Concetti Chiave
- Gli impianti di mungitura per gli ovo-caprini sono progettati per mammelle con due capezzoli, richiedendo tempi di emissione del latte più brevi rispetto alle bovine.
- Non è necessario il lavaggio della mammella né il massaggio preliminare prima della mungitura, semplificando il processo.
- È raccomandata una mungitura al giorno per mantenere la salute degli animali, evitando il sovraccarico rispetto alle bovine che vengono munte due volte.
- Le tecniche di mungitura dipendono dal tipo di stabulazione, con impianti centralizzati per la mungitura in sala rispetto a carrelli autonomi per la stabulazione fissa.
- Le sale di mungitura possono essere strutturate a pettine, dove gli animali accedono singolarmente, garantendo una gestione efficiente del processo di mungitura.
Funzionamento degli impianti di mungitura
Gli impianti di mungitura negli allevamenti ovo-caprini, nel principio di funzionamento e nei componenti.
La diversa struttura delle mammelle, che presentano due capezzoli (e non più quattro come nelle bovine da latte), di diversa struttura, con un tempo di emissione del latte più breve (1-2 minuti).
Non occorre il lavaggio della mammella, né il massaggio preliminare.
È bene limitarsi a una sola mungitura al giorno (e non due come per le bovine) per non creare problemi alla salute dell’animale.
I gruppi di mungitura hanno una regolazione del pulsatore con una frequenza leggermente più alta, come, peraltro, anche la depressione generata dalla pompa del vuoto.
Tecniche di mungitura e stabulazione
La mungitura avviene con le seguenti tecniche, in relazione al tipo di stabulazione.
Alla posta in stalla: interessa gli allevamenti a stabulazione fissa, che difficilmente sono dotati di lattodotto: vengono utilizzati carrelli autonomi, in genere con due gruppi di mungitura. Si tratta di una tipologia di allevamento marginale e in via di abbandono.
In sala di mungitura: è presente un impianto centralizzato(lattodotto) per la raccolta del latte e per la creazione della depressione, simile a quello della mungitura delle bovine, che prevede la stanza del latte e quella della pompa del vuoto. Il numero di capre/pecore in mangitura deve essere pari al numero di posti in mungitura o a un suo multiplo. Le sale di mungitura, in relazione al numero di capi dell’allevamento, sono di solito strutturate secondo le seguenti tipologie.
A pettine: gli animali sono dispoti ortogonalmente al bordo fossa del mungitore che applica i gruppi di mungitura dalla parte posteriore. Gli animali entrano nella sala in gruppo, e accedono singolarmente, e in successione all’interno.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza nella mungitura tra gli allevamenti ovo-caprini e quelli bovini?
- Qual è la raccomandazione riguardo alla frequenza della mungitura negli allevamenti di capre e pecore?
- Quali sono le principali tecniche di mungitura utilizzate negli allevamenti a stabulazione fissa?
Negli allevamenti ovo-caprini, la mungitura avviene con due capezzoli e richiede un tempo di emissione del latte più breve (1-2 minuti), senza necessità di lavaggio della mammella o massaggio preliminare, a differenza delle bovine da latte.
È consigliabile limitarsi a una sola mungitura al giorno per non compromettere la salute dell'animale, contrariamente alle bovine che possono essere munte due volte al giorno.
Negli allevamenti a stabulazione fissa, la mungitura avviene principalmente alla posta in stalla con carrelli autonomi, mentre in sala di mungitura si utilizza un impianto centralizzato per la raccolta del latte, simile a quello delle bovine, con diverse configurazioni a seconda del numero di animali.