Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I multivibratori sono circuiti in grado di generare onde quadre, rettangolari e impulsive, essenziali in vari ambiti elettronici.
  • I tre tipi principali di multivibratori sono astabili, monostabili e bistabili, ciascuno con caratteristiche e applicazioni specifiche.
  • Il multivibratore astabile funge da generatore di onde, oscillando tra due stati senza necessità di segnali esterni.
  • Il monostabile può operare come temporizzatore, passando da uno stato stabile a uno quasi-stabile tramite un segnale di trigger.
  • Il Trigger di Schmitt è un bistabile che rileva soglie di tensione, utile per migliorare la qualità dei segnali e come base per circuiti a scatto.

I multivibratori sono circuiti adatti a fornire onde quadre, rettangolari e impulsive.

Tipologie di multivibratori

Realizzati in svariate forme, a transistor, ad amplificatori operazionali, a porte logiche, in circuito integrato, si distinguono in astabili, monostabili e bistabili:
- Astabile: è caratterizzato da due stati tra i quali il multivibratore oscilla senza bisogno di comandi esterni. L'astabile è un vero e proprio generatore di onde quadre e rettangolari.
- Monostabile: detto anche one-shot, questo multivibratore presenta uno stato stabile, in cui può rimanere indefinitamente, ed uno stato quasi-stabile.

Mediante un segnale di comando in ingresso (segnale di trigger) è possibile far commutare il monostabile dallo stato stabile a quello quasi-stabile.

Può essere impiegato come temporizzatore o come ritardatore.
- Bistabile: questo circuito, detto anche flip-flop, presenta due stati stabili nei quali può permanere indefinitivamente. Il circuito passa da uno stato all'altro solo in seguito ad un comando esterno.

Il flip-flop trova largo impiego come cella di memoria e divisore di frequenza.

Trigger di Schmitt

- Trigger di Schmitt: è un particolare bistabile che passa da uno stato all'altro quando la tensione di ingresso Vi supera la cosiddetta tensione di soglia superiore V+.

E' utilizzato per squadrare segnali di varia forma d'onda e come rivelatore di soglia; costituisce inoltre la base di molti circuiti a scatto.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di multivibratori e le loro caratteristiche?
  2. I multivibratori si suddividono in tre tipologie: astabili, che generano onde quadre e rettangolari; monostabili, che possono essere attivati da un segnale di comando e utilizzati come temporizzatori; e bistabili, o flip-flop, che hanno due stati stabili e sono impiegati come celle di memoria.

  3. Come funziona un multivibratore monostabile?
  4. Il multivibratore monostabile, noto anche come one-shot, ha uno stato stabile e uno quasi-stabile. Può rimanere indefinitamente nello stato stabile e commutare a quello quasi-stabile tramite un segnale di trigger in ingresso, rendendolo utile come temporizzatore o ritardatore.

  5. Qual è la funzione del Trigger di Schmitt?
  6. Il Trigger di Schmitt è un tipo di bistabile che cambia stato quando la tensione di ingresso supera una soglia definita. È utilizzato per squadrare segnali di varia forma d'onda e come rivelatore di soglia, costituendo la base di molti circuiti a scatto.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community