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Concetti Chiave

  • Montale rifiuta la poesia aulica, evidenziando l'impossibilità di trovare significati oltre l'apparenza delle cose.
  • L'autore distingue tra poeti laureati, che cercano la poesia nelle rare piante, e sé stesso, che celebra la quotidianità con umili elementi naturali.
  • Secondo Montale, il varco nella quotidianità emerge da situazioni ordinarie, non da eventi straordinari, che temporaneamente placano il conflitto umano.
  • Oggetti e silenzi possono rivelare segreti nascosti, ma spesso rappresentano un errore della natura che offre solo un'apparenza di verità.
  • La poesia di Montale è intrisa di pessimismo, poiché le illusioni che offre sono destinate a svanire, riportando il poeta all'aridità della realtà.

Tematiche Fondamentali di Montale

Questa poesia presenta delle tematiche poetiche fondamentali nella poesia di Montale, come il rifiuto della poesia aulica e l’impossibilità di attingere ad un significato ulteriore rispetto alla pura apparenza delle cose (ovvero l’impossibilità di compiere un completo attraversamento del varco).

Distinzione tra Poeti Laureati e Montale

Nella poesia l’autore compie una netta distinzione tra i poeti che chiama “laureati”, ovvero gli accademici, i poeti illustri, quelli che hanno riconoscimenti ufficiali, e lui stesso, in quanto perseguono cose del tutto differenti: i poeti accademici si muovono soltanto tra le piante rare, chiamate con nomi poco usuali e cercano quella poesia che è altro dalla norma, mentre il poeta ama le umili piante come il cespuglio, la pianta dei limoni (così come Pascoli amava le umili tamerici), si compiace della quotidianità e ne fa poesia.

Il Varco nella Quotidianità

Ciò accade perché, secondo Montale, è dalla quotidianità che dobbiamo aspettarci il varco, non da una situazione straordinaria, che fa tacere per miracolo la guerra (“per miracolo tace la guerra”), cioè fa tacere in modo improvviso il conflitto di passioni che anima il genere umano.

Talvolta, per l’autore, quegli oggetti, quei silenzi in cui le cose si abbandonano, sembrano vicini a tradire il loro ultimo segreto, sono cioè uno sbaglio di natura, l’anello che non tiene, che finalmente può portare uno spiraglio di verità.

Pessimismo e Illusione nella Poesia

La poesia, però, rimane essenzialmente pessimistica, poiché in essa è presente il bisogno (così come era presente in Foscolo) di affidarsi a delle illusione che , però, razionalmente, sono destinate a rimanere solo e soltanto delle illusioni, in quanto non è possibile per l’uomo compiere il varco. L’illusione presto svanisce, perché è una capacità limitata quella che ha il poeta, che dura poco e lo riporta all’aridità costitutiva della realtà.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale distinzione che Montale fa tra i poeti accademici e il suo approccio poetico?
  2. Montale distingue i poeti "laureati", che cercano significati al di là della norma, da sé stesso, che si compiace della quotidianità e delle umili piante, creando poesia dalla realtà semplice e quotidiana.

  3. Come si manifesta il concetto di "varco" nella poesia di Montale?
  4. Secondo Montale, il "varco" si trova nella quotidianità e non in situazioni straordinarie; è un momento in cui la guerra e i conflitti umani possono tacere, rivelando un possibile spiraglio di verità.

  5. Qual è il rapporto tra pessimismo e illusione nella poesia di Montale?
  6. La poesia di Montale è intrinsecamente pessimistica, poiché il bisogno di illusione è presente, ma queste illusioni sono destinate a svanire, riportando il poeta all'aridità della realtà, come evidenziato nel testo.

Domande e risposte

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