Concetti Chiave
- La formazione degli ormoni tiroidei avviene grazie alla combinazione di iodio con la tirosina, creando Monoiodotirosina (MIT) e Diiodotirosina (DIT), che portano alla sintesi di T3 e T4.
- Il TSH stimola la sintesi di Tireoglobulina e la fagocitosi da parte dei tireociti, rilasciando T3 e T4 nel sangue, con un meccanismo di feedback negativo su ipofisi e ipotalamo.
- T3 e T4 circolano nel sangue legati a proteine trasportatrici, con il 70% degli ormoni legati alla TBG, mentre solo una piccola percentuale è attiva e libera.
- La T3 entra nelle cellule bersaglio tramite un trasporto attivo, attivando la trascrizione di geni specifici nel nucleo.
- Gli ormoni tiroidei vengono eliminati principalmente nel fegato tramite deiodinazione e nei tessuti periferici, dove si trasformano in forme inattive come TETRAC e TRIAC.
Formazione degli ormoni tiroidei
Se un solo atomo di iodio si lega alla tirosina, si forma la Monoiodotirosina (MIT). Se si legano due atomi di iodio alla stessa tirosina, si forma la Diiodotirosina(DIT). Il passaggio successivo, sempre catalizzato dalla TPO, consiste nel far condensare MIT e DIT con la formazione di un ponte a ossigeno, per formare gli ormoni finali. • Se si uniscono due molecole di DIT (2 iodii + 2 iodii), si forma la 3,5,3',5'-Tetraiodotironina, cioè la Tiroxina (T4). • Se si uniscono una molecola di MIT con una di DIT (1 iodio + 2 iodii), si forma la 3,5,3'-Triiodotironina, cioè la T3, che è la forma biologicamente più attiva dell'ormone. Esiste anche la possibilità che si formi una T3 inversa (inattiva).
Ruolo del TSH e feedback
Gli ormoni T3 e T4 appena formati sulla Tireoglobulina, restano legati su di essa. Quando arriva lo stimolo del TSH, induce i tireociti ad endocitare il colloide. La tireoglobulina andrà nei lisosomi dove subirà un taglio proteolitico e rilascerà T3 e T4. Questi vengono poi rilasciati nel sangue (Т4/Т3=10/1)
Il TSH, infatti, promuove:
• La sintesi di Tireoglobulina
• La via dei pentosio fosfati per produrre NADPH per la formazione di H2O2.
• La fagocitosi da parte dei tireociti per rilasciare T3 e T4.
Anche qui, T3 e T4 agiscono con feedback negativo su ipofisi e ipotalamo.
Trasporto degli ormoni tiroidei
Trasporto e azione degli ormoni
Una volta immessi nel torrente circolatorio, T3 e T4 vengono legati da proteine trasportatrici:
• TBG (globulina legante la tiroxina): viene prodotta dal fegato e trasporta circa il 70% degli ormoni tiroidei.
• Transtiretina (TBPA) e Albumina: legano l'ormone in modo meno forte, rilasciandolo molto rapidamente.
Solo una piccolissima percentuale di T3 e T4 si trova in forma libera e rappresentano le forme attive che possono entrare nei tessuti bersaglio. La T3 ha un emivita di 2-3 gg, mentre T4 ha un emivita di 6-8 giorni. Quando la T4 in realtà è un pro-ormone: quando raggiunge i tessuti periferici delle deiodinasi la trasformano trasformandola nella T3 attiva. Se l’organismo non ha bisogno di T3, la T4 viene convertita nella T3 invertita, che è inattiva. Il Meccanismo d’Azione di T3: La T3 entra nelle cellula bersaglio (come fegato, muscolo o cervello) tramite un trasporto attivo che consuma ATP. Una volta dentro, si dirige nel nucleo dove accende la trascrizione di geni specifici.
Eliminazione degli ormoni tiroidei
Gli ormoni tiroidei sono eliminati nel fegato o nei tessuti periferici:
• Il fegato elimina gli ormoni tiroidei T3 e T4 in eccesso mediante deiodinazione. Il prodotto deiodinato nel fegato è la Tironina, che viene resa più solubile tramite coniugazione con acido glucuronico per essere espulsa con la bile.
• Nei tessuti periferici, gli ormoni tiroidei T3 e T4 vengono trasformati in molecole inattive.
- Deaminazione: l'ormone perde il suo gruppo amminico lasciando un cheto gruppo e si trasforma in TETRAC (Acido tetraiodotiropiruvico).
- Decarbossilazione: Il TETRAC viene decarbossilato e perde il cheto gruppo trasformandosi in TRIAC (acido tetraiodotiroacetico).
Domande da interrogazione
- Qual è il processo di formazione degli ormoni tiroidei?
- Qual è il ruolo del TSH nella regolazione degli ormoni tiroidei?
- Come avviene il trasporto degli ormoni tiroidei nel corpo?
- Qual è la differenza tra T3 e T4 in termini di emivita e attività?
- Come avviene l'eliminazione degli ormoni tiroidei?
Gli ormoni tiroidei si formano attraverso la legatura di atomi di iodio alla tirosina, creando Monoiodotirosina (MIT) e Diiodotirosina (DIT). La combinazione di due DIT forma la Tiroxina (T4), mentre l'unione di MIT e DIT genera la Triiodotironina (T3), la forma biologicamente attiva (come descritto nel testo).
Il TSH stimola i tireociti a endocitare la tireoglobulina, che viene poi processata nei lisosomi per rilasciare T3 e T4 nel sangue. Inoltre, il TSH promuove la sintesi di tireoglobulina e la produzione di NADPH, agendo con feedback negativo su ipofisi e ipotalamo (come indicato nel testo).
T3 e T4, una volta nel torrente circolatorio, vengono legati a proteine trasportatrici come la TBG, che trasporta circa il 70% degli ormoni. Solo una piccola percentuale di T3 e T4 è libera e attiva, in grado di entrare nei tessuti bersaglio (secondo quanto riportato nel testo).
La T3 ha un'emivita di 2-3 giorni ed è la forma attiva, mentre la T4 ha un'emivita di 6-8 giorni ed è considerata un pro-ormone, convertita in T3 attiva nei tessuti periferici (come spiegato nel testo).
Gli ormoni tiroidei T3 e T4 vengono eliminati principalmente nel fegato tramite deiodinazione, trasformandosi in Tironina, e nei tessuti periferici in molecole inattive come TETRAC e TRIAC (come descritto nel testo).