Concetti Chiave
- Il movimento operaio in Italia è emerso a causa del ritardo nello sviluppo industriale, con una prevalenza di lavoratori artigiani invece di un proletariato di fabbrica moderno.
- Le società di mutuo soccorso, attive negli anni '70, rappresentavano le uniche organizzazioni operaie e si focalizzavano sull'educazione popolare, rifiutando la lotta di classe.
- L'influenza del movimento internazionalista, guidato da figure come Bakunin, ha fatto emergere un'alternativa al movimento insurrezionale, evidenziando la necessità di una preparazione politica.
- Il partito socialista rivoluzionario di Romagna, fondato da Andrea Costa nel 1881, ha segnato una svolta nella politicizzazione del movimento operaio, anche se con un'impostazione regionale.
- Nel 1882, il partito operaio italiano è stato creato da associazioni operaie milanesi, caratterizzato da una forte impostazione classista e un contatto con i braccianti, nonostante la repressione del governo.
Quali sono le origini del movimento operaio?
Nascita di un movimento operaio organizzato, in Italia, fu dato dal ritardo dello sviluppo industriale e dalla conseguente assenza di un proletariato di fabbrica moderno e consistente. Dei 3 milioni di abitanti che il censimento del 1871 indicava come addetti alle industrie, era costituita da lavoranti di botteghe artigiane.
Società di mutuo soccorso
Fin dall'inizio degli anni 70 l'unica l’unica organizzazione operaia diffuse in tutto il paese fu quello della società di mutuo soccorso. Queste associazioni erano in parte controllate da mazziniani e in parte da esponenti moderati. Nel 1871, le società di ispirazione mazziniani erano più di 1000 ed erano concepite come strumenti di educazione del popolo più che come organismi di lotta, rifiutavano la lotta di classe e lo sciopero.
Influenza degli internazionalisti
Queste società che il movimento internazionalista cominciò a diffondersi persero terreno. Per parecchi anni iniziativa restò nelle mani degli internazionalisti di accentramento anarchico, seguaci di Bakunin, che aveva soggiornato in Italia tra il 1864 e il 1867. Molti insurrezionali guidati dagli internazionalisti si conclusero con l'arresto di molti militanti. Ciò permise agli internazionalisti di cogliere la sterilità del movimento insurrezionale supportato da una certa preparazione politica.
Fondazione del partito socialista
Fu Andrea Costa a dare una prima svolta nel 1881 fondando il partito socialista rivoluzionario di Romagna, che comunque è rimasta una formazione a carattere regionale.
Partito operaio italiano
Nel 1882 alcune associazioni operaie milanesi decisero di emanciparsi e di dare vita a una formazione politica autonoma ovvero al partito operaio Italiano. Esso ebbe una rigida impostazione classista, più federazione di associazioni operaie che vero e proprio partito. Fermissimi nel respingere ogni rapporto borghese, gli operisti stabilirono invece un contatto con i braccianti della bassa padana anche se la loro alleanza non poté svilupparsi per la dura repressione colpì le agitazioni rurali e per gli ostacoli opposti al partito operaio, che fu messo fuorilegge nel 1886.
Domande da interrogazione
- Quali furono le origini del movimento operaio in Italia?
- Qual era il ruolo delle società di mutuo soccorso nel contesto operaio?
- Come si sviluppò il partito operaio italiano e quali sfide affrontò?
Il movimento operaio in Italia nacque a causa del ritardo nello sviluppo industriale, che portò all'assenza di un proletariato di fabbrica moderno. Nel 1871, la maggior parte degli addetti alle industrie era composta da lavoratori di botteghe artigiane.
Le società di mutuo soccorso, diffuse in Italia dagli anni '70, erano principalmente strumenti di educazione del popolo e non di lotta, rifiutando la lotta di classe e lo sciopero. Nel 1871, oltre 1000 di queste associazioni erano di ispirazione mazziniana.
Fondato nel 1882 da associazioni operaie milanesi, il partito operaio italiano si caratterizzò per una rigida impostazione classista e cercò di stabilire alleanze con i braccianti. Tuttavia, affrontò dure repressioni e fu messo fuorilegge nel 1886, ostacolando il suo sviluppo.