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Concetti Chiave

  • Il muflone è l'animale simbolo della fauna sarda, legato alle origini delle pecore domestiche e rappresentativo della singolarità ecologica dell'isola.
  • La Sardegna ospita una fauna unica, grazie alla sua connessione arcaica con il continente africano e all'isolamento da specie nordiche, con il muflone tra le specie più iconiche.
  • Questa pecora selvatica raggiunge un'altezza di circa 70 cm e un peso di 40-50 kg, caratterizzata da corna evidenti e una "sella" bianca sul manto scuro invernale.
  • Il muflone vive in branchi sui pascoli rocciosi delle montagne sarde, sotto la guida del maschio dominante, e la sua popolazione è aumentata grazie a misure di protezione.
  • Per preservare il muflone, è stato istituito il Parco Nazionale del Gennargentu e imposto un divieto di caccia, contribuendo alla stabilizzazione della sua popolazione.

Il muflone e la fauna sarda

Probabilmente capostipite delle pecore domestiche, il muflone è l'animale più rappresentativo della singolare fauna sarda.

La Sardegna, grazie alle sue arcaiche connessioni con il continente africano, e all'isolamento che ha impedito l'immigrazione di specie della fauna nordica continentale, quali il camoscio, l'orso, la lince, il tasso, ospita una fauna tutta particolare: la pernice sarda o barbaresca presente in Europa solo a Gibilterra e comunissima nel Nord Africa, il cervo sardo o nano, simile al cervo di Barberia, la lepre sarda che ricorda quelle nordafricane, e altre specie più prossime a quelle del Nord Africa che alle europee. Così il muflone.

Quali sono le caratteristiche del muflone?

Questa grande pecora selvatica (altezza garrese 70 centimetri, peso tra i 40 e i 50 chili) dalle corna appariscenti e dalla caratteristica "sella" bianca sullo scuro manto invernale, comunissima nell'epoca romana, era considerata, ai primi del secolo, quasi estinta.
Oggi, grazie al divieto di caccia (benchè poco rispettato ), la sua consistenza è leggermente aumentata. Il muflone vive sui pascoli più alti e rocciosi delle montagne sarde, in branchi, sotto la guida del maschio più anziano e più forte.

Questo caprino è stato introdotto in molte zone dell'Europa, anche in ambienti forestali del tutto estranei al suo paesaggio classico, la forte macchia mediterranea, le sughere contorte, i massi di granito.

Ma l'estinzione nella sua unica area di origine, Sardegna e Corsica, non è più un pericolo poichè, è stato creato il Parco Nazionale del Gennargentu.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del muflone nella fauna sarda?
  2. Il muflone è considerato l'animale più rappresentativo della fauna sarda, essendo probabilmente il capostipite delle pecore domestiche e simbolo della biodiversità unica dell'isola, influenzata dalle sue connessioni con il continente africano.

  3. Quali sono le caratteristiche fisiche del muflone?
  4. Il muflone è una grande pecora selvatica che raggiunge un'altezza di 70 centimetri e un peso tra i 40 e i 50 chili, con corna appariscenti e una distintiva "sella" bianca sul manto scuro invernale.

  5. Come è cambiata la popolazione di mufloni in Sardegna?
  6. Sebbene il muflone fosse quasi estinto all'inizio del secolo, oggi la sua popolazione è leggermente aumentata grazie al divieto di caccia, nonostante questo non sia sempre rispettato, e alla creazione del Parco Nazionale del Gennargentu che ha contribuito alla sua conservazione.

Domande e risposte

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