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Concetti Chiave

  • La malattia di Crohn è un'infiammazione del canale digerente, che colpisce principalmente l'ileo e non è contagiosa.
  • Il morbo può causare sintomi come diarrea, dolore addominale e febbre, richiedendo trattamenti personalizzati per ogni paziente.
  • Le opzioni di trattamento includono antibiotici come metronidazolo e ciprofloxacina, oltre a interventi chirurgici in casi gravi.
  • Complicanze comuni non trattate includono occlusione intestinale, ascesso perianale e perforazione intestinale.
  • In Italia, circa 100.000 persone soffrono di questa malattia, con una maggiore diffusione in aree industrializzate.

La malattia di Crohn è un’infiammazione di una parte o di tutto il canale digerente, che dipende da molti fattori ambientali; di solito la parte ad essere più interessata è la parte finale dell’intestino, ovvero l’ileo la nascita di questa malattia è ancora oggi ignota, ma si sa per certo che non è una malattia contagiosa e che quindi non proviene dalla specie animale.

Questa malattia è immune, ovvero il sistema immunitario attacca l’intestino facendo sì che si infiammi.

Il nome proviene dallo scienziato Burril Bernard Crohn, che nel 1932 insieme ai suoi colleghi scienziati descrissero le caratteristiche di questa malattia ad una serie di pazienti.

Sintomi e trattamenti

Questa malattia è rappresentata da numerosi sintomi come la diarrea, il dolore addominale la febbre, la stanchezza e la riduzione dell’introito alimentare.

Il morbo di Crohn si può curare usando degli antibiotici oppure con degli interventi chirurgici se la cura medica non ha successo.

Ai tempi d’oggi non esiste ancora una terapia efficace, i trattamenti disponibili sono sicuramente utili per migliorare lo stato della malattia ma devono essere personalizzati per ogni paziente, visto che non si sviluppa sempre nella sua stessa forma.

La malattia si può curare con diversi tipi di antibiotici tra cui il metronidazolo per le forme proprio gravi. La terapia deve durare tra le 4 e le 8 settimane.

Un’altra cura è la ciprofloxacina che è in grado di eseguire il suo lavoro con un risultato soppressivo.

Il Morbo di Crohn si può curare con altre cure mediche come il cortisone, la budesonide

Complicanze del morbo di Crohn

Se il morbo di Crohn non è trattato adeguatamente trattato si possono sviluppare delle complicanze, ovvero una correlazione di altre malattie oltre a quella già sviluppata.

Le principali complicanze sono:

› Occlusione intestinale: questa è la complicanza più frequente in cui con un’aggiunta di mucose si restringe il canale digerente e quindi si crea un’ostruzione

› Ascesso perianale: le fistole perianali possono infiammarsi dando inizio a dolori e sintomi di febbre.

› Perforazione intestinale: il processo infiammatorio provoca delle ulcerazioni, che se di dimensioni importanti possono provocare così la perforazione della parete intestinale.

Epidemiologia e distribuzione geografica

Secondo alcuni sondaggi, eseguiti ultimamente, le fasce di età in cui si può essere più colpiti da questa malattia sono dai 10 anni ai 20, oppure dai 50 ai 60, o con poca probabilità a tutte le età.

Le direzioni sono molto diverse a seconda dell’esposizione nell’area maggiormente interessata, le complicanze e i risultati delle cure antibiotiche.

Ci sono dei malati di questa malattia con poca importanza, mentre altri che devono frequentare una certa dieta per non peggiorare la situazione in cui si trovano.

Allo stato attuale non esistono dei registi che riportano dei dati precisi. Comunque si calcola che in Italia siano circa 100.000 le persone ad essere colpite da una malattia cronica. La malattia è maggiormente diffusa in città con molte industrie, mentre è quasi totalmente assente nei paesi del terzo mondo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i sintomi principali della malattia di Crohn?
  2. I sintomi principali includono diarrea, dolore addominale, febbre, stanchezza e riduzione dell'introito alimentare.

  3. Quali sono i sintomi principali della malattia di Crohn?
  4. I sintomi principali includono diarrea, dolore addominale, febbre, stanchezza e riduzione dell'introito alimentare.

  5. Come si può trattare il morbo di Crohn?
  6. Il morbo di Crohn può essere trattato con antibiotici, come il metronidazolo e la ciprofloxacina, e in alcuni casi con interventi chirurgici se le cure mediche non sono efficaci.

  7. Quali sono le opzioni di trattamento disponibili per il morbo di Crohn?
  8. I trattamenti includono antibiotici come metronidazolo e ciprofloxacina, oltre a terapie con cortisone e budesonide, personalizzati per ogni paziente.

  9. Quali complicanze possono insorgere se il morbo di Crohn non viene trattato?
  10. Le complicanze includono occlusione intestinale, ascesso perianale e perforazione intestinale, tutte conseguenze di un'infiammazione non adeguatamente gestita.

  11. Quali complicanze possono insorgere se il morbo di Crohn non viene trattato adeguatamente?
  12. Le complicanze principali includono occlusione intestinale, ascesso perianale e perforazione intestinale, tutte conseguenze di un'infiammazione non gestita.

  13. Qual è la distribuzione geografica della malattia di Crohn in Italia?
  14. In Italia si stima che circa 100.000 persone siano colpite dalla malattia, che è più diffusa in aree industrializzate e quasi assente nei paesi del terzo mondo.

  15. Qual è la distribuzione epidemiologica della malattia di Crohn in Italia?
  16. Si stima che circa 100.000 persone in Italia siano colpite, con una maggiore incidenza nelle fasce di età tra i 10 e i 20 anni e tra i 50 e i 60 anni, e una prevalenza nelle aree industrializzate.

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