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Concetti Chiave

  • Il commercio antico si basava inizialmente sul baratto e sull'uso di pietre preziose, prima dell'introduzione delle prime monete nel mondo mediterraneo.
  • Le prime monete erano dischi irregolari d'oro e d'argento, decorate con simboli delle città emittenti, per facilitare gli scambi commerciali.
  • I Fenici hanno rivoluzionato la scrittura con l'introduzione di un alfabeto fonetico composto da 22 segni, semplificando la comunicazione tra i commercianti.
  • La scrittura fonetica ha sostituito sistemi complessi come la cuneiforme e la geroglifica, rendendo la scrittura più accessibile a diversi popoli.
  • Tutti i popoli mediterranei adoravano un dio del mare, pregandolo per la sicurezza durante i viaggi marittimi e per proteggersi da attacchi pirata.

Evoluzione del commercio antico

Presso i popoli antichi il commercio, come abbiamo visto, avveniva con il baratto o scambiando pietre grezze d’argento e altri minerali preziosi. Poi, per facilitare i commerci, nel mondo mediterraneo furono introdotte le prime monete. Erano irregolari dischi d’oro e d’argento che recavano una immagine-simbolo della città che le dava in pagamento. Una scrittura semplice: Scritture complesse come la cuneiforme e la geroglifica, “arte” di pochi scribi, non erano certo adatte a essere utilizzate da commercianti e marinai di popoli diversi. Furono ancora i Fenici che divulgarono un nuovo modo di scrivere: non più tanti segni-disegni, ma pochi segni-lettere corrispondenti ai suoni emessi nel parlare: è questa la scrittura fonetica (dal geco phone: “parola, voce”), che si diffuse in tutto il mondo mediterraneo. L’alfabeto fenicio era formato da 22 segni, contro le centinaia della scrittura cuneiforme e geroglifica, e non aveva vocali; queste furono aggiunte più tardi dai Greci. Scrivere diventò abbastanza facile e molti popoli adottarono poi la scrittura fonetica, che usiamo anche noi oggi.

Culto del dio del mare

Il Dio del mare: Tutti i popoli mediterranei adoravano il dio del mare, che credevano avesse il potere di scatenare le tempeste. Ogni popolo chiamava questo dio in modo diverso: Baal i Fenici, Poseidone i Greci; tutti però lo pregavano prima di iniziare un viaggio con una nave, perché donasse loro un mare calmo e li proteggesse dai pirati! In quei tempi infatti era del tutto normale attaccare le navi di altri popoli, rubarne il carico e poi affondarle. Stele del dio Baal.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano i metodi di scambio utilizzati dai popoli antichi prima dell'introduzione delle monete?
  2. I popoli antichi praticavano il baratto e scambiavano pietre grezze d'argento e altri minerali preziosi prima che le prime monete venissero introdotte nel mondo mediterraneo.

  3. Come ha influenzato la scrittura fenicia il commercio nel mondo antico?
  4. La scrittura fenicia, con i suoi 22 segni fonetici, ha semplificato la comunicazione tra commercianti e marinai, rendendo la scrittura accessibile a molti popoli e facilitando gli scambi commerciali nel Mediterraneo.

  5. Qual era l'importanza del culto del dio del mare per i popoli mediterranei?
  6. I popoli mediterranei adoravano il dio del mare, pregandolo per un viaggio sicuro e un mare calmo, poiché temevano le tempeste e i pirati che attaccavano le navi, rendendo il culto fondamentale per la navigazione e il commercio.

Domande e risposte

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