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Concetti Chiave

  • Le placche crostali si muovono attraverso margini divergenti e convergenti, causando fratture chiamate faglie.
  • I margini divergenti portano alla formazione di rift, dove nuovo magma affiora, contribuendo all'espansione della massa terrestre.
  • Un esempio di margini divergenti è il rift dell'Atlantico, che aumenta lentamente la superficie dell'oceano.
  • I margini convergenti sono zone di subduzione, dove una placca si immerge sotto l'altra, causando la fusione delle rocce e la distruzione della crosta terrestre.
  • L'orogenesi avviene quando due placche crostali si scontrano, generando catene montuose attraverso processi di piegamento e innalzamento.

Movimenti delle placche crostali

Le placche crostali o zolle crostali si muovono: alcune si allontanano l'una dall'altra lungo i margini divergenti, altre vengono spinte una contro l'altra lungo i margini convergenti. Le fratture conseguenti ai movimenti delle placche sono dette faglie. Questi movimenti, di pochi cm all'anno (al massimo di 15 cm), si verificano perché la litosfera galleggia sul mantello, le cui rocce, fluide per l'elevata temperatura, sono rimescolate da movimenti circolari dal basso verso l'alto; tali movimenti circolari, chiamati correnti convettive, sono simili a quelli dell'acqua che bolle in una pentola.

Cosa sono i margini divergenti e il rift?

I margini divergenti costituiscono una zona di espansione perché lo spostamento delle placche provoca una frattura, chiamata rift, dalla quale affiora nuovo magma del mantello, che produce un accrescimento della massa terrestre: è questo il caso, per esempio, del rift che corre lungo il fondale dell'Atlantico - un oceano che sta appunto aumentando lentamente la sua superficie - e della Rift Valley, la grande frattura che attraversa l'Africa orientale.

Margini convergenti e orogenesi

I margini convergenti costituiscono invece una zona di subduzione, perché una placca sprofonda sotto l'altra, fino a immergersi nel mantello dove le rocce della crosta si fondono. Il movimento delle placche, quindi, provoca da un lato la formazione di nuova crosta terrestre, dall'altro la sua distruzione. Lo scontro di due placche crostali lungo i margini convergenti è la causa della orogenesi, cioè della formazione delle montagne. Infatti, sotto la spinta del movimento, i bordi delle due placche convergentisi corrugano, si piegano, si spezzano e si innalzano dando origine, nel corso di milioni di anni, a una catena montuosa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra margini divergenti e margini convergenti?
  2. I margini divergenti sono zone di espansione dove le placche si allontanano, creando rift e affiorando nuovo magma, mentre i margini convergenti sono zone di subduzione dove una placca sprofonda sotto l'altra, portando alla formazione di montagne e alla distruzione della crosta terrestre.

  3. Cosa sono le faglie e come si formano?
  4. Le faglie sono fratture che si formano a causa dei movimenti delle placche crostali, che si muovono di pochi centimetri all'anno. Questi movimenti possono essere di allontanamento o di scontro tra le placche, generando tensioni e fratture nella crosta terrestre.

  5. Come avviene la formazione delle montagne attraverso il processo di orogenesi?
  6. La formazione delle montagne, nota come orogenesi, avviene quando due placche crostali si scontrano lungo i margini convergenti, causando la corrugazione, piegatura e innalzamento dei bordi delle placche, un processo che richiede milioni di anni.

Domande e risposte

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