Concetti Chiave
- I motori stepper sono progettati per ruotare con angoli precisi, mentre velocità e coppia sono considerati fattori secondari.
- I motori PM offrono alta coppia ma scarsa risoluzione angolare, con un design privo di spazzole e commutatori meccanici.
- I motori VR garantiscono un'ottima risoluzione angolare, ma presentano una coppia minima, rendendoli inadatti a carichi elevati.
- Gli Hybrid stepper combinano i vantaggi dei motori PM e VR, offrendo buona coppia e risoluzione angolare, ma risultano costosi e pesanti.
- Le modalità di controllo includono Full-step, Half-step e Microstep, ognuna ottimizza la coppia e la precisione angolare in modo diverso.
Motori Stepper
Lo scopo dei motori stepper è quello di ruotare formando un angolo preciso per poi arrestarsi.
In questi motori la velocità e la coppia sono secondari.
I motori stepper di dividono in:
Caratteristiche dei motori PM
• Permanent motor (PM): Hanno un’alta coppia, ma una scarsa risoluzione angolare.
Gli stepper PM sono simili ai motori brushless inrunner:
• Non hanno spazzole o commutatori meccanici;
• Il rotore è posto all’interno della struttura con magneti permanenti sul perimetro;
• Lo statore è posto esternamente con elettromagneti nelle slot;
• Il controller alimenta gli avvolgimenti con impulsi di corrente continua.
Caratteristiche dei motori VR
• Variable Reluctance (VR): Hanno un’ottima risoluzione angolare, ma presentano una coppia minima. In uno stepper VR il rotore ruota con un angolo specifico per ridurre al minimo la riluttanza tra gli avvolgimenti. Strutturalmente somigliano agli stepper PM, ma si differenziano in:
• Il rotore non ha magneti permanenti, ma un disco di ferro con piccoli denti;
• Il controller eccita ogni coppia di avvolgimenti opposti.
Vi è però un problema, perché gli stepper VR hanno poca coppia e quindi non riescono a girare con carichi significativi.
Caratteristiche degli hybrid stepper
• Hybrid Stepper (HY): Come uno stepper PM, il suo rotore ha magneti permanenti che garantiscono una buona coppia, invece, come un stepper VR, il rotore ha un disco di ferro con dei denti che migliorano la risoluzione angolare.
Gli Hybrid motors presentano però due svantaggi: possono essere molto costosi e risultano eccessivamente pesanti.
Il rotore di questi stepper hanno due meccanismi rotanti collegati tra loro, chiamati poli del rotore.
I poli del rotore sono magnetizzati in modo tale da comportarsi come un polo nord e un polo sud e ogni polo ha i suoi denti orientati tra loro.
Lo statore ha denti uguali a quelli nel rotore. Se un avvolgimento viene energizzato per produrre un polo nord, i suoi denti attireranno i denti del polo sud del rotore.
La peculiarità di questi motori è che possono avere più fasi, una per ogni coppia di avvolgimenti.
Modalità di controllo dei motori stepper
I motori stepper possono essere comandati con diverse modalità:
1) Modalità Full-step (una fase): Ogni segnale di controllo energizza un avvolgimento, in questo modo il rotore gira per allinearsi con l’avvolgimento energizzato.
2) Modalità Full-step (due fasi): Ogni segnale di controllo energizza due avvolgimenti alla volta, in questo modo il rotore gira posizionandosi in mezzo ad essi, migliorando nettamente la coppia del dispositivo.
3) Modalità Half-step: Ad ogni segnale di controllo vi potrà essere l’energizzazione di uno o più avvolgimenti in modo alternato. È una combinazione tra le due precedenti modalità. Il controllor alterna l’attivazione di un avvolgimento o di due, in questo modo l’angolo di passo viene ridotto della metà.
Lo svantaggio di questa modalità di controllo è che quando viene eccitato un singolo avvolgimento il rotore gira con il 20% in meno di coppia.
4) Modalità Microstep: Lo scopo è quello di avere il passo più semplice e preciso possibile. L’impulso di controllo viene diviso facendo ricevere ai diversi avvolgimenti una versione ritardata del segnale sinusoidale. In questa modalità la coppia e la velocità di rotazione viene ridotta del 30% proprio per garantire un’alta precisione angolare.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo principale dei motori stepper?
- Quali sono le caratteristiche distintive dei motori PM?
- Quali sono i limiti dei motori VR?
- Cosa rende gli Hybrid Stepper unici rispetto agli altri tipi di motori stepper?
- Quali modalità di controllo possono essere utilizzate per i motori stepper?
I motori stepper sono progettati per ruotare formando un angolo preciso e poi arrestarsi, mentre la velocità e la coppia sono considerati secondari.
I motori Permanent Motor (PM) hanno un'alta coppia ma una scarsa risoluzione angolare, e sono simili ai motori brushless inrunner, con rotore interno e statore esterno.
I motori Variable Reluctance (VR) offrono un'ottima risoluzione angolare ma presentano una coppia minima, rendendoli inadeguati per girare con carichi significativi.
Gli Hybrid Stepper combinano le caratteristiche dei motori PM e VR, avendo magneti permanenti per una buona coppia e un disco di ferro con denti per migliorare la risoluzione angolare, ma possono essere costosi e pesanti.
I motori stepper possono essere controllati in diverse modalità, tra cui Full-step, Half-step e Microstep, ognuna con vantaggi e svantaggi in termini di coppia e precisione angolare.