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Concetti Chiave

  • I movimenti d'aria non respiratori, come tosse e starnuti, aiutano a mantenere le vie aeree pulite da impurità e muco.
  • Il pianto e il riso sono espressioni emotive che comportano l'emissione di aria in brevi espirazioni.
  • Il singhiozzo è causato da spasmi del diaframma e produce un suono distintivo quando l'aria colpisce le pliche vocali.
  • L'atelettasia si verifica quando un polmone collassa, impedendone la ventilazione, mentre il pneumotorace è l'accumulo di aria nello spazio pleurico.
  • Movimenti come sbadigli e singhiozzi sono meccanismi riflessi che possono anche essere provocati volontariamente.

Movimenti d'aria non respiratori

Molte situazioni diverse dalla normale ventilazione polmonare spostano aria dentro o fuori dai polmoni e possono modificare il normale ritmo respiratorio. La tosse e gli starnuti liberano le vie aeree dai detriti o dal muco. Il riso e il pianto sono espressione delle nostre emozioni. Per la maggior parte tali movimenti di aria non respiratori sono dovuti ad attività riflesse, ma alcuni possono essere provocati volontariamente. Di seguito sono riportati esempi dei più comuni di tali movimenti.

Tosse = Dopo una inspirazione profonda, la glottide viene chiusa e l’aria viene spinta dai polmoni verso l’alto contro la glottide. La glottide allora si apre bruscamente e un potente flusso d’aria scorre rapidamente verso l’alto. La tosse agisce allontanando le impurità dalle vie aeree inferiori.

Starnuto = Simile alla tosse, tranne che il flusso d’aria è diretto nella cavità nasale anziché nella cavità orale. L’ugola, una linguetta di tessuto sporgente in basso dal palato molle, si abbassa e va a chiudere l’accesso dalla faringe alla cavità della bocca, dirigendo così l’aria nella cavità nasale. Gli starnuti servono a ripulire dalle impurità le vie aeree superiori

Pianto = Inspirazione seguita dall’emissione dell’aria in numerose brevi espirazioni. Meccanismo essenzialmente determinato da cause emozionali.

Riso = Fondamentalmente simile al pianto per quanto concerne i movimenti di aria prodotti. Anche questa è una risposta indotta da cause emozionali.

Singhiozzo = Inspirazioni improvvise conseguenti a spasmi del diaframma; dovute a irritazione del diaframma o dei nervi frenici che lo innervano. Il rumore viene prodotto quando l’aria inspirata colpisce le pliche vocali della glottide chiusa.

Sbadiglio = Inspirazione molto profonda a bocca spalancata; determina la ventilazione di tutti gli alveoli (cosa che non avviene nella normale respirazione tranquilla).

Atelettasia e pneumotorace

Nell’atelettasia, che è il collasso del polmone, il polmone non può servire per la ventilazione. Questo fenomeno si verifica quando entra aria nello spazio pleurico attraverso una ferita del torace, ma può anche essere la conseguenza di una rottura della pleura viscerale che lascia entrare aria nello spazio pleurico dalle vie respiratorie. La presenza di aria nello spazio pleurico, che interrompe l’adesione tra i due foglietti determinata dal liquido pleurico, è definita pneumotorace.


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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della tosse e dello starnuto?
  2. La tosse e lo starnuto servono a liberare le vie aeree dalle impurità; la tosse agisce sulle vie aeree inferiori, mentre lo starnuto si concentra su quelle superiori, come descritto nel testo.

  3. Cosa causa il singhiozzo e come si manifesta?
  4. Il singhiozzo è causato da spasmi del diaframma e si manifesta con inspirazioni improvvise che producono un rumore quando l'aria colpisce le pliche vocali, come spiegato nel testo.

  5. Che cos'è l'atelettasia e come si differenzia dal pneumotorace?
  6. L'atelettasia è il collasso del polmone che impedisce la ventilazione, mentre il pneumotorace è la presenza di aria nello spazio pleurico che causa questo collasso, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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