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Concetti Chiave

  • Le motivazioni sono fattori dinamici che influenzano i comportamenti degli individui, spingendoli ad agire in modi specifici.
  • Si distinguono motivazioni biologiche (innate), omeostatiche (legate ai bisogni fondamentali) e secondarie (apprese nel corso della vita).
  • Le motivazioni estrinseche si riferiscono a stimoli esterni, mentre quelle intrinseche derivano dalla soddisfazione personale e dall'interesse per l'attività.
  • Le motivazioni intrinseche si suddividono in ludico-cognitive, legate ai bisogni cognitivi, e realistico-sociali, associate ai bisogni sociali.
  • I conflitti motivazionali possono essere gestiti attraverso gerarchie di bisogni, come suggerito da Maslow, che privilegia i bisogni primari rispetto a quelli di crescita.

Le motivazioni sono i fattori dinamici individuali alla base dei comportamenti, motivi che inducono un individuo s una determinata azione.

Tipi di motivazioni

Possiamo fare una distinzione tra motivazioni biologiche (innate) quindi motivazioni primarie.

Le motivazioni omeostatiche all’origine c’è un bisogno omeostatico (mangiare, dormire).

Le motivazioni secondarie non sono di natura biologica ma sono apprese lungo il nostro percorso di vita. Derivano dalle primarie ma sono connesse ai bisogni biologici (mangiare perché è ora).

Le motivazioni superiori sono legate ad esigenze e non sono riconducibili ai bisogni biologici.

Motivazioni estrinseche e intrinseche

Si distinguono motivazioni estrinseche ed intrinseche. Estrinseca avviene quando un alunno si impegna in un’attività per scopi che sono estrinseci all’attività stessa ad esempio ricevere lodi, buoni voti per evitare situazioni spiacevoli cm la brutta figura (esterne prodotte dall’ambiente); quella intrinseca avviene quando un alunno si impegna in un’attività perché la trova stimolante e trova soddisfazioni nel sentirsi più competente (sono interne e scaturiscono dalla persona). Quelle intrinseche si possono dividere in due categorie:

1. ludico cognitive, che sono legate ai bisogni cognitivi

2. realistico- sociali, che sono i bisogni sociali

Conflitti motivazionali e gerarchie

Per risolvere i conflitti motivazionali le persone potrebbero costruirsi gerarchie di bisogni. Secondo Maslow si dà priorità ai bisogni primari (fisiologici, di sicurezza) e soddisfatti questi bisogni dedicarsi ai bisogni di crescita (autorealizzazione, di conoscenza, estetici).

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra motivazioni biologiche e motivazioni secondarie?
  2. Le motivazioni biologiche sono innate e primarie, come il bisogno di mangiare o dormire, mentre le motivazioni secondarie sono apprese nel corso della vita e derivano dalle primarie, come mangiare perché è ora (citato nel testo).

  3. Cosa distingue le motivazioni estrinseche da quelle intrinseche?
  4. Le motivazioni estrinseche spingono un individuo a impegnarsi in un'attività per ottenere ricompense esterne, come lodi o buoni voti, mentre le motivazioni intrinseche derivano dalla soddisfazione personale e dall'interesse per l'attività stessa (come descritto nel testo).

  5. Come si possono risolvere i conflitti motivazionali secondo Maslow?
  6. Secondo Maslow, i conflitti motivazionali possono essere risolti costruendo gerarchie di bisogni, dando priorità ai bisogni primari (fisiologici e di sicurezza) prima di dedicarsi ai bisogni di crescita, come l'autorealizzazione e la conoscenza (come indicato nel testo).

Domande e risposte

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