- Come cambia la velocità del sangue nei capillari e perché?
Il sangue circola nei tessuti per recare nutrienti e ossigeno alle cellule e per rimuovere le sostanze di rifiuto, dimostrando così la sua fondamentale funzione nel mantenimento della vita.
Le arterie hanno pareti spesse ed elastiche, portano il sangue dal cuore e pulsano, mentre le vene hanno pareti sottili, raccolgono il sangue e possiedono valvole per impedire il reflusso.
I capillari sono stati scoperti da Marcello Malpighi nel 1659; essi sono fondamentali poiché permettono lo scambio di ossigeno e sostanze nutritive tra il sangue e le cellule.
La velocità del sangue diminuisce di circa mille volte nei capillari per consentire l'uscita di ossigeno e nutrienti e l'ingresso di sostanze di rifiuto, facilitando così le funzioni cellulari.