Concetti Chiave
- L'aumento del numero dei senatori da parte di Cesare portò a un ampliamento della classe dirigente, ma la sua morte interruppe i progetti di riforma e portò all'abolizione della dittatura.
- Marco Antonio e Gaio Ottavio emersero come figure chiave dopo l'assassinio di Cesare, con Antonio che ricopriva il ruolo di console e Ottavio che divenne erede della sua ricchezza, assumendo il nome di Ottaviano.
- La rivalità tra Antonio e Ottaviano si intensificò in seguito alla vittoria di Antonio a Filippi, mentre Ottaviano si trovò a dover gestire le promesse di terra ai veterani, creando tensioni crescenti.
- La distribuzione delle terre in Italia, a causa della scarsità di agro pubblico, generò malcontento tra le popolazioni italiche e portò a una rivolta contro Ottaviano, sfruttata dai seguaci di Antonio.
- La situazione si aggravò con la punizione di città ritenute ambigue rispetto ai cesaricidi, trasformandole in colonie e alimentando ulteriormente il malcontento e le tensioni sociali.
L'espansione del potere di Cesare
Cesare aumentò anche il numero dei senatori e la conseguenza fu l’ampliamento della classe dirigente e Cesare affrontò il problema delle condizioni economiche, però operò per alleviare la disoccupazione. però questo progetto fu interrotto per colpa del suo assassinio che un folto gruppo di congiurati lo pugnalò a morte. la sua morte fu improvvisa tanto che dopo non ci fu nessun programma e si cercò di trovare un compromesso fra i seguaci di Cesare su oppositori però la dittatura fu abolita.però il compromesso infatti fu di breve durata ed emersero due nuove figure, Marco Antonio che ricopriva la carica di console ed ebbe un ruolo di erede politico e gaio Ottavio che fu invece erede dei dei tre quarti della sua immensa ricchezza e nessuno sapeva che sarebbe divenuto il primo imperatore di Roma è rientrato a Roma infatti assunse il nome di Ottaviano e egli trovò un importante alleato, cioè Cicerone che attaccò Antonio. Nella battaglia di Modena Antonio fu sconfitto e dovette fuggire dove conto sull’appoggio di Lepido. siccome i due consoli erano morti nella in questa battaglia Ottaviano richiese per sé il il consolato però ci fu un rifiuto e si fece eleggere console. dopodiché ci fu l’inizio del secondo triunvirato che era segreto e privato e fu ratificato con una legge che era divenuta un’istituzione dello Stato e questo fu della fine della forma repubblicana quest’accordo aveva una durata di cinque anni.
La rivalità tra Antonio e Ottaviano
C’è comunque da dire che la rivalità fra coloro che erano i due pretendenti al potere non era proprio sopita poiché Antonio aveva guadagnato a Filippi quello che era grande prestigio proprio perché la vittoria era in gran parte merito suo e aveva il controllo del ricco oriente.per quanto riguarda Ottaviani, invece si può dire che è rientrato in Italia ed è affrontare lo spinoso problema di assegnare circa 180.000 veterani suoi e di Antonio, la terra che era stata da loro promessa.
La distribuzione delle terre e le tensioni in Italia
distribuzione di truppe, visto che non c’era più disponibilità di agro pubblico cioè di terre dello Stato avvenne a danno delle persone italiche. A questo punto si può dire che parecchie città furono punite con il pretesto di aver ottenuto una straordinaria posizione ambigua favorevole a quelli che erano chiamati cesaricidi e furono trasformate in colonie.
il malcontento che c’era in Italia quindi di lago in tutte le altre terre circostanti fino ad arrivare a trasformarsi in una vera e propria rivolta di cui i fedeli di Antonio presero il campeggiamento per approfittare delle difficoltà dell’imperatore chiamato Ottaviano. Gli insorti si asserragliarono nella cittadina piccola di Perugia, dove la città fu espugnata e saccheggiata nell’inverno del 41 dal luogo tenente di Ottaviano che era chiamato Marco Vipsanio Agrippa. Quelli che erano i seguaci di Antonio compreso il fratello di questi che era chiamato console e Lucio Antonio ebbero risparmiata la loro vita.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'assassinio di Cesare sulla sua eredità politica?
- Come si sviluppò la rivalità tra Marco Antonio e Ottaviano?
- Quali furono le conseguenze della distribuzione delle terre in Italia?
- In che modo Ottaviano consolidò il suo potere dopo la morte di Cesare?
- Quale ruolo ebbe Marco Vipsanio Agrippa nella rivolta contro Ottaviano?
L'assassinio di Cesare portò a un vuoto di potere e alla fine della dittatura, con la nascita di una rivalità tra i suoi seguaci, Marco Antonio e Ottaviano, che si contesero il potere e l'eredità della sua ricchezza.
La rivalità si intensificò dopo la vittoria di Antonio a Filippi, mentre Ottaviano si trovò a dover gestire la difficile assegnazione delle terre ai veterani, creando ulteriori tensioni tra i due pretendenti al potere.
La distribuzione delle terre, che avvenne a danno delle persone italiche, generò malcontento e tensioni, culminando in una rivolta contro Ottaviano, con i seguaci di Antonio che approfittarono della situazione.
Ottaviano si alleò con Cicerone contro Antonio, si fece eleggere console e avviò il secondo triunvirato, segnando la fine della forma repubblicana e consolidando la sua posizione di potere.
Marco Vipsanio Agrippa, come luogotenente di Ottaviano, espugnò e saccheggiò la cittadina di Perugia durante l'inverno del 41, affrontando i seguaci di Antonio e risparmiando la vita a Lucio Antonio e ad altri.