Concetti Chiave

  • Il miocardiocita è una cellula muscolare cardiaca caratterizzata da una forma allungata e da nuclei basofili, con un citoplasma eosinofilo ricco di proteine come actina e miosina.
  • Le cellule presentano striature trasversali che indicano l'organizzazione dei miofilamenti, simile a quella del muscolo scheletrico.
  • La depolarizzazione della membrana cellulare avviene rapidamente grazie all'ingresso di ioni sodio, influenzando anche il reticolo sarcoplasmatico e l'apertura dei canali del calcio.
  • Il nucleo del miocardiocita è centrale, in contrasto con il muscolo scheletrico dove è periferico, e la cellula mostra una variabilità morfologica significativa.
  • Il connettivo che avvolge i miocardiociti può variare in spessore e talvolta include vasi sanguigni, supportando così la loro funzionalità.

Struttura e caratteristiche del miocardiocita

La cellula muscolare cardiaca è chiamata anche miocardiocita. Le cellule sono allungate, con nuclei basofili e citoplasma fortemente eosinofilo per la presenza di proteine (principalmente actina e miosina); sono visibili anche porzioni di connettivo, talvolta più spesse dotate di vasi sanguigni, talvolta molto sottili, anche ad avvolgere la singola cellula muscolare. Sono presenti delle striature trasversali che indicano la presenza di miofilamenti organizzati in registro come nel muscolo scheletrico.

Processo di depolarizzazione e trasmissione

Quando un terminale nervoso rilascia acetilcolina per stimolare la cellula muscolare, fig.19, la membrana della cellula si depolarizza, come conseguenza dell’ingresso di ioni sodio nella cellula; la depolarizzazione si trasmette con estrema rapidità lungo tutta la superficie della membrana. Dato che i tubuli T sono in continuità con la membrana plasmatica è evidente che la depolarizzazione viene trasmessa con molta efficienza fino alle parti più interne del citoplasma della cellula. La depolarizzazione del sarcolemma e dei tubuli T a sua volta ha un effetto sul reticolo sarcoplasmatico, ovvero l’apertura dei canali del calcio che si trovano sulla membrana del reticolo.

Differenze morfologiche rispetto al muscolo scheletrico

A differenza del muscolo scheletrico il nucleo non è disposto in periferia, ma al centro; la forma delle cellule è molto peculiare, sono presenti alcuni profili tondeggianti di dimensioni modeste, altri profili poligonali più ampi, alcuni allungati, con variabilità morfologica ampia.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche strutturali del miocardiocita?
  2. I miocardiociti sono cellule muscolari cardiache allungate, con nuclei basofili e citoplasma eosinofilo ricco di proteine come actina e miosina. Presentano striature trasversali e porzioni di connettivo, con vasi sanguigni che possono variare in spessore (testo).

  3. Come avviene il processo di depolarizzazione nel miocardiocita?
  4. La depolarizzazione del miocardiocita inizia quando un terminale nervoso rilascia acetilcolina, causando l'ingresso di ioni sodio e la rapida trasmissione del segnale lungo la membrana cellulare e nei tubuli T, influenzando il reticolo sarcoplasmatico e aprendo i canali del calcio (testo).

  5. Quali sono le differenze morfologiche tra miocardiociti e cellule muscolari scheletriche?
  6. A differenza delle cellule muscolari scheletriche, i miocardiociti hanno il nucleo centrale e una forma variabile, con profili tondeggianti, poligonali e allungati, mostrando una maggiore variabilità morfologica (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community