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Concetti Chiave

  • Le motivazioni estrinseche influenzano il comportamento attraverso condizionamenti esterni, mentre quelle intrinseche derivano da spinte personali interne.
  • Il concetto di omeostasi è fondamentale per il comportamento umano, poiché spinge a ristabilire l'equilibrio fisiologico necessario per la sopravvivenza.
  • Secondo Freud, le pulsioni generano tensioni che motivano l'azione, con meccanismi come la sublimazione che trasformano pulsioni conflittuali in espressioni socialmente accettabili.
  • La curiosità negli esseri umani si manifesta attraverso un desiderio complesso di conoscenza, spingendo all'esplorazione e alla risoluzione di conflitti cognitivi.
  • Le motivazioni complesse nell'uomo si basano su disposizioni stabili, influenzate da fattori sociali e culturali, e differiscono dagli istinti degli animali.

Motivazioni estrinseche e intrinseche

La motivazione è ciò che spinge l’essere umano a proseguire degli scopi, orientano le su azioni e che viene percepita dal soggetto come uno stato psicologico interno.

Le motivazioni estrinseche funzionano come condizionamenti, che son indispensabili per attivare un nostro comportamento. Nel seguire ke motivazioni estrinseche c’è il rischio di non seguire i propri gusti personali.

Le motivazioni intrinseche o personali sono spinte motivazionali che vengo dall’interno, da noi, e vengono avvertite da noi come motivazioni strettamente personali.

Ruolo dell'omeostasi

Tra i diversi motivi che determinano il comportamento un ruolo fondamentale è svolto dai

Ossia motivi che spingono gli individui a comportamenti che ristabiliscono nell’organismo una situazione di equilibrio indispensabile per la sopravvivenza (omeostasi)

Esempi: meccanismi che regolano la fame e la sazietà. Sappiamo che una zona primitiva del cervello, l’ipotalamo, esercita un controllo sui comportamenti relativi al bere, al mangiare e all’accoppiamento.

Teoria delle pulsioni di Freud

Il piacere è una forte spinta motivazionale. S. Freud, padre della psicoanalisi, ritiene che nell’organismo umano si determinino degli stati di tensione che sono fonte di eccitazione; quest’ultima determina la spinta (che egli chiama pulsione) ad agire ed ha come meta il soddisfacimento dello stato di tensione (Ad es. il bambino, nella fase orale, avverte uno stato di tensione in corrispondenza della zona della bocca e dunque è spinto a succhiare per placare l’eccitazione (L’oggetto ideale che consente il soddisfacimento è il seno materno)

Sempre secondo Freud esistono anche pulsioni egoistiche di autoconservazione e quelle aggressive (sia verso se stessi sia verso gli altri)

Sublimazione e conflitti interiori

SUBLIMAZIONE: meccanismo che agisce senza che il soggetto ne sia consapevole con lo scopo di trasformare pulsioni in conflitto con l’idea di sé e con la società, in modalità espressive consentite (Esempio: pulsioni aggressive/interesse per la chirurgia

Il conflitto tra le pulsioni e le norme sociali e morali spiega, secondo Freud, perché l’agire umano sia spesso determinato da motivazioni inconsce (Esempio: un soggetto in preda alla collera, ma al tempo stesso sensibile ai divieti, teme la riprovazione sociale e converte l’ira in un sintomo: la balbuzie)

Durante l’adolescenza il ragazzo si trova di fronte a molte scene contrastanti ed è tormentato dal conflitto tra la dipendenza e l’emancipazione dalla famiglia

Freud dice che esistono 2 principi:

di piacere: l’individuo è portato a soddisfare il suo piacere (pulsioni)

di realtà: principio secondo il quale l’individuo rispetta le norme sociali

Curiosità e conoscenza

Gli etologi nelle loro osservazioni sugli animali hanno potuto notare che gli esseri più evoluti sono spinti da una CURIOSITÀ = desiderio di conoscenza che si manifesta con un atteggiamento esplorativo sull’ambiente naturale e umano per poter intervenire dsu di esso. È il motore della conoscenza

Negli esseri umani tale curiosità assume caratteri più complessi perché oltre alla tendenza istintuale, essi agiscono con una serie di comportamenti simbolici, resi possibili da un cervello molto evoluto e legato a processi culturali

(si pensi al passaggio dal puro esercizio sensomotorio al gioco di regole di cui parla Piaget)

Motivazioni cognitive e bisogno di competenza

Le motivazioni cognitive sono anche dette epistemiche (da episteme = scienza) e scaturiscono da un cosiddetto conflitto concettuale, dal dubbio. Per cui gli essere umani sono fortemente concentrati a risolvere questioni che contraddicono le attese e lasciano perplesso il soggetto

“Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta”

Un altro bisogno di natura cognitiva è il need for competence ossia il bisogno di realizzare competenze per aver sempre maggior padronanza sulle proprie abilità e poter intervenire sull’ambiente stesso. Gli studi etologici (scimmie di Harlow) dimostrano che si tratta di una tendenza INNATA. Pensiamo inoltre al gioco di esercizio di Piaget

Affiliazione e motivazioni complesse

Gli psicologi chiamano affiliazione il bisogno sociale che si manifesta con il desiderio di essere accettati, apprezzati e amati dagli altri e integrati in un gruppo che garantisca aiuto e protezione.

• Cure parentali

• Forme di vita associata (avviene sempre per un senso di comune fratellanza?)

Per l’uomo è più corretto parlare si MOTIVAZIONI COMPLESSE = disposizioni motivazionali stabili che trovano la loro origine nelle inclinazioni individuali, nell’educazione e nell’appartenenza culturale del soggetto

Mentre gli animali sono essenzialmente guidati da istinti, l’uomo agisce anche per realizzarsi come persona, come soggetto sociale che aspira a mettere in opera valori sociali condivisi (ricerca l’amore, l’amicizia, il bello, la solidarietà…

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra motivazioni estrinseche e intrinseche?
  2. Le motivazioni estrinseche sono condizionamenti esterni che attivano comportamenti, mentre le motivazioni intrinseche provengono dall'interno e sono percepite come personali (testo).

  3. Che ruolo gioca l'omeostasi nel comportamento umano?
  4. L'omeostasi è fondamentale per ristabilire l'equilibrio nell'organismo, influenzando comportamenti come il mangiare e il bere, controllati dall'ipotalamo (testo).

  5. Come si manifestano le pulsioni secondo Freud?
  6. Freud sostiene che le pulsioni sono spinte motivazionali che nascono da stati di tensione nell'organismo, spingendo l'individuo ad agire per soddisfare tali tensioni (testo).

  7. Cosa si intende per sublimazione e come influisce sui conflitti interiori?
  8. La sublimazione è un meccanismo che trasforma pulsioni in conflitto in modalità espressive socialmente accettabili, spiegando perché le motivazioni umane siano spesso inconsce (testo).

  9. Qual è il significato della curiosità nella motivazione umana?
  10. La curiosità è un desiderio di conoscenza che spinge gli esseri umani a esplorare l'ambiente, manifestando comportamenti simbolici e complessi legati a processi culturali (testo).

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